Thomas Greil

Thomas Greil L’educazione somatica per tutte le età e abilità - sostenere le famiglie Body-Mind Centering® and JKA practitioner.

Nell'ambito del progetto Making Connection offriamo sessioni per bambini e adulti con disabilità ... Le sessioni sono pe...
02/02/2026

Nell'ambito del progetto Making Connection offriamo sessioni per bambini e adulti con disabilità ... Le sessioni sono pensate per il benessere e la crescita del bambino e offrono strumenti utili per sostenere lo sviluppo neuromotorio in modo delicato e naturale.
• un ambiente di apprendimento sicuro e accogliente
• un approccio attento e personalizzato
• superamento delle difficoltà motorie
• migliorando la coordinazione, la concentrazione, l'equilibrio, il linguaggio e le capacità visive

Con l'arrivo del nuovo anno, vi auguro di passare dei momenti sereni, di fare una transizione buona e di scoprire tante ...
28/12/2025

Con l'arrivo del nuovo anno, vi auguro di passare dei momenti sereni, di fare una transizione buona e di scoprire tante nuove prospettive nel nuovo anno. Spero di rivedervi nel 2026. Thomas

Questo giovedì a Bologna. Da non perdere 😀
03/06/2025

Questo giovedì a Bologna. Da non perdere 😀

Movimenti di relazione e abilità emergenti Conferenza gratuita a cura di Thomas Greil e Carla Bottiglieri Un’introduzione a un laboratorio di quattro giorni, seguito da un workshop, con una forte attenzione alla pratica, all’apprendimento comune e all’applicazione dei principi chiave dell’e...

21/05/2025

La parola “connessione” evoca oggi, per lo più, la nostra quotidiana dipendenza da mezzi e tecnologie che ci danno l’illusione di essere costantemente in contatto a distanza con persone, gruppi, prodotti, servizi, informazioni. Le connessioni di cui vogliamo parlare qui riguardano invece una ...

Il progetto Making Connections è nato da una lunga riflessione sulla questione dell’inclusione, condotta insieme a perso...
17/05/2025

Il progetto Making Connections è nato da una lunga riflessione sulla questione dell’inclusione, condotta insieme a persone con bisogni speciali, familiari, caregivers, educatori e terapeuti di vario orientamento.
C’è reciprocità nell’inclusione così come c’è circolarità nella cura: è in questa dimensione che si può creare consapevolezza, condivisione e capacità collettiva di accogliere, riconoscere e sostenere la molteplicità delle forme di vita. Affinando la comprensione delle singolarità dei modi di percezione e delle dinamiche sensoriali, si possono aprire nuovi spazi di relazione e comunicazione, per favorire l’espressione e l’emergenza di nuove abilità.
Attraverso workshops e incontri individuali, Making Connections vuole offrire una piattaforma per l’apprendimento di strumenti della pedagogia somatica, per accompagnare l’esperienza di tutti i soggetti coinvolti nella costellazione di cura e intrecciare le competenze rispettive.
Se potete, venite a Bologna giovedì 5 giugno alle ore 19. Il link per l'iscrizione e ulteriori informazioni è disponibile sul sito web della Fondazione per la Salutogenesi ETS, qui sotto.

Movimenti di relazione e abilità emergenti Conferenza gratuita a cura di Thomas Greil e Carla Bottiglieri Un’introduzione a un laboratorio di quattro giorni, seguito da un workshop, con una forte attenzione alla pratica, all’apprendimento comune e all’applicazione dei principi chiave dell’e...

Questa è una occasione per conoscere il nostro lavoro e il magnifico luogo che Anke e Jürgen hanno creato nella campagna...
05/05/2025

Questa è una occasione per conoscere il nostro lavoro e il magnifico luogo che Anke e Jürgen hanno creato nella campagna vicino a Brisighella. Spiegheremo come prendere coscienza del proprio corpo possa aiutare a ottenere una maggiore libertà di movimento, a ridurre il dolore, a diminuire lo stress e a trovare maggiore serenità nella vita. Seguiranno alcune semplici istruzioni per diventare più consapevoli del corpo in movimento. Risponderemo anche a domande concrete delle persone in modo pratico, per dare suggerimenti su come affrontare un problema o una sfida. Scrivete a me o direttamente a Jürgen o Anke se siete interessati o volete iscrivervi. a presto. Thomas Greil

Un'altra occasione per informarsi sul nuovo programma di certificazione Body-Mind Centering(R) in partenza a Bruxelles, ...
30/04/2025

Un'altra occasione per informarsi sul nuovo programma di certificazione Body-Mind Centering(R) in partenza a Bruxelles, organizzato da Tessura/ Eva Maes. Si comincia a luglio con
Sensi e percezione (2-5 luglio 2025), seguito da sistema scheletrico (7-17 luglio 2025), schemi neurocellulari di base (20-27 luglio) e sistema degli organi (30 luglio-6 agosto 2025). Ci vediamo lì...

The early bird registration for the first course of The Somatic Movement Education program organized by Tessura in Brussels, Senses and Perception (July 2-5 2025), ends on May 3.
If you are interested in joining this course, or other courses of the program, please contact us through [email protected].

On Thursday, May 8 – 10:00-11:30 (CEST), Tessura invites all interested to a special online introduction dedicated to the training in Body-Mind Centering® (BMC®) as a Somatic Movement Educator (SME) and its applications in movement education, dance, and artistic research.
This online meeting is a chance to connect with other interested students, teachers, assistants. Insights into how BMC® enhances movement awareness, creativity, artistic and therapeutic practices will be shared. We want to welcome discussion, questions, and exchange.
For movement practitioners, educators, therapists, dancers, and anyone curious about deepening somatic awareness through the lens of Body-Mind Centering®: welcome!

Meeting link: https://us02web.zoom.us/j/84441140558...
Passcode: move

To receive more information: [email protected].

Full calendar of SME-program, organized by Tessura: www.tessura.org

Body-Mind Centering® and BMC® are registered service marks of Bonnie Bainbridge Cohen and used with permission.

14/04/2025
Ieri, secondo appuntamento della serie “Le emozioni che curano”: abbiamo incontrato la PAURA. Abbiamo esplorato cosa com...
10/03/2025

Ieri, secondo appuntamento della serie “Le emozioni che curano”: abbiamo incontrato la PAURA.

Abbiamo esplorato cosa comporti fisicamente “prendersi spazio” e che tipo di sensazioni derivano da questa esperienza.
Abbiamo immaginato un luogo o una situazione in cui poterci muovere liberamente, senza limiti intorno, come quando siamo in montagna o al mare.
Abbiamo trasferito queste sensazioni ai nostri rapporti interpersonali.
La paura spesso ci fa rimpicciolire e ritrarre, riduce la nostra percezione a ciò che ha scatenato la nostra ansia - che si tratti di un pericolo reale o immaginario -, e ci mantiene su una soglia di costante attivazione e allerta.
Se riusciamo ad allargare la nostra percezione allo spazio che ci sta intorno, possiamo diventare consapevoli di altre risorse cui attingere per riorientarci.
Le due principali reazioni a uno stimolo pauroso sono l’attacco o la fuga: la prima ci consente di affrontare l’ostacolo; la seconda ci porta ad abbandonare la situazione prima che divenga eccessivamente minacciosa per la nostra sopravvivenza. Tuttavia, in letteratura, troviamo altre due modalità di reazione degli esseri viventi davanti a una situazione di pericolo: il “freezing” e la “finta morte”.
Nel corso della giornata, abbiamo analizzato il funzionamento del sistema nervoso autonomo e il ruolo del nervo vago nella regolazione del nostro stato interno di attivazione, da cui dipende il tipo di risposta emotiva a uno stimolo pauroso. Per esempio, come uscire da uno stato di “freezing” o paralisi, e dalla finta morte e irrigidimento che costituiscono la manifestazione estrema della reazione parasimpatica ad una situazione di spavento?
Come ritrovare fluidità e fiducia per uscire dal blocco?
Come seguire la “via di minor resistenza” nel movimento, per lasciarlo emergere senza forzare? Come renderci capaci di sentire il movimento inerente alla nostra immaginazione, e fare in modo di abbandonarci e di accrescere la sua espressione?

Il prossimo incontro sarà dedicato alla TRISTEZZA e discuteremo cosa significa entrare in un processo di accettazione: riconoscere fragilità e vulnerabilità è essenziale per riconnetterci alla nostra vitalità. Vi aspetto domenica 11 maggio.

Le immagini mostrano come lavorare con la resistenza e attraverso movimenti fluidi, per uscire da uno stato di shock o di “freezing”.

Indirizzo

Corso Mazzini 55
Faenza
48018

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