09/07/2022
«C’è anzitutto un problema di sociale e retributiva nei confronti degli operatori. Non è limitato agli educatori professionali: tutto il comparto del sociale, della cura, dei lavori di servizio è in sofferenza. Questo fa sì che la “ ” di professionisti non si possa ascrivere ai singoli, quasi colpevolizzandoli di non essere più motivati o di non avere la giusta, come si sente dire talvolta da coordinatori e dirigenti di servizi».
🔴 Nel nr. 354 di Animazione Sociale Laura Formenti, docente di Pedagogia generale e sociale all’Università degli Studi di Milano-Bicocca, coordinatrice del Laboratorio di ricerca Pe.Tra.Lab. (Pedagogia delle Trasformazioni del Lavoro) e del Master «Le buone pratiche del lavoro educativo in comunità minori», interviene nel dibattito sull’«introvabilità di figure educative qualificate» (𝗗𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝗰𝗮𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗶 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮 𝗶𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶?, pp. 6-17).
👉 Prosegue così la riflessione avviata nel nr. 353 della rivista con i seguenti articoli:
♦ 𝗟𝗮 «𝘀𝘁𝗿𝗮𝗻𝗮» 𝗰𝗮𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗲𝗱 𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶, Sergio Tramma (pp. 31-34)
♦ 𝗖𝗵𝗲 𝗯𝗲𝗹 𝗺𝗲𝘀𝘁𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲, di W***y Mazzer, Silvia Schiavo (pp. 35-40)
♦ 𝗔𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗯𝗮𝘁𝘁𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝘂𝗻 𝗳𝗶𝗹𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗮𝗺𝗽𝗶𝗮, di Christian Sarno (pp. 40-44)
♦ 𝗘𝗱𝘂𝗰𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶: 𝗳𝘂𝗴𝗮 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲?, di Francesco Cerrato (pp . 60-63)
🔸 Se vuoi ricevere il nr. 354 come primo numero del tuo abbonamento, abbonati ora: bit.ly/33CjSnJ.
▶ Per acquistare la singola copia (8,50 euro, spese postali incluse): bit.ly/3RfmZ9f
❗Se desideri far decorrere l'abbonamento dal nr. 353, in modo da leggere gli articoli citati, indicalo in procedura di acquisto (ti verrà chiesto da che numero vuoi far decorrere l’abbonamento). ▶ N. B. Del nr. 353 restano solo più poche copie cartacee (è andato velocemente esaurito): sono riservate a chi sottoscriverà l’abbonamento. Chi acquisterà il numero singolo riceverà pertanto la versione (visualizzabile nell’area personale e stampabile, la puoi acquistare qui: bit.ly/3mBekQk).
📖 BUONA LETTURA!