Farmidabile

Farmidabile FARMIDABILE è la prima Cooperativa di Comunità in Sicilia.

FARMidabile sempre.
27/02/2019

FARMidabile sempre.

Farm Cultural Park è felice di annunciare anche quest’anno la collaborazione con il Parco della Valle dei Templi per la 74esima edizione del Festival Mandorlo in Fiore di Agrigento, Festival internazionale del Folklore e dei Bambini del Mondo.

In questa edizione saranno 18 i patrimoni UNESCO coinvolti nell’iniziativa, un traguardo importante per questa prestigiosa iniziativa internazionale.

Il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi e Farm sono quindi felici di invitarvi venerdì 1 marzo alle ore 18 ad Agrigento al Palacongressi del Villaggio Mosè, per l’inaugurazione di “New Flower – Addis Abeba”, mostra fotografica di Adriano Marzi che peraltro sarà la prima proposta culturale di Countless Cities, la prima Biennale delle città del mondo che quest’estate verrà inaugurata all’interno dei Sette Cortili, in modo diffuso nella città di Favara e all’interno del Parco della Valle dei Templi.

Si stima che la terra sia oggi abitata da 7,7 miliardi di persone. Più della metà della popolazione mondiale vive in ambienti urbani e il processo di abbandono delle campagne è destinato ad intensificarsi. I cambiamenti climatici, gli sconvolgimenti economici e la migrazione globale verso le città definiranno il futuro dell’umanità.
Ma cosa sono le città? Come funzionano?
Perché amiamo alcune città più di altre?

Le prime risposte nella mostra di Adriano Marzi.
Capitale diplomatica dell’Africa e simbolo del suo rinascimento, Addis Abeba vive una trasformazione straordinaria. Inserita da New York Times e Lonely Planet tra le città più interessanti da visitare al mondo per il suo vibrante panorama culturale, la “Swinging City” vanta una crescita economica costante e un massiccio sviluppo urbano.

Ispirato da questa esibizione MAKE ha realizzato “Finfinne” un enorme opera di spray paint monumentale dedicata ad Addis Abeba.

Inoltre verrà inaugurata l’installazione “Silenzio Assordante” di BR1 da sempre interessato alle dinamiche di emancipazione e occidentalizzazione delle giovani donne della Muslim Generation.

Nei giorni successivi al vernissage Farm sarà inoltre presente al Palacongressi con due laboratori di Sou, la scuola di Architettura per bambini.

Vi aspettiamo numerosi venerdì 1 marzo alle ore 18 al Palacongressi.

Viva il Mandorlo in Fiore.
Viva Agrigento.
Viva la Sicilia.

24/10/2018

Il 10 novembre con l’avvio del Modulo I “Pensati Libera”, iniziano ufficialmente i nostri workshop. 🙌

Il primo modulo è concepito nella visione di sviluppo, attraverso laboratori artistici ed espressivi, dell’empowerment: la consapevolezza del proprio valore, l’autodeterminazione che ha come principio primario il sapere e il poter fare che determina la libertà di decidere cosa diventare nella propria vita. 💪

Con il sostegno di tutor – artiste donne- le attività laboratoriali consentiranno di incrementare la conoscenza di sé, migliorando le proprie abilità e competenze creative.
Linguaggi artistici ed espressivi diversi per interrogarci su cosa significa essere donna oggi, cercando di instaurare un incontro tra sperimentazione e tradizione.

➡️9/10 novembre Florinda Saieva, Annamaria Grasso, Serena Ribisi> conoscenza e formazione del gruppo (team builing) 🧠😀
➡️16/17 novembre Valentina Coccia > consapevolezza estetica 💄👠
➡️23 novembre Claudia Rizzo> teatro ed espressione corporea 🎭
➡️24 novembre Antonella Morreale> teatro ed espressione corporea 🎭
➡️3/4/6/7 dicembre Morgana Orsetta Ghini>orefeceria📿
➡️14/15/ 21/22 dicembre Chiara Manchovas > espressione pittorica 🎨

Abbiamo immaginato che Favara nei prossimi sette anni possa passare da 32mila a 35mila abitanti e poi crescere di 5mila ...
16/10/2018

Abbiamo immaginato che Favara nei prossimi sette anni possa passare da 32mila a 35mila abitanti e poi crescere di 5mila nuovi cittadini ogni dieci anni sino ad arrivare a 50mila cittadini nel 2050.
Stiamo immaginando che un trenta per cento dei nuovi cittadini di Favara possano essere stranieri, molti di loro provenienti dall’Africa, e che attraverso politiche quotidiane di accoglienza e integrazione possano prestissimo sentirsi ed essere percepiti cittadini di Favara esattamente come tutti gli altri.
Per fare questo non avremo da costruire nessun edificio nuovo, la città di Favara ha già un patrimonio immobiliare sotto-utilizzato che può ospitare sino a 90mila persone.
Con Società per azioni BUONE potremo investire negli spazi pubblici, nell’educazione delle future generazioni, nella formazione e nell’inserimento al lavoro dei nostri ragazzi evitando che debbano trasferirsi in altre città, per trovare un posto di lavoro; in complessi abitativi efficienti e sostenibili; in luoghi, attività e servizi per le persone anziane, per i diversamente abili e per tutti quelli che sono rimasti indietro.
Favara sarà ancora una volta, un laboratorio di sperimentazione internazionale sul tema della rigenerazione urbana e se riusciremo a Favara, tante altre SPAB potranno nascere in ogni città del nostro Paese. A tal riguardo lo statuto di SPAB Favara prevede che una piccola parte degli utili annui, dovrà essere destinato a dotare un fondo per la promozione e l’incentivazione alla costituzione di SPAB in tutto il Paese.

Ciccio Mannino per Il Giornale delle Fondazioni intervista Andrea Bartoli su SPAB – Società per Azioni BUONE.

http://www.ilgiornaledellefondazioni.com/content/spab-%E2%80%93-societ%C3%A0-azioni-buone-un-nuovo-progetto-di-farm-cultural-park

15/10/2017

🥇 Alba Palace vince il Premio Internazionale Architettura e Design 2017 "Bar/Ristoranti/Hotel d'autore"

Souper Francesco Lipari
03/10/2017

Souper Francesco Lipari

Siamo super orgogliosi di annunciare che Francesco Lipari, sarà il Direttore di Sou, la Scuola di Architettura per bambini di Farm Cultural Park per l'anno 2017-18.

Francesco è uno di noi dal primo giorno; una delle colonne portanti della Comunità di Fondatori di Farm Cultural Park, sempre a nostro fianco in tutte le sfide che in questi anni abbiamo affrontato.

Francesco è anche uno dei creativi più di talento che io abbia mai incontrato; è sua l'intuizione della "Città Emozionale" che riesce a coniugare, valori ambientali, creativi e tecnologici.
E' il fondatore di Cityvision, uno dei dispositivi più interessanti a livello internazionale, riguardante l'architettura contemporanea.

Sou, la nostra Scuola di Architettura per bambini è sicuramente il progetto più importante di Farm; il più ambizioso, quello più a lungo termine, quello sicuramente che abbiamo maggiormenete nel cuore.

Una scuola nata appena un anno fa, che la settimana prossima approderà a Roma a Torpignattara alla scuola Carlo Pisacane con bambini di 25 nazionalità differenti e che grazie agli amici di Poltrona Frau è stata a Londra e arriverà nei prossimi mesi, a Shangai, Milano, Parigi e New York coinvolgendo i più importanti architetti e designer del mondo.

Ci sono ancora pochissimi posti a disposizione per le iscrizioni dei vostri bambini. Per informazioni e iscrizioni telefonate al numero 0922.34534.

Andrea Bartoli
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Francesco Lipari è un architetto con sede a Roma e in Sicilia.

Ha ricevuto diversi premi internazionali che includono il recente primo posto per il Nuovo complesso parrocchiale Santa Barbara a Licata (AG), l’Oscar Green Coldiretti 2016, le otto menzioni d’onore alla Maker Faire Europe di Roma e gli Architizer People Choice Award 2014 e 2015 con i progetti Sainthorto e Wunderbugs, rispettivamente un giardino interattivo e un auditorium dedicato al rapporto uomo-insetto.

Francesco ha tenuto conferenze in Europa e negli Stati Uniti ed è stato curatore di progetti di architettura al MAXXI e al MACRO di Roma.

Francesco è il fondatore di OFL architecture, studio di architettura interdisciplinare incentrato sui processi di design emergenti attraverso una metodologia di progettazione che integra l’architettura con altre discipline (es. Memoria, progetto secondo classificato per un nuovo complesso parrocchiale a Cinisi) e co-fondatore di Cityvision, un’originale piattaforma e rivista d’architettura cartacea nata con l’obiettivo di generare un dialogo tra la città storica e la sua immagine futura. A Favara (AG) ha recentemente completato il parco multi-sensoriale Zighizaghi.

Precedentemente è stato Senior Architect e Project Manager presso gli studi Fuksas di Roma, Mad di Pechino e 3gatti a Shanghai.

Francesco fa parte della Comunità di Fondatori, e tra i primi architetti coinvolti, di Farm Cultural Park il cui obiettivo è trasformare, attraverso l’arte contemporanea e l’architettura, l’intero centro storico di Favara nella seconda attrazione turistica dopo la Valle dei Templi di Agrigento.

Il lavoro di Francesco è stato esposto e pubblicato a livello internazionale con mostre al MoMA di New York e alla WUHO Gallery di Los Angeles.Quest’ultima ha interamente dedicato una retrospettiva sul lavoro di Cityvision dal titolo Worlds of Cityvision.

Francesco è inoltre il referente per la città di Roma della Pecha Kucha Night e dal 2013 scrive per Wired Italia.
Copyright / Francesco Lipari / 2017

Farm è Farmidabile
31/08/2017

Farm è Farmidabile

wow
23/07/2017

wow

Intervista a Pier Luigi Sacco, Professore Ordinario di Economia della Cultura alla IULM, con delega rettorale all'innovazione e alle relazioni internazionali, ricercatore al metaLAB dell'Università di Harvard (dove è anche Visiting Scholar presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Romanze) e Special Adviser del Commissario per l'istruzione e la cultura della Commissione Europea, Pier Luigi Sacco è uno dei massimi esperti internazionali in materia di progettazione e innovazione culturale.

"Da anni lei sostiene l'idea che l'investimento sulla cultura debba svolgersi in un'ottica di innovazione sociale. Cosa si intende con questa formula?

Fare innovazione sociale significa programmare determinati modelli di interazione che producano nuove possibilità. Questo può avve**re attraverso tante modalità diverse, tra cui la cultura. In Italia oggi molta della più interessante innovazione sociale è mediata da forme di produzione culturale. Un esempio ormai quasi proverbiale è il Farm Cultural Park di Favara, in provincia di Agrigento, dove si fa leva sulla partecipazione creativa di fasce di popolazione che in passato, su quel territorio e secondo quei modelli di interazione, non erano mai state coinvolte. La cultura funziona molto bene perché ha a che fare con la produzione di significato, che si lega in modo quasi naturale con l'idea di innovazione sociale. Ed è particolarmente efficace quando non punta a forme tradizionali – quelle che richiedono da un lato un produttore e dall'altro il pubblico – ma a situazioni in cui i ruoli si mescolano e dove la produzione di significato avviene in modo collettivo".

http://www.compagniadisanpaolo.it/Aree-operative/Innovazione-culturale/Partecipazione-e-Inclusione-Culturale/Open-Magazine/Articoli/L-innovazione-sociale-passa-dalla-cultura

23/07/2017

Intervista a Pier Luigi Sacco, Professore Ordinario di Economia della Cultura alla IULM, con delega rettorale all'innovazione e alle relazioni internazionali, ricercatore al metaLAB dell'Università di Harvard (dove è anche Visiting Scholar presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Romanze) e Special Adviser del Commissario per l'istruzione e la cultura della Commissione Europea, Pier Luigi Sacco è uno dei massimi esperti internazionali in materia di progettazione e innovazione culturale.

"Da anni lei sostiene l'idea che l'investimento sulla cultura debba svolgersi in un'ottica di innovazione sociale. Cosa si intende con questa formula?

Fare innovazione sociale significa programmare determinati modelli di interazione che producano nuove possibilità. Questo può avve**re attraverso tante modalità diverse, tra cui la cultura. In Italia oggi molta della più interessante innovazione sociale è mediata da forme di produzione culturale. Un esempio ormai quasi proverbiale è il Farm Cultural Park di Favara, in provincia di Agrigento, dove si fa leva sulla partecipazione creativa di fasce di popolazione che in passato, su quel territorio e secondo quei modelli di interazione, non erano mai state coinvolte. La cultura funziona molto bene perché ha a che fare con la produzione di significato, che si lega in modo quasi naturale con l'idea di innovazione sociale. Ed è particolarmente efficace quando non punta a forme tradizionali – quelle che richiedono da un lato un produttore e dall'altro il pubblico – ma a situazioni in cui i ruoli si mescolano e dove la produzione di significato avviene in modo collettivo".

http://www.compagniadisanpaolo.it/Aree-operative/Innovazione-culturale/Partecipazione-e-Inclusione-Culturale/Open-Magazine/Articoli/L-innovazione-sociale-passa-dalla-cultura

Marco Piraino nel cuore.
30/06/2017

Marco Piraino nel cuore.

"Il sogno di ogni uomo dovrebbe essere quello di lavorare nella terra in cui è nato vicino alla propria famiglia, alla propria donna, ai propri amici, ai propri ricordi".

Queste parole sono quelle di Marco Piraino, giovane dottore in economia con la passione per la buona cucina, per la Sicilia e per quei valori e principi etici che ognuno di noi dovrebbe avere.

Niente più coca-cola a Farm Cultural Park, non è uno slogan ma un ragionamento nuovo che mette giustamente al primo posto il territorio, la tradizione, la qualità, il futuro dei nostri più bravi produttori e la salute nostra e delle future generazioni.

Marco è un ragazzo dolce, mite, sempre disponibile.
Non è e non vuole essere una star, un masterchef.
E' molto di più.
E' un grande cuoco che non ha paura di lavare una pentola o di sparecchiare una tavola.
E' un giovane grande uomo con le idee chiare.
Il rispetto delle persone, di tutte le persone prima di tutto e subito dopo l'amore per la terra, per la nostra terra, della quale dobbiamo prenderci cura tutti, nessuno escluso.

Marco ha lavorato in Sicilia, in Italia e all'estero; è super corteggiato da tantissimi imprenditori.
Eppure lui ha deciso di ve**re a Favara, a dirigere Mercato Sette Cortili il nuovo progetto di Farm Cultural Park.
Sapete perché?
Perché qui si sta provando a cambiare il mondo, partendo dal Centro Storico di Favara.

Non si tratta solo di cucinare e mangiare bene e vi assicuro che tutto quello che esce dalla sua cucina è "delicious".
Qui c'è in gioco un ragionamento politico.
Abbiamo iniziato ad invitare e far conoscere gli eroi del nostro territorio che nonostante tutte le strategie delle grandi multinazionali del cibo, continuano a produrre in modo sano e genuino.
A Settembre, Marco sarà il Direttore della divisione di Sou che insegnerà ai bambini la permacultura e l'educazione alimentare. Un bambino su 4 in Italia è sovrappeso, uno su dieci obeso.

Noi siamo onorati e fieri di averlo con noi.
Venite a conoscere Marco a Mercato Sette Cortili all'interno di Farm Cultural Park e scambiate due chiacchiere con lui e poi se ne avete voglia provate la sua "arancina" agli agrumi o la sua cassata siciliana.

Marco è un giovane Maradona, un ragazzo con una marcia in più. Farà cose grandi nella vita, ne sono certo.
Tra cinque anni vi ricorderete di averlo conosciuto a Favara e sicuramente conserverete un bel ricordo du lui, per sempre.

Andrea Bartoli

Evviva, altro grande riconoscimento super meritato per Farm e tutta la sua Comunità.
30/06/2017

Evviva, altro grande riconoscimento super meritato per Farm e tutta la sua Comunità.

Sette mete estive per gli amanti dell'arte e del design: ecco dove andare quest'estate in vacanza. Almeno per un week end.

25/06/2017

Loro sono fantastici e ci sono dalla prima edizione di Fuori Farm​. Quest'anno presentano: Hay! L’istallazione proposta da 3GATTI​ e all’interno dell' Azienda Agricola GEVA dei fratelli Vita, è il tentativo di estendere le idee del ri-uso temporaneo, già da anni sperimentate dalla Farm Cultural Park di Favara, in un contesto extra-urbano, calato nella realtà locale e nello scenario paesaggistico dell’entroterra favarese. Il Fuori-Farm diventa pertanto un luogo geografico “lontano” da Favara, una farm (azienda agricola) appunto, che si unisce all’ampia gamma di ambiti selezionati per le precedenti edizioni.
Come per l’istallazione “Bushes’ Rustle”, realizzata a Favara nel 2016, impiegando un unico materiale (gratuito e fortemente legato alla cultura locale), anche Hay! cerca di raccontare la storia del luogo, creando spazi temporanei e inattesi, impiegando un materiale (la paglia), fisicamente cresciuto nel luogo stesso in cui l’istallazione troverà spazio.

Giampiero Sanguigni​ Francesco Gatti​

Ecco uno dei tanti progetti
24/06/2017

Ecco uno dei tanti progetti

Fuori Farm quest'anno vanta il contributo di due creativi pieni di talento Rosangela Leotta e Salvatore Maria Nasonte che con il loro brand firmeranno l'intervento "Wooden Braid" all'interno di Mimì Hair Fashion e Calogero Castellana...che dirvi seguite tutti gli eventi Fuori Farm!

Chioccioline Lab è un giovane brand, ma è anche un vero e proprio laboratorio dove Arte e Design affiancano un accurato lavoro artigianale di falegnameria. Ideatori, designers, artigiani e anche compagni nella vita, Salvatore Maria Nasonte e Rosangela Leotta vivono e lavorano a questo progetto in Sicilia. I complementi d'arredo Chioccioline lab hanno come caratteristica il design minimale che descrive una chiocciolina le cui funzioni variano incessantemente.
Loro è anche il tanto discusso posacenere "QUI RIP LE TUE CENERI" sulla stampa nazionale e "HTLR" bidone per la spazzatura ritratto di Adolf Hi**er.

Indirizzo

Via Leonardo Da Vinci, 42
Favara
92026

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