Bottega di storie e di parole

Bottega di storie e di parole La Bottega è uno spazio libero. Qui ricerchiamo il senso delle cose nelle storie e lo condividiamo.

Associazione culturale che promuove laboratori e corsi di scrittura.

Le ferie finiscono. Alcune delle loro regole, forse, potrebbero restare. 🌿Durante le vacanze ci concediamo comportamenti...
27/08/2026

Le ferie finiscono. Alcune delle loro regole, forse, potrebbero restare. 🌿

Durante le vacanze ci concediamo comportamenti che nella vita di tutti i giorni sembrano improvvisamente impossibili: perdiamo di vista l’orologio, cambiamo programma senza troppe spiegazioni, ci fermiamo a guardare qualcosa solo perché ci piace, facciamo cose che non devono necessariamente servire a qualcosa.

Poi torniamo e, quasi senza accorgercene, rimettiamo tutto al suo posto. Agenda compresa.

L’esercizio di scrittura creativa di questa settimana parte da qui: cosa succederebbe se portassimo una regola delle vacanze dentro una normalissima giornata di lavoro?

Scegline una, applicala alla lettera e racconta quello che accade. Può essere un racconto realistico, surreale, ironico, catastrofico: l’importante è vedere dove ti porta.

E magari, alla fine del racconto, scoprirai che qualcosa delle vacanze vale la pena tenerselo stretto anche a settembre. ☀️

📬 La Bottega arriva anche nella tua casella di posta.Iscrivendoti alla nostra newsletter, ogni mese riceverai gli aggior...
25/08/2026

📬 La Bottega arriva anche nella tua casella di posta.

Iscrivendoti alla nostra newsletter, ogni mese riceverai gli aggiornamenti sui corsi, gli incontri, i laboratori e gli eventi in programma nelle settimane successive.

E questo è proprio un buon momento per farlo: tra pochi giorni partirà la newsletter dedicata alla ripresa delle attività da settembre in avanti, con tutti gli appuntamenti che ci accompagneranno nei prossimi mesi. ✨

Se vuoi sapere in anticipo cosa bolle in pentola in Bottega e scegliere gli appuntamenti da mettere in agenda, iscriviti alla newsletter.

📩 Link: www.bottegadistoriediparole.it

Hai mai lasciato una recensione dopo un acquisto online?⭐⭐⭐⭐⭐ Tutto perfetto, consigliatissimo.⭐☆☆☆☆ Mai più.Facile, qua...
20/08/2026

Hai mai lasciato una recensione dopo un acquisto online?

⭐⭐⭐⭐⭐ Tutto perfetto, consigliatissimo.
⭐☆☆☆☆ Mai più.

Facile, quando si tratta di un paio di scarpe. Ma cosa scriveresti se avessi appena acquistato 30 minuti nel passato? O una pozione per dimenticare qualcuno? O la capacità di sapere sempre quando una persona mente?

È da qui che parte l’esercizio di scrittura creativa di questa settimana.

Scegli uno dei prodotti magici, immagina di averlo acquistato e provato, poi scrivi la tua recensione. Ma attenzione: attraverso quello che scrivi dovremo riuscire a capire che cosa è successo dopo l’acquisto, senza che tu lo racconti direttamente.

E adesso tocca a te.
Quale prodotto compreresti? E soprattutto: quante stelle gli daresti? 👀✨

Ci sono famiglie in cui, senza quasi accorgersene, a ciascuno viene assegnato un ruolo.Quello brillante. Quello difficil...
18/08/2026

Ci sono famiglie in cui, senza quasi accorgersene, a ciascuno viene assegnato un ruolo.

Quello brillante. Quello difficile.
Quello su cui investire tutte le speranze. Quello che sembra sempre richiedere qualcosa in più.

In Golden Child, Claire Adam parte da due fratelli gemelli, Paul e Peter, per raccontare quanto queste aspettative possano pesare sulle vite dei figli e sulle scelte dei genitori.

Sullo sfondo, una Trinidad lontana dalle immagini da cartolina, bellissima e insieme inquieta. Al centro, invece, una famiglia, le sue ambizioni, le sue fragilità e una domanda dolorosissima: fin dove può spingersi l’amore di un genitore quando è costretto a scegliere?

Una lettura intensa, che mette a disagio nel modo in cui sanno farlo i romanzi capaci di portarci dentro decisioni che vorremmo non dover prendere mai.

📚 Golden Child di Claire Adam, 66thand2nd.

Ci sono sensazioni che sappiamo riconoscere benissimo quando le proviamo, ma che diventano difficilissime da raccontare....
13/08/2026

Ci sono sensazioni che sappiamo riconoscere benissimo quando le proviamo, ma che diventano difficilissime da raccontare.

Un’emozione che arriva in un momento preciso. Un particolare stato d’animo che richiederebbe una frase intera. Un’esperienza per cui, semplicemente, una parola ancora non c’è.

E allora inventiamola.

L’esercizio di scrittura creativa di questa settimana parte proprio da qui: dalle parole che ci mancano e dalla possibilità di crearne di nuove, giocando con suoni, significati e associazioni.

Perché la lingua ha delle regole, certo. Ma ogni tanto possiamo anche allargarle un po’. ✏️

Quale parola manca al tuo dizionario?

Ci sono momenti in cui trovare la parola esatta non serve soltanto a raccontare quello che ci accade. Serve a renderlo a...
11/08/2026

Ci sono momenti in cui trovare la parola esatta non serve soltanto a raccontare quello che ci accade. Serve a renderlo afferrabile, a dargli dei confini, forse persino a riuscire ad abitarlo.

In 𝘓𝘰 𝘴𝘣𝘪𝘭𝘪𝘤𝘰, Alcide Pierantozzi cerca continuamente le parole. Le cerca nei libri, nei dizionari, in biblioteca, nel tentativo di nominare con precisione ciò che accade dentro di lui quando la percezione si incrina, il pensiero diventa inaffidabile e la realtà sembra spostarsi appena fuori asse.

È anche per questo che abbiamo scelto questo libro tra i nostri consigli di lettura: perché racconta qualcosa in cui crediamo profondamente, il potere delle parole di avvicinarci anche a ciò che sembra impossibile da dire.

E poi perché di disagio psichico è necessario continuare a parlare. Pierantozzi lo fa dall’interno, senza semplificazioni né consolazioni: con uno sguardo lucidissimo, consapevole e a tratti disperato. Racconta la medicalizzazione, la solitudine, la paura di non potersi fidare della propria mente, ma anche il tentativo ostinato di comprendersi e di restare ancorati al mondo.

Forse le parole non possono rimettere tutto in equilibrio. Ma possono aiutarci a raccontare lo sbilico.

A volte pensiamo che una storia debba sorprendere a tutti i costi.Eppure, ci sono pagine in cui non accade quasi nulla. ...
06/08/2026

A volte pensiamo che una storia debba sorprendere a tutti i costi.

Eppure, ci sono pagine in cui non accade quasi nulla. E sono proprio quelle che riescono a restarci dentro più a lungo.

Per il nostro esercizio di scrittura creativa di questa settimana ti proponiamo una piccola sfida: raccontare un momento sospeso, in cui il cambiamento non passa attraverso un grande evento, ma si nasconde nei dettagli, nei silenzi e in ciò che accade dentro il personaggio.

Perché la scrittura ci ricorda una cosa preziosa: non sempre serve correre. A volte basta fermarsi e osservare.

Buona scrittura. ✍️

Una vita perfetta. O almeno così sembra.Questa settimana ti consigliamo 𝘠𝘦𝘴𝘵𝘦𝘳𝘺𝘦𝘢𝘳 di 𝗖𝗮𝗿𝗼 𝗖𝗹𝗮𝗶𝗿𝗲 𝗕𝘂𝗿𝗸𝗲 (Neri Pozza).Die...
04/08/2026

Una vita perfetta. O almeno così sembra.

Questa settimana ti consigliamo 𝘠𝘦𝘴𝘵𝘦𝘳𝘺𝘦𝘢𝘳 di 𝗖𝗮𝗿𝗼 𝗖𝗹𝗮𝗶𝗿𝗲 𝗕𝘂𝗿𝗸𝗲 (Neri Pozza).

Dietro l'idea di un thriller con venature distopiche, questo romanzo pone una domanda molto attuale: che cosa succede quando l'immagine che costruiamo di noi stessi si scontra con la realtà?

Partendo dal fenomeno delle tradwife e dalla vita perfetta raccontata sui social, Burke costruisce una storia che intreccia suspense, satira e riflessione. Un romanzo che gioca con il tempo, ma soprattutto con le nostre illusioni, mettendo in discussione l'idealizzazione del passato e il desiderio di mostrare al mondo una felicità impeccabile.

📚 Una lettura che sorprende, fa sorridere in modo amaro e invita a chiedersi quanto sia sottile il confine tra ciò che raccontiamo e ciò che viviamo davvero.

Lo leggeresti?

L'Odissea è tornata al cinema, ma ogni giorno, in fondo, ciascuno di noi attraversa la propria.Non servono mostri mitolo...
30/07/2026

L'Odissea è tornata al cinema, ma ogni giorno, in fondo, ciascuno di noi attraversa la propria.
Non servono mostri mitologici, sirene o tempeste: basta una scelta difficile, un cambiamento, un addio, un nuovo inizio.

L'esercizio di questa settimana ti invita a raccontare la tua personale odissea emotiva. Un viaggio in cinque tappe, in cui a guidare la storia non sono i luoghi, ma le emozioni.
Perché spesso è proprio quello che proviamo a indicarci la strada, molto prima della destinazione.

✍️ Trovi l'esercizio nella grafica.

📚 I consigli di lettura della BottegaCi sono romanzi che raccontano una storia. Altri ci mettono davanti a domande che c...
28/07/2026

📚 I consigli di lettura della Bottega
Ci sono romanzi che raccontano una storia. Altri ci mettono davanti a domande che continuano a risuonare anche dopo l'ultima pagina.

Questa settimana ti consigliamo “Nel nome tuo” di Maria La Tela, pubblicato da Ventanas.

La protagonista, Teresa, è un personaggio inquieto, difficile da giudicare e impossibile da dimenticare. Attraverso la sua vita, il romanzo esplora il senso di colpa, i legami familiari, la rabbia, la fede e il desiderio di trovare il proprio posto nel mondo, attraversando l'Italia degli anni Venti, Trenta e Quaranta.

Una scrittura intensa, capace di accompagnare il lettore dentro le contraddizioni dell'animo umano, senza offrire risposte semplici.

📖 Qual è il libro che consiglieresti di portare in valigia quest'estate?

Indirizzo

Corso Giolitti 21 Bis
Cuneo
12100

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