05/08/2026
I CanSat del Liceo "Calzecchi Onesti" volano a "Un mare di Scienza": eccellenza STEM, PNRR e didattica di laboratorio
I minisatelliti progettati dagli studenti del TCO sono stati tra i protagonisti a Porto San Giorgio in occasione dell'evento "Un mare di Scienza", promosso dalla CdO Marche Sud e focalizzato su innovazione, intelligenza artificiale e le nuove sfide del mondo del lavoro.
L'iniziativa ha visto la partecipazione di figure di rilievo del panorama industriale e accademico, tra cui Luca Di Camillo (Head of Frames Global Industrial Supply Chain di EssilorLuxottica) ed Emanuele Frontoni (professore ordinario di Informatica all'Università di Macerata). Luca Di Camillo ha condiviso la propria traiettoria professionale, ponendo l'accento sul valore dell'errore come opportunità di apprendimento e sulla capacità di adattamento, mostrando come l'innovazione tecnologica possa rappresentare un vero acceleratore di crescita per i giovani.
L'impegno del nostro Liceo tra risorse PNRR e visione didattica.
La presenza dei nostri studenti a un tavolo di confronto di così alto profilo testimonia il costante lavoro dell'istituto nel promuovere un'offerta formativa d'eccellenza, capace di valorizzare le vocazioni scientifiche e tecnologiche nei diversi indirizzi che caratterizzano la scuola.
L'istituto sfrutta in modo capillare e strategico le opportunità offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dai programmi di finanziamento statali dedicati alle discipline STEM, trasformando le risorse finanziarie in progetti concreti di alto valore educativo.
Un ruolo determinante in questo percorso è svolto dalla professionalità e dalla straordinaria passione della professoressa Maria Rita Felici, che dedica costantemente tempo ed energie alla guida dei ragazzi, strutturando attività di laboratorio avanzate. In un'era fortemente caratterizzata dal rapido sviluppo dell'Intelligenza Artificiale, la didattica esperienziale e laboratoriale promossa dalla docente si conferma uno strumento fondamentale: consente agli studenti di non subire passivamente le tecnologie, ma di padroneggiarle attraverso il metodo scientifico, il problem solving e il lavoro di squadra.
I progetti in volo: AcoustiSat e SunSat
Durante la giornata, i ragazzi hanno illustrato nel dettaglio AcoustiSat e SunSat, i due CanSat con cui hanno conquistato la finale nazionale di CanSat Italia 2026, tenutasi presso il Planetario INFINI.TO di Torino. I due dispositivi, vera e propria sintesi di ingegneria e ricerca scientifica racchiusa nello spazio di una lattina, sono stati interamente ideati, sviluppati e assemblati dagli studenti:
* AcoustiSat: finalizzato alla misurazione della velocità del suono in atmosfera mediante risonanza acustica all'interno di un tubo, avvalendosi di un cicalino e due microfoni integrati con una scheda Arduino.
* SunSat: destinato allo studio dell'assorbimento differenziale della radiazione solare tra superfici chiare e scure ad altitudine variata, mediante l'impiego di una termocamera e di specifici sensori spettrali e UV.
A coronamento della presentazione, mentre la studentessa Giulia Censi illustrava al pubblico e alle autorità presenti le fasi dell'esperienza scientifica a nome dell'intero team, i CanSat sono stati portati in quota da un drone, trasmettendo a terra in tempo reale i parametri ambientali rilevati.
L'evento ha offerto agli studenti un'occasione preziosa per misurarsi direttamente con il mondo delle imprese e della ricerca universitaria, dimostrando come l'unione tra investimenti strutturali (PNRR), competenza docente e didattica laboratoriale sappia trasformare la scuola pubblica in un laboratorio permanente di futuro.