TataFaty

Chiama Indicazioni

TataFaty L'associazione Tatafaty svolge attività di doposcuola volte a potenziare le abilità intellettive di bambini con DSA.

Trattamenti neuropsicologici, metodo di studio e supporto a famiglie e scuole a Enna.

10/10/2026
08/10/2026
08/10/2026

In occasione della Giornata Mondiale, l'Associazione italiana dislessia promuove un racconto collettivo sui propri canali social

08/10/2026
03/10/2026

Crepet richiama gli adulti al coraggio di mettere limiti all’uso degli smartphone.

È un invito che merita attenzione, ma sapere che qualcosa può farci male non basta sempre a cambiare comportamento. Lo vediamo anche negli adulti: conosciamo il valore del riposo, eppure rispondiamo ai messaggi di lavoro la sera; chiediamo ai figli di posare il telefono, mentre controlliamo una notifica a tavola.

Per un adolescente, lo smartphone è anche uno spazio di appartenenza. Dentro ci sono gli amici, il confronto con gli altri, la possibilità di sentirsi riconosciuto e il timore di essere escluso. Per questo un limite può essere vissuto come la perdita di un collegamento importante. Comprenderlo permette di costruire regole che tengano conto di ciò che quel dispositivo rappresenta.

Contano anche gli ambienti digitali: notifiche, contenuti personalizzati e scorrimento continuo possono rendere difficile interrompere l’uso. In questo contesto, chiedere ai ragazzi di autoregolarsi senza accompagnarli significa affidare loro una responsabilità che molti adulti faticano a sostenere.

Il confine, quindi, serve. Ma deve avere un significato comprensibile e trovare coerenza nella vita familiare. Se chiediamo attenzione mentre siamo distratti, o presenza mentre restiamo reperibili per chiunque, il nostro comportamento rischia di rendere poco credibili le nostre parole.

Dovremmo anche domandarci che cosa trovino i ragazzi quando lo schermo si spegne. Ci sono adulti disponibili ad ascoltare? Occasioni accessibili per incontrarsi? Spazi in cui sentirsi accolti senza dover dimostrare continuamente qualcosa? Il problema coinvolge le famiglie, la scuola, le piattaforme e una società che pretende connessione costante, salvo poi rimproverarla ai più giovani.

Il coraggio educativo sta anche nel tollerare un disaccordo, spiegare una scelta e mantenerla con rispetto. Ma richiede tempo e presenza: limitare il telefono ha più senso quando aiutiamo un ragazzo a costruire una vita in cui possa stare bene anche senza averlo in mano.

21/09/2026
21/09/2026

La pace è una competenza che si costruisce, giorno dopo giorno, a partire dalle relazioni più vicine a noi.

La capacità di ascoltare e riconoscere il punto di vista di chi ci sta di fronte senza sopraffarlo si sviluppa fin dall'infanzia.

Educare alla pace significa educare al rispetto delle differenze, all’empatia, alla gestione delle emozioni. Ed è un lavoro che comincia nelle famiglie, nelle scuole e prosegue nelle comunità.

Non solo in questo 21 settembre, ma tutti i giorni, dobbiamo coltivare la possibilità di sognare la pace.

20/09/2026

Indirizzo

Via Piemonte 52
Enna
94100

Orario di apertura

Lunedì 15:30 - 19:30
Martedì 15:30 - 19:30
Mercoledì 15:30 - 19:30
Giovedì 15:30 - 19:30
Venerdì 15:30 - 19:30

Telefono

+393483124031

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando TataFaty pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Categoria