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Fimp Salerno La Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) è un'associazione formata da pediatri di famiglia convenzionati con il Servizi Sanitario Nazionale.

Il momento migliore per proteggerli dall’influenza? Prima che arrivi il picco.Con ottobre entriamo nella stagione in cui...
18/10/2026

Il momento migliore per proteggerli dall’influenza? Prima che arrivi il picco.

Con ottobre entriamo nella stagione in cui influenza, VRS e altri virus respiratori tornano al centro dell’attenzione di famiglie e pediatri.

È questo il momento di parlare di prevenzione: corretta igiene delle mani, ambienti ben aerati, attenzione ai primi sintomi e, quando indicata, vaccinazione antinfluenzale.

In particolare, la vaccinazione è raccomandata per i bambini con patologie croniche ed è offerta anche ai bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni.

Non aspettiamo che l’inverno entri nel vivo per pensarci.

Parlane con il tuo Pediatra di Famiglia.

12/10/2026
GIORNATA MONDIALE DELLA RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE: IL RUGGI DI SALERNO ORGANIZZA DUE EVENTI FORMATIVI.In occasione de...
10/10/2026

GIORNATA MONDIALE DELLA RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE: IL RUGGI DI SALERNO ORGANIZZA DUE EVENTI FORMATIVI.

In occasione della "Giornata Internazionale della Rianimazione Cardiopolmonare', che ricorre il 16 ottobre, l'AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno, organizza due importanti iniziative di sensibilizzazione e formazione.
La prima si terrà domenica 11 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 13.00, presso il punto di accoglienza 'Ospedale Vicino' di Palazzo Pinto, via Mercanti 63, Salerno, un'evento promosso da SIMEUP( Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica) al quale aderirà anche il Ruggi insieme ad altre 90 città italiane. Obiettivo dell'iniziativa, dal titolo "Una manovra per la vita' è insegnare ai cittadini come si può salvare la vita ad un bambino attraverso gesti che tutti possono imparare.
L'appuntamento, a carattere informativo e pratico, è volto a diffondere le corrette manovre di disostruzione delle vie aeree in età pediatrica, manovre tempo-dipendenti che precedono la rianimazione cardiopolmonare e che non ammettono errori nelle prime azioni. Saranno presenti medici dell'area pediatrica, con il supporto dei simulatori in dotazione alla Formazione del nosocomio salernitano, grazie ai quali i cittadini potranno vedere e provare praticamente come si disostruiscono le vie respiratorie ed effettuare la corretta chiamata al 118. L' ostruzione delle vie aeree infatti, è un evento estremamente pericoloso che può verificarsi improvvisamente e in ogni luogo come a casa, a scuola o al ristorante e proprio i primi istanti sono decisivi alla sopravvivenza qualora si riesca ad intervenire tempestivamente.
Il secondo appuntamento si terrà il 16 ottobre all'interno dell'azienda ospedaliera Ruggi, dalle ore 14.00 alle ore 18.00 presso l'Aula dei Simulatori ed è riservato a tutti gli operatori sanitari dell'ospedale. Protagonista sarà la Scuola di Formazione BLSD del Ruggi, una realtà di eccellenza che ha già formato come istruttori e ha abilitato 1500 operatori aziendali alle manovre di rianimazione, con l'obiettivo di formarne altrettanti attraverso continui aggiornamenti.
Due iniziative che hanno lo stesso filo conduttore; 'tutti possono salvare la vita di un bambino con gesti semplici se eseguiti correttamente e tempestivamente'.

𝐔𝐍𝐀 𝐌𝐀𝐍𝐎𝐕𝐑𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐕𝐈𝐓𝐀: 𝐋𝐀 𝐏𝐑𝐄𝐕𝐄𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐏𝐔𝐎̀ 𝐒𝐀𝐋𝐕𝐀𝐑𝐄 𝐔𝐍 𝐁𝐀𝐌𝐁𝐈𝐍𝐎Un piccolo oggetto o un boccone di cibo possono trasforma...
09/10/2026

𝐔𝐍𝐀 𝐌𝐀𝐍𝐎𝐕𝐑𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐕𝐈𝐓𝐀: 𝐋𝐀 𝐏𝐑𝐄𝐕𝐄𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐏𝐔𝐎̀ 𝐒𝐀𝐋𝐕𝐀𝐑𝐄 𝐔𝐍 𝐁𝐀𝐌𝐁𝐈𝐍𝐎

Un piccolo oggetto o un boccone di cibo possono trasformarsi in pochi istanti in un’emergenza.

In occasione dell’iniziativa nazionale “Una Manovra per la Vita”, in programma domenica 11 ottobre, si rinnova l’attenzione sull’importanza della prevenzione del soffocamento da corpo estraneo nei bambini.

Conoscere i rischi, adottare comportamenti sicuri e imparare le corrette manovre di disostruzione pediatrica può fare la differenza nei momenti più delicati.

𝐈𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐫𝐞, 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐢𝐫𝐞 𝐞 𝐬𝐚𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐢𝐫𝐞: tre azioni fondamentali per proteggere la salute dei più piccoli.

Il Pediatra di Famiglia rappresenta un importante punto di riferimento per accompagnare i genitori nella prevenzione e nella sicurezza quotidiana.

Al Meyer una nuova modalità di cura per la tubercolosi dei bambiniL’AOU Meyer IRCCS di Firenze è il primo ospedale in It...
05/10/2026

Al Meyer una nuova modalità di cura per la tubercolosi dei bambini

L’AOU Meyer IRCCS di Firenze è il primo ospedale in Italia ad offrire una terapia con specifica formulazione pediatrica, in collaborazione con lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze.

Firenze – Il Meyer introduce, per primo in Italia, una formulazione pediatrica innovativa per il trattamento della tubercolosi nei bambini. I principi attivi, in realtà, sono quelli classicamente usati per la cura di questa malattia, ma fino ad ora in Italia non erano commercializzati nella formulazione pediatrica. Adesso, invece, al Meyer sono disponibili con dosaggio pediatrico e formulazione dispersibile, cioè sotto forma di compresse che si sciolgono in acqua, adatte ai bimbi piccoli che hanno difficoltà ad ingoiare le compresse tradizionali. Fino ad oggi, invece, i bambini - in Italia e nella maggior parte dell’Europa - venivano curati adattando le terapie per gli adulti, perché non erano disponibili le formulazioni pediatriche.

La terapia. Si tratta di formulazioni dai costi veramente contenuti, raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità da anni e già utilizzate in più di 120 Paesi a basso e medio reddito. Sono formulazioni a dosaggio fisso contenenti più principi attivi, di modo tale da ridurre le compresse da amministrare e avere un impatto positivo sull’aderenza. Sono già 10 i piccoli pazienti seguiti dal Meyer in attesa di riceverle. La prospettiva adesso è di poter usare queste formulazioni anche per la profilassi dei bambini che hanno avuto contatti con un caso indice ammalato di tubercolosi: pensiamo ad esempio alle comunità scolastiche.

Febbre nei lattanti. Un test ematico per distinguere tra infezioni batteriche e virali. Lo studio e' dell'Istituto Gasli...
02/10/2026

Febbre nei lattanti. Un test ematico per distinguere tra infezioni batteriche e virali.

Lo studio e' dell'Istituto Gaslini di Genova ed e' stata compiuto su 85 neonati sotto i 3 mesi di vita. Il test di cui si parla, potrebbe in soli 30 minuti distinguere un'infezione batterica o virale. Questo chiaramente consentirebbe di calibrare la terapia evitando l'uso inutile di antibiotici inefficaci nelle infezioni virali. Lo studio presentato a Parigi dal dottore Tommaso Bellini ha visto la collaborazione dei dottori Stefano Volpi e della dottoressa Jenni Del Zotto.

Lo studio. I ricercatori del Gaslini hanno seguito 85 lattanti sotto i 90 giorni di vita, giunti in pronto soccorso con febbre e senza precedenti problemi di salute rilevanti. Nei campioni di sangue sono state misurate due proteine di membrana: il CD64, che aumenta sui neutrofili in risposta alle infezioni batteriche, e il CD169, che aumenta sui monociti in risposta a quelle virali.

I risultati. Confrontando i livelli delle due proteine e il rapporto tra gli stessi, i test hanno identificato correttamente tutti i 15 casi di infezione batterica, i 44 di infezione virale e i 26 casi controllo. I risultati sono stati ottenuti in 30 minuti in laboratorio. Il gruppo sta ora lavorando a una versione del test utilizzabile in pronto soccorso o al letto del paziente (point-of-care) con la stessa rapidità ed efficacia.

Il contesto. Lo studio si inserisce in un filone di ricerca sviluppato negli ultimi anni, che nel 2021 aveva mostrato l’affidabilità del test negli adulti in pronto soccorso e che altri gruppi hanno poi replicato e verificato anche nei bambini più grandi. Il lavoro del Gaslini rappresenta un passo avanti perché testa per la prima volta i marcatori in una fascia d’età a rischio in cui il sistema immunitario è ancora in sviluppo.

Il dottor Bellini è impegnato a valutare il test in uno studio prospettico multicentrico su 300-500 lattanti, che coinvolgerà centri italiani ed europei, al fine di confermare i dati ottenuti e proporre l’inserimento di questa metodica nei principali algoritmi di gestione del lattante febbrile in pronto soccorso.

Leucodistrofia, in Campania al via nuovo screening neonatale per la diagnosi precoce: progetto pilota del CeingeFico: “g...
01/10/2026

Leucodistrofia, in Campania al via nuovo screening neonatale per la diagnosi precoce: progetto pilota del Ceinge

Fico: “grazie a nuovo test possiamo cambiare il futuro dei bimbi che ne sono affetti”

Parte in Regione Campania un nuovo test neonatale per la diagnosi precoce di leucodistrofia metacromatica (MLD), una rara e grave malattia genetica neurodegenerativa progressiva, caratterizzata da un grave e rapido deterioramento delle funzioni, motorie e cognitive. Grazie ad un progetto pilota attivo al CEINGE, Centro di Ingegneria genetica e Unico Polo Regionale per lo screening neonatale, il sistema sanitario regionale offre una nuova opportunità di prevenzione salvavita con l’attivazione del nuovo test.

L’efficacia delle terapie geniche di ultima generazione ad oggi disponibili dipende esclusivamente dalla diagnosi precoce: i maggiori benefici si ottengono quando il bambino viene identificato e trattato prima della comparsa dei sintomi e del danno neurologico irreversibile. Riconoscere la malattia prima della comparsa dei sintomi può quindi consentire l’accesso alla terapia genica nelle fasi in cui offre i risultati migliori.

Lo screening per la MLD, non obbligatorio e non incluso nei Livelli essenziali di assistenza (LEA), viene proposto ai nuovi nati in Campania nell’ambito di un progetto della durata di tre anni. L’adesione è volontaria e richiede la firma del consenso informato da parte dei genitori in ospedale. Non sono necessarie ulteriori punture: il test utilizza le stesse gocce di sangue già prelevate dal tallone del neonato, tra le 48 e le 72 ore di vita, per gli screening di routine e raccolte sul cartoncino di Guthrie.

“Con il nuovo test, che pone la Campania all’avanguardia per la diagnosi precoce sulla MLD, possiamo cambiare il futuro dei bimbi che ne sono affetti. La tempestività della diagnosi può salvare vite e ridurre gli effetti della malattia sullo sviluppo perché permette di avviare tempestivamente la valutazione specialistica per l’accesso alla terapia, prima che si producano danni neurologici irreversibili” ha commentato il Presidente Roberto Fico.

Questo progetto rafforza il percorso di screening della Regione Campania, affiancando agli esami già previsti un’ulteriore possibilità di individuare precocemente la patologia. “L’iniziativa rientra in un percorso di arricchimento progressivo che ci vede già impegnati in altre patologie non inserite nei Lea, quali le malattie lisosomiali – spiega Mariano Giustino, Amministratore delegato del CEINGE -. Tutti i bambini individuati sono stati curati tempestivamente”

La leucodistrofia metacromatica è una malattia genetica rara, progressiva e neurodegenerativa, con un’incidenza stimata tra un caso ogni 40mila e uno ogni 160mila nati vivi. È causata dal deficit dell’enzima arilsulfatasi A, che determina l’accumulo di sostanze chiamate sulfatidi e il conseguente danneggiamento del sistema nervoso. Nelle forme più precoci può provocare una rapida perdita delle capacità motorie e cognitive, con conseguenze gravissime per la vita del bambino.

Oggi è disponibile una terapia genica autorizzata nell’Unione europea per specifiche forme e fasi della malattia, in grado di modificarne il decorso. I maggiori benefici si osservano nei bambini trattati prima della comparsa dei sintomi.

Il nuovo test si inserisce nella rete regionale dello screening neonatale, che ha nel CEINGE il proprio Centro Unico di riferimento. Il Centro esegue già lo screening su tutti i nati della Campania per le 48 patologie previste dalla legge 167/2016 e inserite nei LEA del 2017. Il progetto pilota è finanziato da Orchard Therapeutics ed è stato approvato dal Comitato Etico dell’Università di Napoli, con protocollo 309/2024. L’obiettivo è offrire a tutti i nuovi nati della regione un’ulteriore opportunità di diagnosi precoce e contribuire a ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure.

01/10/2026

💉 Influenza: al via la campagna vaccinale 2026-2027 dell’ASL Salerno.
Parte la nuova stagione di prevenzione contro l’influenza, con particolare attenzione alle persone più fragili e alle categorie a rischio.
Vaccinarsi significa proteggere sé stessi e contribuire alla tutela della comunità.

RASSEGNA STAMPA | FIMP SALERNOLa stampa racconta il nuovo corso della FIMP Salerno e il ritorno del dott. Luigi Morcaldi...
30/09/2026

RASSEGNA STAMPA | FIMP SALERNO

La stampa racconta il nuovo corso della FIMP Salerno e il ritorno del dott. Luigi Morcaldi alla guida della sezione provinciale.

Carenza di pediatri, riduzione del peso della burocrazia, continuità e qualità dell’assistenza, prevenzione e vicinanza alle famiglie: sono queste alcune delle priorità poste al centro del nuovo mandato.

Un percorso che parte da una parola: “Insieme”.
Pediatri, famiglie, istituzioni e Servizio Sanitario nella stessa direzione, con un obiettivo comune: mettere sempre il bambino al centro.

Grazie alle testate giornalistiche, alle televisioni e agli organi di informazione che in questi giorni hanno dato spazio alla FIMP Salerno e alle sfide che riguardano il futuro della pediatria sul nostro territorio.

FIMP Salerno

26/09/2026

La FIMP Salerno ha il nuovo segretario. Il dottore Luigi Morcaldi sarà in carica 4 anni. Tra le priorita' massima attenzione ad una corretta alimentazione e stili di vita, disturbi del neurosviluppo,vaccinazioni

Indirizzo

Via XXIV MAGGIO, 9
Eboli
84025

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