18/02/2026
Il Taijiquan non è ciò che pensi… è esattamente ciò di cui hai bisogno.
Spesso, guardando un video di TaiChi, vediamo solo movimenti lenti e fluidi. Sembra una danza, forse un esercizio di respirazione. Ma dopo 19 anni di pratica, posso dirti che la lentezza non è il fine, è il mezzo.
Nelle mie ricerche e nel dialogo costante con chi si avvicina a questa disciplina, sento spesso due domande opposte: "Mi aiuterà con lo stress e il mal di schiena?" e "Ma è davvero un'arte marziale efficace?".
La risposta è sì, perché le due cose sono inseparabili.
Immagina il vento, esso è invisibile, eppure ha la forza di piegare gli alberi più robusti. Non ha una forma propria, ma si adatta a ogni fessura e a ogni ostacolo. Il vento non combatte contro le montagne, ci gira intorno. Praticare significa eliminare le tensioni inutili che bloccano il nostro corpo.
Meno resistenza interna offri, più energia vitale scorre, ed è così che guariscono le articolazioni e si placa la mente. Ma dimmi, hai mai provato a colpire il vento? No, non puoi. Eppure, il vento può spingerti via con una massa d'aria costante e inarrestabile.
Nel Taijiquan cerchiamo questa forza, non un colpo rigido e secco, ma una pressione che "invade" lo spazio dell'altro, radicata e continua. Il vento accelera in un canyon e si placa in una radura perché la pratica ci insegna a cambiare ritmo, fluidi e calmi nel quotidiano, esplosivi e determinati quando la situazione (nel caso di difesa personale) lo richiede.
Non stiamo imparando a "muovere le braccia", per cui smettiamo di cercare "forme" complesse da collezionare come figurine. Cerchiamo la qualità del movimento perché il segreto non è in cosa fai, ma in come lo fai.
Ti aspettiamo per una prova gratuita in palestra il martedì e giovedì dalle 19:00 alle 20:30.
www.baiyuankungfu.com