09/08/2026
————————COMUNICATO STAMPA————————
Il Quartiere Santo Stefano fa chiarezza sui fatti della
Provaccia e sulla mancata sostituzione del fantino infortunato
A una settimana dai fatti che hanno condizionato l’ultima edizione del Palio di Feltre, il Quartiere
Santo Stefano ritiene doveroso fare chiarezza su quanto accaduto durante la prova generale
obbligatoria del sabato, la cosiddetta “Provaccia”, e sulle conseguenze per il nostro Quartiere nella
giornata di domenica.
Nel corso della Provaccia si è verificato un incidente che ha visto l’uscita di pista di tre cavalli
durante il primo giro, all’altezza della curva tra Castello e Santo Stefano. È importante precisare che
i tre barberi non sono stati coinvolti in contatti o spinte reciproche e che per quanto riguarda la loro incolumità non si sono registrati problemi/infortuni.
Nell’incidente il nostro fantino Valter Pusceddu ha avuto la peggio, riportando da una prima analisi la
frattura di due costole e una forte contusione allo sterno, che successivi accertamenti ne hanno certificato la rottura.
Mentre il Quartiere stava ancora valutando l’entità dell’infortunio e le possibili soluzioni, ci veniva
richiesto e sollecitato di attivarci rapidamente per individuare un eventuale sostituto.
In quella fase ci veniva infatti rappresentata la ferma volontà di garantire lo svolgimento del Palio
con tutte e otto le accoppiate e, proprio in quest’ottica, ci veniva indicato come necessario muoverci
tempestivamente.
Il Quartiere si è quindi attivato, senza dare per scontata la sostituzione, ma per essere pronto qualora
fosse stata autorizzata. Un fantino è stato individuato e alle ore 10 della domenica mattina era già
presente a Feltre, pronto a prendere parte alla manifestazione.
È importante sottolineare che la ricerca del sostituto non è quindi nata da una decisione unilaterale
del Quartiere, ma dalla necessità di dare seguito a una precisa indicazione ricevuta e di garantire,
qualora possibile, la presenza di otto accoppiate al via.
Il regolamento del Palio prevede espressamente la possibilità di aggiungere atleti alla propria lista
entro il mercoledì della settimana paliesca, ma non disciplina in maniera specifica la sostituzione di
un fantino a seguito di un infortunio sopravvenuto durante la Provaccia.
Riteniamo inoltre importante considerare quanto sia concretamente difficile prevedere la presenza a
Feltre di numerosi fantini “di riserva”. La partecipazione a un Palio comporta per questi atleti e per
le rispettive scuderie una complessa organizzazione lavorativa e sportiva, rendendo poco praticabile
avere a disposizione più fantini pronti a subentrare in qualsiasi momento.
C’è poi un ulteriore elemento: l’accoppiata cavallo-fantino deve essere comunicata al termine della
Provaccia. Nel nostro caso, la prova non si era conclusa al momento dell’incidente e, nonostante
ciò, non è stata successivamente riprogrammata.
Alla luce dell’infortunio e delle indicazioni ricevute, il Quartiere aveva quindi individuato un
fantino disponibile a subentrare, sia nell’interesse della salute di Valter Pusceddu sia per consentire
al Palio di Feltre di presentarsi al via con otto accoppiate.
Successivamente, però, la questione è stata rimessa alla votazione dei quattro Quartieri. Il voto non ha trovato il quorum necessario per la modifica con il conseguente rigetto della richiesta sulla base dell’interpretazione dell’articolo regolamentare richiamato.
Non intendiamo mettere in discussione la legittimità di quella votazione. Comprendiamo inoltre
che, nel pieno della competizione, ogni Quartiere possa aver valutato la questione anche alla luce
dei propri interessi sportivi.
A nostro avviso, tuttavia, una decisione di questa natura avrebbe dovuto rimanere di competenza
degli organi direttivi e del Capitano, sentiti eventualmente i pareri delle parti interessate, senza
delegare a queste ultime una responsabilità potenzialmente condizionata dagli interessi direttamente coinvolti nella competizione.
Ciò che riteniamo doveroso fare è raccontare quanto accaduto e lasciare aperta una riflessione per il
futuro.
In primo luogo, vogliamo ringraziare Valter Pusceddu che ha onorato fino in fondo il proprio impegno nei confronti del Quartiere e della manifestazione, correndo nonostante un infortunio risultato ancora più grave di quanto accertato in loco e mettendo ulteriormente a rischio la propria salute per portare anche un solo punto alla causa del Santo Stefano.
La sua scelta di scendere in pista non può essere utilizzata per mettere in discussione la sua
professionalità o la sua correttezza. Al contrario, testimonia l’impegno e il senso di appartenenza
che ha sempre dimostrato.
Per questo non possiamo accettare commenti o illazioni che, ricorrendo a facili luoghi comuni,
arrivino addirittura a giudicarlo colpevole di essersi “venduto”.
A Valter va il nostro massimo rispetto e la nostra riconoscenza.
Un ringraziamento va poi a tutti gli atleti del Santo Stefano, che, nonostante le difficoltà, hanno
dimostrato ancora una volta attaccamento ai nostri colori, professionalità e determinazione.
Resta il rammarico per un anno di lavoro che avrebbe meritato la possibilità di essere giocato fino
in fondo ad armi pari. Ma resta soprattutto la consapevolezza di aver fatto tutto ciò che era nelle
nostre possibilità per garantire al Santo Stefano questa opportunità.
Ed è proprio guardando al futuro che vogliamo lasciare una domanda, non come accusa, ma come
spunto di riflessione per tutti coloro che hanno a cuore il Palio di Feltre:
se nell’incidente della Provaccia si fossero infortunati tre fantini, avremmo assistito alla medesima situazione, arrivando a disputare il Palio con sole cinque accoppiate, oppure si sarebbe individuata una soluzione diversa?
È una domanda alla quale, oggi, non abbiamo una risposta.
Sarà il tempo, e magari un regolamento più completo, a darcela.
Noi, nel frattempo, rimaniamo fieri di quanto fatto, di quanto dimostrato e di aver difeso fino
all’ultimo i colori del Santo Stefano.
Grazie ai nostri atleti.
Grazie a tutti coloro che ci sono stati vicini.
E per chi pensa di averci reso cenere diciamo che come l’araba fenice…ci vediamo fra meno di un anno.
Forza Santo Stefano!💛❤️💛❤️