27/05/2019
INCONTRO CON UN PREMIO NOBEL
Muhammad Yunus al Teatro della Fortuna
Un Paese devastato dalle calamità naturali e dalla carestia, una donna che realizza eleganti sgabelli di bambù e guadagna solo due penny al giorno perché lo strozzino che le ha fornito a credito la materia prima pretende il prodotto einteressiesorbitanti. E’il 1974, Muhammad Yunus, un giovane professore di economia, da poco tornato nel Bangladesh, decide di aiutarla con una piccolissima somma perché possa acquistare il bambù. Subito dopo, si accorge che è possibile salvare dall’usura quarantadue donne prestando loro l’equivalente di ventisette dollari.
Questo fu l’inizio: era nato il microcredito, oggi diffuso in oltre cento nazioni, “che ha liberato le capacità imprenditoriali di oltre 300 milioni di persone in tutto il mondo e le ha aiutate a spezzare le catene di povertà e sfruttamento che le imprigionavano".Con la sua GrameenBank, la “banca dei poveri”, e soprattutto delle donne poverissime, Yunus ha rovesciato il sistema tradizionale: ai clienti non vengono richieste garanzie e neppure documenti, eppure il credito viene restituito regolarmente. Si può fare dunque … ma per realizzare questa apparente utopia,la consapevolezza del bene comune deve imporsi sulla logica del profitto individuale perché non è eticamente accettabile che il 99 per cento della ricchezza globale appartenga all’uno per cento della popolazione mondiale.
Yunus è stato insignito del premio Nobel per la Pace nel 2006. Il 20 maggio 2019, sul palco del Teatro della Fortuna di Fano, ha ricevuto il Sigillo d’Ateneo, il massimo riconoscimento dell’Università degli Studi di Urbino. Ed ha parlato anche agli studenti degli Istituti superiori della città raccontando la sua storia e suggerendo la soluzione che potrebbe eliminare definitivamente povertà, disoccupazione e inquinamento. Un bel sogno, forse, ma almeno in parte divenuto realtà; una visione ottimistica del futuro particolarmente significativa per i nostri giovani, così disorientati, precocemente disillusi e privi di modelli positivi.
Al termine della cerimonia, è stata rappresentata, in anteprima mondiale, l’opera lirica “27 dollari” dedicata, oltre che a Yunus, alle donne che sono state protagoniste della vicenda del microcredito e della fondazione della GrameenBank.