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22/08/2026

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DIES TRISTISSIMVS… I Fasti di Amiternum hanno conservato un unicum: questa annotazione nel giorno della morte di Augusto...
18/08/2026

DIES TRISTISSIMVS…

I Fasti di Amiternum hanno conservato un unicum: questa annotazione nel giorno della morte di Augusto, avvenuta a Nola il 19 agosto del 14 d.C.

Ho avuto la fortuna di visitare, nel 2025, il MUNDA (MUseo Nazionale D’Abruzzo) nell’allestimento “provvisorio” presso l’ex mattatoio, sede ora chiusa in attesa del trasferimento dell’intera collezione negli spazi restaurati del Castello.

Non ricordo di aver mai trovato una spiegazione così ben realizzata di un calendario romano: ne propongo qui alcune immagini, che rendono solo in parte l’effetto direi entusiasmante delle numerose spiegazioni “incollate” ai vari elementi dei reperti.

È davvero emozionante “toccare con mano” uno strumento di riferimento così presente nella vita quotidiana dei nostri antenati, che regolavano il ritmo delle loro vite esteriori (e in parte anche interiori) su questo catalogo di dies fasti e nefasti…

ROMA IN MONETA  #3: IL TORO ABBATTE LA LUPA! RISCHIO…È davvero potente l’iconografia monetaria: qui la lupa romana (nei ...
17/08/2026

ROMA IN MONETA #3: IL TORO ABBATTE LA LUPA! RISCHIO…

È davvero potente l’iconografia monetaria: qui la lupa romana (nei desideri) viene abbattuta dal toro, simbolo degli italici.
Una dura guerra, combattuta con l’apporto di Mario e Silla (prima di scontrarsi fra loro!).
Il probabile ritratto di Silla, da Verona, è davvero espressivo…

UN PICCOLO ASSAGGIO…IMP(ERATOR) C(AESAR) CONSTANTINVS P(IVS) F(ELIX) AVG(VSTVS) L’imperatore Cesare Costantino, Pio, Fel...
11/08/2026

UN PICCOLO ASSAGGIO…

IMP(ERATOR) C(AESAR) CONSTANTINVS P(IVS) F(ELIX) AVG(VSTVS)
L’imperatore Cesare Costantino, Pio, Felice, Augusto

La mostra “Roma in moneta”, suddivisa in tre luoghi espositivi, richiede un certo impegno di studio ma merita una visita tranquilla e riflessiva, dato che offre alcune “chicche” ben illustrate e contestualizzate, senza scadere nella pedanteria.

Questo nummo di Costantino, per esempio, testimonia la presenza del culto solare nelle prime fasi del regno, appena dopo la battaglia di Ponte Milvio: la dedica è ancora SOLI INVICTO COMITI, cioè al Sole “Invitto”, che Costantino considera suo “compagno” (COMES) di imprese!

ALBA FUCENS  #5: UNA MATERNITÀ GENEROSA ANCHE SE TRAGICAQuesta iscrizione, di cui si conserva la parte sinistra della “t...
05/08/2026

ALBA FUCENS #5: UNA MATERNITÀ GENEROSA ANCHE SE TRAGICA

Questa iscrizione, di cui si conserva la parte sinistra della “tabula corniciata”, in calcare, è stata ricostruita in modo quasi certo dagli epigrafisti, grazie alla presenza di un carme epigrafico composto da sette esametri: la forma poetica ha aiutato gli studiosi a completare le parti mancanti.

Ne risulta un quadretto delicatissimo, commosso e commovente, che racconta in breve ma con estrema eleganza la vicenda di Aedia; riportiamo la traduzione del prof. Cesare Letta, dalla pubblicazione edita da Aia dei Musei, Avezzano (AQ)

Il periodo è il II sec. d.C., il luogo del ritrovamento la via Valeria presso Alba Fucens.

D(is) M(anibus) [s(acrum)].
Aediae [-————]
Haec tenet exanimam [tellus natalis, in urbe]
quae nupsit Roma, morbi [sed quinque ea fraudi]
post annos veniens visum La[ris arva paterni]
incidit infelixs pr(a)egnax, sa[lvamque puellam]
enixa est misera acerbaq[ue morte perempta]
lugentesque suos miseros [cum prole reliquit]
et tulit Elysium viginti e[t quattuor annis].
Eutyches et Hi[lara? parentes posuerunt].

ALBA FUCENS  #4: UN CUOCO… ECCELLENTE! Un’ara funeraria ritrovata presso la chiesa di san Bartolomeo e donata da una fam...
03/08/2026

ALBA FUCENS #4: UN CUOCO… ECCELLENTE!

Un’ara funeraria ritrovata presso la chiesa di san Bartolomeo e donata da una famiglia al Lapidario di Avezzano ci fa rivivere una vicenda familiare iniziata ad Alba Fucens.
Sintetizziamo le ottime spiegazioni del prof. Cesare Letta pubblicate nel catalogo “L’Aia dei Musei”:

Halicius
Marcio Fausto
liberto
sevir(o) Aug(ustali)
dendroforo (sic)
Albensi et
Trophime matri.

Sul fianco destro (ripassato con vernice rossa moderna):
Coco
optimo.

Sul fianco sin. (ripassato con vernice rossa moderna):
[Coc]o
[opti]mo.

Alicio (pose)
a Marcio Fausto,
liberto,
seviro Augustale
e dendroforo
di Alba, e
alla
madre Trofima.
Al migliore dei cuochi (lato destro e sinistro, lettere di 12 cm!)

Il dedicante, col suo nome unico di tipo greco, doveva essere ancora schiavo, e
così pure sua madre Trofima. Il principale destinatario del monumento, invece, era riuscito ad ottenere la libertà e ad arricchirsi, entrando nella corporazione dei dendrophori (qui, con grafia erronea, dendrofori), legata forse al commercio del legname e certamente al culto orientale di Cibele e Attis. La sua ascesa sociale fu coronata dall’ingresso nell’élite borghese dei seviri augustali, una sorta di ‘Rotary Club’ le cui attività ruotavano intorno al culto della famiglia imperiale.
La scritta vistosamente in evidenza sui fianchi dell’ara segnala che all’origine della fortuna economica di Marcio Fausto c’era stata la sua abilità di cuoco, esercitata al servizio di grandi famiglie, forse a Roma piuttosto che ad Alba.
Molto probabilmente Trofima era la sua convivente (come schiava non poteva dirsi
sua moglie), mentre Alicio, che non definisce ‘padre’ Marcio Fausto, doveva essere nato da un precedente rapporto della madre Trofima.

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