06/09/2026
Ci sono giornate di formazione che si concludono quando si torna a casa.
E poi ce ne sono altre che continuano a lavorare dentro di noi.
La giornata vissuta a Smerillo, tra il cammino, la natura, il Museo della Fessa e la sua roccia, è stata una di queste.
Abbiamo camminato, osservato, ascoltato, toccato. Abbiamo incontrato un territorio e, attraverso quel territorio, abbiamo incontrato un modo diverso di guardare alla scuola e all'apprendimento.
E poi abbiamo parlato di tecnologia e di intelligenza artificiale.
Non per contrapporle all'esperienza, ma per rimetterle al loro posto.
Perché, come ci ha ricordato Anna attraverso una frase che ci accompagnerà anche oltre questa giornata:
“Prima il terreno e poi lo strumento.” 🌱
Prima l'esperienza.
Prima il corpo.
Prima le relazioni, le emozioni, la curiosità, il contatto con il mondo reale.
E poi lo strumento, che può diventare potente proprio quando trova un terreno fertile su cui poggiare.
È questo, forse, il dono più grande che ci lascia questa giornata: non una nuova tecnologia da imparare, ma una domanda da portare nella nostra scuola.
Che cosa stiamo offrendo ai nostri bambini prima di chiedere loro di accendere uno strumento?
Un grazie di cuore ad Anna Marconetti, per averci accompagnato con passione, competenza e sensibilità in questa esperienza e per averci regalato molto più di una giornata di formazione.
Ci ha lasciato uno sguardo.
E alcuni sguardi, quando cambiano il modo in cui guardiamo la scuola, continuano a camminare con noi. 💚
Outdoor Learning Lab | Snodi Formativi sull’IA – DM 219/2025
Istituto Comprensivo di Falerone