24/05/2026
Il preside Giovanni Colagrande dirige l’Istituto Tecnico Commerciale “ G. Salvemini” a partire dall’anno scolastico 1995-1996.
Nell’anno scolastico 2000-2001 cambia la denominazione della scuola che diventa Istituto Istruzione Secondaria Superiore e continua a dirigerla fino all’anno scolastico 2008-2009.
Cavalca l’onda di una scuola in fermento circondato da docenti illuminati e fidati che, con profonda dedizione, gli stanno accanto. Sa cogliere in ciascuno le potenzialità e pregi e cerca in tutti i modi di valorizzarli.
Chiama il personale della scuola con tanti appellativi che ne evidenziano le caratteristiche: Entità, Magnifico, Carnelutti, Principessa …e altri ancora.
È un modo affettuoso per riconoscerne meriti e peculiarità, li conosce e li riconosce.
Mantiene buoni rapporti con tutti e sa parlare a tutti.
Chi va via dal Salvemini per le più svariate ragioni non è mai contento, sa che non troverà altrove quell’accoglienza e quella profonda umanità.
Promuove progetti, iniziative ed è aperto a tutte le sollecitazioni del territorio. Appare burbero, talvolta, ma nasconde sempre un piccolo gesto che racconta altro. Basta poco perché rientri il buonumore.
Scrive le comunicazioni con la penna e poi chiede alla segreteria di dattiloscriverle. Deposita fogli nel sottomano della scrivania e annota sempre qualcosa. Di tanto in tanto parla di Caterina, sua moglie, e gli occhi diventano lucidi e pieni d’amore. Altre volte parla dei suoi cinque figli di cui è sempre fiero e orgoglioso.
Nelle iniziative ufficiali appare sicuro di sé e sa come muoversi. Ama stare in compagnia, la buona tavola e la convivialità.
Intere generazioni di ragazzi di Fasano e dei territori limitrofi per 13 anni incontrano il gigante buono nei corridoi del Salvemini, ne apprezzano la professionalità, ma soprattutto la profonda umanità.
Oggi la comunità tutta del Salvemini, di ieri e di oggi, addolorata, apprende della sua dipartita.
Con profonda gratitudine per l’operato del Preside Giovanni Colagrande, riconoscendone tutti i meriti, si porgono sentite condoglianze alla sua famiglia.