Alice Valeri - Counselor

Alice Valeri - Counselor Pedagogista curativa ad indirizzo antroposofico, maestra waldorf specializzata in extralesson.

Accompagno le famiglie nel loro ruolo genitoriale, mi occupo di difficoltà d'apprendimento e di comportamento attraverso consulenze e incontri individuali.

L'importanza del ritmo nella crescita:La routine organizza e semplifica la vita quotidiana. Ma quando diventa meccanica,...
03/01/2026

L'importanza del ritmo nella crescita:

La routine organizza e semplifica la vita quotidiana.
Ma quando diventa meccanica, perde il suo valore educativo e genera fretta, automatismi, stanchezza emotiva e disconnessione.
La routine meccanica è fare senza presenza.
Il gesto c’è, ma l’adulto non è davvero lì.
Il bambino lo sente. E spesso risponde opponendosi, irrigidendosi, distraendosi o “scivolando via” dalla relazione.

Il ritmo ci parla di:
→ presenza viva dell’adulto
→ qualità relazionale
→ gesti che nutrono

La routine meccanica invece:
→ automatismo
→ gesto senza ascolto
→ fare per arrivare alla fine

Non è la sequenza che fa la differenza,
ma la qualità con cui viene abitata.

Quando parliamo di cura nell’infanzia, pensiamo spesso ai gesti quotidiani: vestire, nutrire, accompagnare, preparare pe...
02/01/2026

Quando parliamo di cura nell’infanzia, pensiamo spesso ai gesti quotidiani: vestire, nutrire, accompagnare, preparare per andare a dormire.

Ma la cura, nel suo significato più profondo, non è tanto ciò che facciamo, quanto il modo in cui lo facciamo.

La cura è il clima relazionale che permette al bambino di sentirsi visto, accolto e protetto.
È una qualità educativa dell’adulto che ci parla di presenza.

Come aiutare il bambino?Quando il bambino è sovraccarico,non ha bisogno di troppe spiegazioni.Ha bisogno di un adulto ch...
30/12/2025

Come aiutare il bambino?

Quando il bambino è sovraccarico,
non ha bisogno di troppe spiegazioni.
Ha bisogno di un adulto che regoli al posto suo,
finché non potrà farlo da solo.

La calma dell’adulto diventa la calma del bambino.
Il sistema nervoso si regola per risonanza, non per comando.

Per questo è importante:

🌿 Abbassare il tono di voce
Una voce calma, lenta e profonda comunica sicurezza più di mille parole.

🌿 Ridurre le parole
Il bambino in difficoltà non può elaborare discorsi lunghi.
Poche frasi, parole semplici.

🌿 Contenere fisicamente o emotivamente
Se il bambino lo accetta, un abbraccio fermo e caldo.
Oppure una presenza vicina, stabile, che dice:
“Sono qui con te.”

🌿 Offrire confini chiari e calmi
Il contenimento non è permissività,
ma una cornice sicura che protegge.

Quando l’adulto rimane centrato,
il bambino può lentamente rientrare.
E la crisi non ha più bisogno di aumentare per essere ascoltata.

Cosa vediamo quando il bambino è SOVRACCARICO? – crisi improvvise, spesso sproporzionate alla situazione;– agitazione mo...
29/12/2025

Cosa vediamo quando il bambino è SOVRACCARICO?

– crisi improvvise, spesso sproporzionate alla situazione;
– agitazione motoria o difficoltà a stare fermo;
– comportamenti oppositivi o rigidità;
– difficoltà ad addormentarsi o risvegli notturni;
– pianto apparentemente “senza motivo”.

Non si tratta di "capricci".
Sono segnali di un organismo che ha superato la propria soglia di tolleranza.

Il bambino non sta chiedendo nuovi stimoli, né spiegazioni o soluzioni immediate.

Sta chiedendo di ritrovare una condizione di maggiore calma, sicurezza e contenimento.

Il bambino ha bisogno di ritmo, come di un respiro:
🌬 Espansione
🕯 Concentrazione

Dopo il fuori… serve il dentro.
Dopo il movimento… serve la quiete.

Il ritmo non è una regola rigida. È una forma profonda di cura.

Durante le vacanze i bambini vivono una forte apertura agli stimoli:🎉 feste👨‍👩‍👧‍👦 incontri🔊 rumori🎁 novitàIl sistema ne...
29/12/2025

Durante le vacanze i bambini vivono una forte apertura agli stimoli:

🎉 feste
👨‍👩‍👧‍👦 incontri
🔊 rumori
🎁 novità

Il sistema nervoso del bambino è continuamente chiamato ad adattarsi:
nuovi ambienti, nuove persone, cambi di orari, maggiore stimolazione sensoriale ed emotiva.

Tutto questo è prezioso e ricco di esperienza,
ma richiede un grande lavoro di regolazione interna.

Quando le stimolazioni superano la capacità del bambino di riorganizzarsi,
il corpo e il comportamento diventano il canale di espressione.

L’irrequietezza è un segnale di sovraccarico neuro-sensoriale.
Indica che il sistema nervoso ha bisogno di rallentare,
di tornare a una condizione di maggiore sicurezza, prevedibilità e calma.

Offrire ritmo, ripetizione e momenti di calma
aiuta il bambino a ristabilire l’equilibrio,
prima che la tensione si trasformi in crisi.

-Violenza e l'ombra dei media-Sapevate che, secondo alcune ricerche, assistere alla violenza può avere lo stesso impatto...
07/08/2024

-Violenza e l'ombra dei media-

Sapevate che, secondo alcune ricerche, assistere alla violenza può avere lo stesso impatto sulla crescita umana quanto subirla? Dovremmo riflettere sull'effetto della violenza che i nostri bambini vedono sugli schermi, come ad esempio le immagini dei videogiochi violenti.

Che ci piaccia o no, questo è un fenomeno nuovo, emerso solo negli ultimi decenni, come risultato della rapida crescita tecnologica. Negli Stati Uniti, un bambino medio passa più di tre ore al giorno davanti alla TV o ad altri dispositivi. Questo tempo trascorso davanti agli schermi è spesso caratterizzato da contenuti che non sempre sono adatti alla loro età e sviluppo emotivo.

È in corso un dibattito sull'influenza della violenza mediatica sul comportamento violento dei ragazzi. La maggior parte delle ricerche indica una correlazione tra l'esposizione alla violenza nei media e l'aumento di comportamenti aggressivi, antisociali e l'assuefazione alla violenza. Questa esposizione continua può anestetizzare i giovani, riducendo la loro sensibilità alla sofferenza degli altri e normalizzando la violenza come un modo accettabile per risolvere i conflitti.

I videogiochi, accessibili tramite cellulari o nelle stanze dei ragazzi, sono meno soggetti alla supervisione dei genitori rispetto a cinema e TV. Questo li rende particolarmente pericolosi, poiché i ragazzi possono essere esposti a contenuti inappropriati senza che gli adulti ne siano consapevoli. Esistono casi clinici di dipendenza da videogiochi violenti che dimostrano, in modo empirico, come questi possano contribuire a plasmare la psiche e il sistema nervoso dei ragazzi, influenzando negativamente il loro comportamento e la loro visione del mondo.

Che fare?

🌱 Controllare attivamente: È fondamentale monitorare cosa i bambini e i ragazzi guardano, sia in casa che fuori, assicurandosi che i contenuti siano appropriati alla loro età.

🌱 Partecipazione attiva: Guardare insieme a loro i contenuti e discuterne in famiglia, in modo da comprendere e contestualizzare ciò che vedono.

🌱 Imposizione di limiti: Stabilire limiti di tempo chiari per l'uso di dispositivi e tenere lontani i più piccoli dai contenuti violenti.

🌱 Buon esempio: Spegnere la TV in casa e prestare attenzione all'esempio che diamo come adulti, poiché i bambini imitano i comportamenti che osservano.

🌱 Selezione attenta dei contenuti: Autorizzare solo videogiochi e programmi che possono essere visti da tutti in famiglia, favorendo quelli educativi e costruttivi.

È probabile che i bambini protestino, e potreste trovarvi a gestire una vera e propria scenata (soprattutto se hanno già sviluppato una dipendenza dai videogiochi), ma sappiamo che HANNO BISOGNO DI UNA GUIDA e che stiamo proteggendo il loro sviluppo psichico ed emotivo.

Ricordiamo che stiamo contribuendo a costruire il loro futuro. L'infanzia è un periodo cruciale, e ogni esperienza lascia un segno. Perciò, abbiate coraggio e ponete dei LIMITI, perché la mente dei bambini e dei ragazzi è plastica e tutto ciò che vivono si imprime, creando effetti a lungo termine. Una guida responsabile oggi può fare la differenza nella loro vita di domani.

Quando vi occupate di un bambino pensando alla sua anima e al suo spirito, attirate le benedizioni del suo angelo custod...
26/05/2024

Quando vi occupate di un bambino pensando alla sua anima e al suo spirito, attirate le benedizioni del suo angelo custode.

Ogni bambino piccolo ha accanto a sé un angelo che si occupa di lui e che vuole la sua elevazione; spesso, però, l'angelo incontra grandi difficoltà nel suo compito, perché il bambino è esposto a influenze perniciose, malefiche. L'angelo custode veglia, sorveglia, ma sul piano fisico è molto limitato.

Ecco perché è così felice quando vede qualcuno – il padre, la madre, un educatore – che mostra al bambino la via del bene e della luce, e lo ricompensa dandogli la luce e la gioia.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

"Voglio che vediamo il bambino che eravamo, l'adulto che siamo e i bambini che per qualche motivo richiedono le nostre c...
25/05/2024

"Voglio che vediamo il bambino che eravamo, l'adulto che siamo e i bambini che per qualche motivo richiedono le nostre cure in una luce che sposti la valenza da sciagura a benedizione o, se non proprio benedizione, almeno a sintomo di una vocazione."

J. Hillman

Non basta amarli i bambini; bisogna vederli, in profondità, in verità.E per vederli ed evolvere devi lasciarli entrare d...
24/05/2024

Non basta amarli i bambini; bisogna vederli, in profondità, in verità.

E per vederli ed evolvere devi lasciarli entrare dentro di te e affrontare la tua storia.
Quando eri bambino, per ogni piccola ferita che ti è stata inflitta si è acceso un rogo in una stanza del tuo mondo interiore..

Hai lanciato allarmi, di certo lo hai fatto.
Ogni bambino lo fa, con parole, gesti, sguardi e richieste.
Ma se i pompieri non sono arrivati, l'unica soluzione che in quanto bambino potevi avere era evacuare la zona, sigillarla con porte tagliafuoco... porte chiuse, labirinti sempre più stretti.

I bambini invece aprono tutte le porte che trovano..sfondano muri..

Sono medici di frontiera, i bambini, e medicine.

Guarirai, ma devi iniziare a ricordare, ad avvicinare la mano alla maniglia che scotta.

da "L'età dimenticata"

“Chi sei tu bambino?Ti voglio aiutare ad essere te stesso, a restare te stesso e a diventare te stesso.Che tu possa segu...
03/02/2024

“Chi sei tu bambino?
Ti voglio aiutare ad essere te stesso, a restare te stesso e a diventare te stesso.
Che tu possa seguire la tua stella.
Che tu possa percorrere le tue vie anche se queste saranno difficili.
Voglio aprire il mio cuore per sentire sempre meglio ciò di cui hai bisogno.
Il mio profondo e caldo interesse sia lo spazio nel quale tu possa ergerti verso te stesso.
Io farò errori. Sarò arrabbiato con te.
Io sarò ingiusto, disattento, impaziente.
Questo non potrò evitarlo e ti chiedo perciò perdono.
Mai vorrò abbandonare lo sforzo di comprenderti.
Ogni giorno è un giorno nuovo.
Ogni sera ti chiederò silenziosamente perdono per le mie disattenzioni e per la mia impazienza e ogni mattina mi alzerò con la domanda nel cuore: chi sei tu?
Ma io non voglio essere intrusivo nei tuoi confronti, non voglio farmi delle rappresentazioni di come tu dovresti essere.
Non voglio confondere i tuoi desideri che vivono in te e vogliono manifestarsi.
Anche ciò che di pesante, di difficile tu debba vivere voglio portarlo insieme a te come un fedele amico, come una fedele amica.
È la tua vita. È il tuo futuro.
Tu non sei il mio bambino, tu non sarai la mia opera.
In accordo con il tuo Angelo tu mi hai scelto, tu hai scelto me affinché io ti accompagni e ti protegga.
Questo è un grande privilegio che mi riempie di gratitudine.
E ora guidami bambino affinché io possa guidare te.”

Henning Köhler

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