06/06/2026
Centoventi studenti. Tre docenti. Un palcoscenico.
Ma soprattutto una comunità che, ancora una volta, ha scelto di costruire qualcosa insieme.
Con “Francesco, l’ eredità del vento”, il progetto Intrecci di Musica e Letteratura ha celebrato il suo ventunesimo spettacolo, portando in scena mesi di lavoro, impegno, emozioni e crescita condivisa.
Perché quello che il pubblico vede la sera dello spettacolo è soltanto l’ultimo tassello di un percorso molto più grande.
C’è chi ha cantato e danzato brani di autori che prima non conosceva, chi ha trovato il coraggio di recitare davanti a centinaia di persone, chi ha lavorato dietro le quinte mettendo archetti e occupandosi dei cambi di scena, chi, in regia, ha affiancato i professionisti comprendendo che la magia di uno spettacolo nasce anche da ciò che il pubblico non vede.
E accanto a loro, sempre presenti, i docenti che per mesi hanno guidato, sostenuto, incoraggiato e accompagnato ogni ragazzo in questo viaggio.
Per ventuno anni questo progetto ha fatto molto più che realizzare spettacoli.
Ha creato occasioni di incontro. Ha fatto nascere amicizie. Ha insegnato a collaborare, ad ascoltare, a fidarsi degli altri. Ha aiutato generazioni di studenti a scoprire capacità e talenti che forse non immaginavano di possedere. Ha insegnato la bellezza del teatro e il rispetto per chi lavora dietro le quinte, lavoro non visto dal pubblico.
Nell’anno in cui ricorrono gli ottocento anni dalla sua morte, la figura di San Francesco è tornata a parlare ai giovani attraverso la sua straordinaria umanità.
Un uomo capace di guardare ogni persona con rispetto, di scegliere la pace, di riconoscere la bellezza anche nelle fragilità.
E forse è proprio questa l’eredità più preziosa che il vento di Francesco continua a portare con sé dopo otto secoli.
Alla fine non restano gli applausi. Ma restano soprattutto gli abbracci dietro le quinte, gli occhi lucidi, la consapevolezza di aver costruito insieme qualcosa che nessuno avrebbe potuto realizzare da solo.
Da ventuno anni, il progetto Intrecci di Musica e Letteratura insegna che la scuola attraverso l’arte forma competenze. Ma, prima ancora, forma persone.