16/10/2026
MA ALLORA DITELO!
AI: tante sigle, ma non indicano tutte la stessa cosa.
LLM, SLM, MoE, Transformer, agenti… Non sono categorie tutte alternative. Per orientarci, immaginiamo una cucina.
1. COM’È COSTRUITA?
È l’architettura. Transformer indica una struttura utilizzata da molti modelli. MoE, Mixture of Experts, indica un’organizzazione che, nelle versioni più diffuse, seleziona alcuni componenti, detti “esperti”, per elaborare ciascuna piccola unità di contenuto. Non sono necessariamente specialisti di singole materie.
2. COME HA IMPARATO?
È l’addestramento. Autoregressivo: prevedere l’elemento successivo. MLM: ricostruire parti nascoste di un testo; BERT è un modello che usa questo metodo. RL: apprendere attraverso ricompense. Metodi diversi possono essere impiegati in fasi successive.
3. QUANTO È GRANDE?
LLM indica un modello linguistico grande; SLM uno più piccolo. Non esiste una soglia universale tra i due. E “piccolo” non garantisce il funzionamento sul telefono o senza internet.
4. CHE COSA FA?
Sono le funzioni e i sistemi: conversare, consigliare contenuti, stimare rischi. Un agente AI usa modelli e strumenti per svolgere attività verso un obiettivo: non è semplicemente un modello.
A tal riguardo il prof. Americo Bazzoffia suggerisce di identificare bene le sigle che spesso circolano, collocandole nella categoria corretta:
«Le classifiche virali mescolano mele e pere: “MoE” dice com’è costruita un’AI, “SLM” quanto è grande, “agente” a cosa serve. È come classificare gli animali in mammiferi, carnivori, piccoli e domestici: il gatto è tutte e quattro le cose.»
Un modello può essere grande, basato su Transformer, organizzato come MoE e utilizzato dentro un agente.
È una mappa di alcuni termini comuni, non una classificazione completa dell’AI.
Prima di confrontare due sigle, chiediamoci: descrivono la stessa caratteristica?
Americo Bazzoffia
Docente universitario, giornalista, AI Expert
www.americobazzoffia.com