23/08/2026
“Un giorno non ero, un giorno non sarò. Tra questi due attimi di indifferenza del mondo mi sforzo di essere. È un mondo ondeggiante, agitato da marosi, disorientato. Tra queste due assenze andiamo dove ci conducono i nostri passi, calpestando il mondo e i suoi luoghi.”
Non c’è una trama, Yasmina Reza non ci porta da nessuna parte, semplicemente riflette su temi che da sempre investono la sfera spirituale dell’uomo. Cos’è il tempo che fugge così veloce, la morte, la felicità, le origini, l’infanzia…l’autrice espone attraverso ricordi personali, a volte vissuti, a volte ascoltati, con brevi frammenti o a volte in maniera più lunga, le sue riflessioni in una sorta di diario intimo ma universale al tempo stesso.