Polo Barlacchi-Lucifero

Polo Barlacchi-Lucifero Istituto di Istruzione Superiore “A.M. Barlacchi - A.Lucifero”

La scuola che non dimentica: l’Aula Magna del Barlacchi-Lucifero intitolata a Dodò GabrieleOggi è un giorno da ricordare...
19/09/2026

La scuola che non dimentica: l’Aula Magna del Barlacchi-Lucifero intitolata a Dodò Gabriele

Oggi è un giorno da ricordare. Di quelli che per sempre hanno lasciato e lasceranno un segno indelebile.
È il giorno della memoria e della commozione, dei sogni infranti e del dolore più profondo, ma anche quello della giustizia e della verità. Il 20 settembre del 2009 una giovanissima vita è stata spezzata e oggi, a 17 anni dalla sua scomparsa, il Polo Barlacchi-Lucifero di Crotone ha voluto ricordarla.
Ma non solo con un evento che ha coinvolto e commosso le classi presenti, bensì attraverso un segno tangibile e permanente: l’intitolazione dell’Aula Magna all’indimenticabile Dodò Gabriele. Fortemente voluto dal DS Dott. Girolamo Arcuri, promotore instancabile di azioni didattiche ed eventi dal forte impatto territoriale, l’incontro di oggi si è contraddistinto per un'intensità rara di emozioni e profondità di contenuti.
Dodò Gabriele è un nome che risuona come un monito e una carezza nel cuore di Crotone, perché ricorda un ragazzino brillante, pieno di vita, a cui sono state spezzate le ali troppo presto; non c’era dunque luogo migliore di una scuola, tempio del sapere e della crescita civile, per custodirne la memoria in eterno.
Toccante e solenne il taglio del nastro e la scoperta della targa da parte del padre, il signor Giovanni Gabriele, e del Vice Prefetto Dott.ssa Ester Libertini.
L’apertura e i saluti istituzionali sono stati affidati alla Vice Preside Prof.ssa Simona Proietto che, con eleganza e autentico senso di accoglienza, ha introdotto i presenti al valore della mattinata. A seguire, l’intervento del Dott. Franco Rizzuti, Presidente dell’Associazione Dodò Gabriele, che con garbo e profonda sensibilità ha voluto ricordare la compianta Francesca Anastasio, madre di Dodò, scomparsa pochi mesi fa ma rimasta faro luminoso di questa lotta di dignità.
In un abbraccio ideale di dolore e resistenza, la memoria si è estesa anche a Denise Cosco, giovane vita segnata dal dolore e recentemente scomparsa, il cui ricordo ha pervaso l'aula magna in un silenzio carico di rispetto e commozione.
Fortemente evocativo è stato l’intervento del Signor Gabriele, che ha riabbracciato idealmente figlio e moglie uniti nella luce, ringraziando di cuore tutti coloro che lo hanno accompagnato in questo cammino infinito, sostenendolo nel coraggio di andare avanti. La mattinata, condotta e moderata magistralmente dalla giornalista Francesca Travierso, ha visto la partecipazione di importanti autorità territoriali e professionali, tra cui la Dott.ssa Silvana Barbieri dell’USP Crotone, la cui presenza ha impreziosito il senso istituzionale e formativo dell’evento.
Il cuore pulsante della manifestazione è stato la premiazione pubblica di quattro avvocati, insigniti di un riconoscimento per il loro impegno professionale e civile nella ricerca della verità e della giustizia: professionisti che hanno scelto di stare costantemente accanto ai familiari delle vittime di mafia e di violenza, ai vulnerabili e ai dimenticati, difendendo i diritti costituzionali dei più deboli. Alla cerimonia hanno preso parte attiva due dei legali premiati, l'Avv. Fabio Repici e l'Avv. Giuseppe Napoli, presenti in aula. Gli altri due avvocati insigniti del premio, la Sen. Vincenza Rando e l’Avv. Nicodemo Gentile (Presidente dell’Associazione Penelope), pur non potendo intervenire di persona, hanno fatto pervenire intensi messaggi video di ringraziamento e vicinanza, ribadendo l’importanza imprescindibile dell’assistenza legale e umana alle famiglie colpite da tragedie analoghe. I riconoscimenti per i professionisti assenti sono stati ritirati dal Coordinatore regionale di Libera Associazione, Dott. Giuseppe Borrello, insieme al Dott. Massimiliano Gallo e alla Dott.ssa Francesca Pellegrino. Le targhe d'autore sono state realizzate dal maestro orafo Michele Affidato, mentre omaggi floreali sono stati tributati all'Avv. Floriana Coppola e al Vice Prefetto, Dott.ssa Ester Libertini.
Di eccezionale valore formativo è stato il dibattito scaturito in aula, alimentato dalle domande attente, critiche e puntuali dei ragazzi, veri protagonisti del confronto insieme ai relatori: gli avvocati presenti, la giornalista Francesca Travierso e il signor Giovanni Gabriele. Gli studenti hanno interrogato gli ospiti sul senso della legalità quotidiana, sul peso del silenzio e sulla responsabilità collettiva di fronte alle ingiustizie.
A queste istanze ha risposto l'Avv. Fabio Repici, concentrandosi sull’imprescindibile diritto alla verità e sulla certezza della pena, e ribadendo con forza come l'impunità non sia una semplice lacuna burocratica, ma un veleno che corrode le fondamenta della democrazia e sgretola la fiducia dei giovani nelle istituzioni. Sulla stessa lunghezza d'onda l’Avv. Giuseppe Napoli, che ha seguito da vicino l'intera e complessa vicenda giudiziaria legata alla morte di Dodò: egli ha ricordato ai ragazzi il dovere morale della memoria, spiegando come ciascuno di noi lasci ogni giorno delle tracce indelebili attraverso le proprie scelte, e invitando gli studenti a diventare testimoni attivi di giustizia nei loro contesti di vita, rifiutando l'indifferenza e l'omertà.
Il cerchio della giornata si è chiuso lasciando in ognuno dei presenti una consapevolezza rinnovata. Un ringraziamento speciale va al Dirigente Scolastico, il Dott. Girolamo Arcuri, la cui sensibilità e visione pedagogica hanno reso possibile un evento capace di travalicare i confini didattici per farsi comunità educante. La targa svelata, i nomi pronunciati — da Dodò a Denise —, le lacrime asciugate dai sorrisi e le domande coraggiose dei ragazzi non sono rimasti frammenti isolati di una commemorazione formale, ma si sono trasformati in un testamento civile consegnato alle nuove generazioni.
Intitolare l'Aula Magna a Dodò Gabriele significa fare in modo che ogni lezione, ogni dibattito e ogni discorso che si terranno in quella stanza avvengano sotto lo sguardo vigile di un bambino che amava la vita e lo studio. Significa ricordare ai nostri studenti che la scuola non è solo un luogo di trasmissione di saperi, ma l'avamposto più alto in cui si forgia la coscienza critica del Paese. E mentre il volto di Dodò sorride dai muri di quella scuola, Crotone sceglie di non piegare la testa, stringendosi attorno a un padre coraggioso e affidando ai suoi giovani la promessa più solenne: che nessuna vita spezzata venga mai dimenticata, e che ogni seme di giustizia possa, finalmente, germogliare.

Prof.ssa Carmen Sergi

Il Barlacchi-Lucifero si rinnova: 110 mila euro per trasformare l’Aula Magna in un moderno spazio di cultura e socialità...
17/09/2026

Il Barlacchi-Lucifero si rinnova: 110 mila euro per trasformare l’Aula Magna in un moderno spazio di cultura e socialità

Un importante investimento per il futuro dell’Istituto di Istruzione Superiore “Barlacchi-Lucifero” di Crotone, destinatario di un finanziamento di 110 mila euro nell’ambito del PR Calabria FESR FSE 2021-2027, attraverso l’avviso pubblico “Scuole aperte: nuovi spazi per una didattica innovativa ed inclusiva”.
Le risorse consentiranno di realizzare un significativo intervento di ripristino, ammodernamento logistico e tecnologico dell’Aula Magna, destinata a diventare un ambiente completamente rinnovato, accogliente e funzionale. Il progetto prevede interventi sugli impianti, una nuova configurazione degli spazi, il rinnovamento delle sedute e l’installazione di un sistema di climatizzazione caldo-freddo, insieme a tutte quelle soluzioni necessarie a garantire una piena vivibilità degli ambienti.
L’Aula Magna assumerà così il volto di un vero e proprio teatro scolastico: uno spazio moderno, dinamico e coinvolgente, capace di ospitare eventi culturali, incontri formativi, manifestazioni, attività laboratoriali, momenti di confronto e iniziative rivolte all’intera comunità scolastica e al territorio.
Non si tratta soltanto di rinnovare un ambiente fisico, ma di investire nella qualità delle relazioni, nella partecipazione e nel senso di appartenenza. Una scuola inclusiva e innovativa ha bisogno di spazi capaci di favorire l’incontro, il dialogo, la creatività e la condivisione, valorizzando la dimensione umana e sociale dell’esperienza educativa.
Un ringraziamento particolare va al Dirigente Scolastico, dott. Girolamo Arcuri, per la costante attenzione, la sensibilità istituzionale e la lungimiranza con cui continua a promuovere una visione educativa orientata al futuro. La riqualificazione dell’Aula Magna rappresenta, infatti, un ulteriore segnale di una progettualità che mette al centro gli studenti, il loro benessere e le opportunità di crescita delle future generazioni.
Il Barlacchi-Lucifero si prepara così ad aprire le porte a un nuovo spazio di cultura, partecipazione e comunità: un’Aula Magna dal volto nuovo, pronta a diventare il cuore pulsante della vita scolastica.

Prof.ssa Filly Colacino

La scuola che emoziona: il Puppet Show del mastro Angelo Gallo conquista il Polo Barlacchi-LuciferoIl teatro entra a scu...
17/09/2026

La scuola che emoziona: il Puppet Show del mastro Angelo Gallo conquista il Polo Barlacchi-Lucifero

Il teatro entra a scuola non solo come spettacolo da osservare, ma come esperienza viva da abitare. Nella mattinata di giovedì 17 settembre 2026, l’Aula Magna dell’ITE del Polo Tecnico “Barlacchi-Lucifero” di Crotone ha ospitato un appuntamento speciale dedicato all'arte della recitazione e dell’espressione figurativa, guidato da Angelo Gallo, mastro burattinaio e direttore artistico del Teatro della Libellula ETS di Crotone.
Il mastro Gallo, formatosi sotto la guida del maestro Gaspare Nasuto, ha introdotto gli studenti alle tecniche fondamentali del teatro di figura attraverso un percorso coinvolgente e dinamico.
Più che una semplice lezione frontale, l'incontro si è trasformato in un appassionante Puppet Show didattico-performativo, capace di mostrare cosa si nasconde dietro le quinte, tra artigianato, precisione e narrazione.
I ragazzi delle classi prime del Polo Barlacchi -Lucifero non sono stati semplici spettatori passivi, ma protagonisti attivi dell’esperienza, mettendosi in gioco e scoprendo la bellezza di dare vita a burattini realizzati con materiali di riciclo, a dimostrazione di come la creatività possa trasformare il semplice riuso in vera e propria arte.
Attraverso il racconto del proprio percorso personale e delle esperienze maturate durante i corsi di formazione, il mastro ha trasmesso agli studenti il valore della dedizione, dello studio e della passione artigianale: la sua è un’arte antica che unisce la creatività manuale all’espressione emotiva, capace di dare voce e movimento a oggetti e burattini per raccontare storie universali.
Un sentito ringraziamento va al Dirigente Scolastico, Dott. Girolamo Arcuri, per la costante lungimiranza e la volontà ad aprire la scuola ad esperti esterni capaci di rendere la didattica sempre più dinamica, coinvolgente e vicina ai giovani.
Salire sul palco o mettersi alla prova dietro le quinte insegna ai giovani ad ascoltare, a gestire le proprie emozioni, a collaborare con il gruppo e a superare la timidezza. Mettersi nei panni dell'altro — o dare vita a un personaggio — sviluppa un'empatia profonda e offre strumenti preziosi per interpretare la realtà di tutti i giorni con uno sguardo critico, libero e creativo.
Un’opportunità preziosa, offerta ancora una volta dal Polo Barlacchi-Lucifero, per dimostrare che l’arte è uno strumento fondamentale per crescere, conoscersi e interpretare il mondo con consapevolezza.

Prof.ssa Carmen Sergi

Barbiana 2040 diventa sperimentazione nazionaleÈ con grande soddisfazione che annunciamo l'ammissione del progetto Barbi...
04/08/2026

Barbiana 2040 diventa sperimentazione nazionale

È con grande soddisfazione che annunciamo l'ammissione del progetto Barbiana 2040 alla sperimentazione nazionale sulle competenze non cognitive e trasversali della Legge 22/2025.
Per tutti noi questo passo rappresenta un traguardo e un'occasione preziosa per un riconoscimento del lavoro di questi otto anni di spwerimentazione, cinque dei quali in rete, e per il rafforzamento della nostra proposta.
Con il titolo " Barbiana 2040: pratiche di pensiero critico per lo sviluppo delle competenze del vivere " 14 scuole della nostra Rete, rappresentative delle aree nazionali Nord Centro Sud , e di tutti gli ordini di scuola, dall'infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado, e CPIA, avranno modo di consolidare e corroborare la pratica dei laboratori di scrittura collettiva nelle classi, attraverso la formazione sul campo dei docenti e la supervisione qualificata di partner di progetto rappresentati da università, centri di ricerca e di formazione.
L'umile tecnica del fogliolino, ideata da don Lorenzo Milani per dare voce e parola ai figli di contadini e operai del Mugello di settant'anni fa, praticata con spirito di infedeltà, si è dimostrata strumento efficace per affrontare le sfide che la scuola e le istituzioni educative sono chiamate ad affrontare quotidianamente in classe nell'era dell'intelligenza artificiale.
Infatti la questione della lingua, e della padronanza della parola, mantiene oggi come allora la stessa carica sovversiva.
Se negli anni '50 si trattava di rendere effettivo il suffragio universale, offrendo a tutti i cittadini gli strumenti per sviluppare il pensiero critico e il diritto di parola, oggi di fronte al sempre crescente impoverimento e svilimento del linguaggio, appare altrettanto fondamentale recuperare il valore della parola come espressione di pensiero, come strumento di riconoscimento e di confronto, come mezzo per costruire l'identità della persona nel rapporto con gli altri, per riagganciare alla realtà e alla vita i nativi digitali.
La povertà di parola infatti genera isolamento e povertà di pensiero, riduce le relazioni e acuisce i conflitti e il rancore sociale. Genera abbrutimento.
Ciò vale per i nativi digitali quanto, per i numerosi italiani senza cittadinanza.
Attraverso il laboratorio si dà voce al singolo e al gruppo, si fa emergere il contesto di realtà e si costruisce insieme un pensiero collettivo che si fa parola, aprendo la strada alla ricerca, alla soluzione dei problemi e alla condivisione della conoscenza. Si recupera la dimensione umana del vivere, e si vive l'accrescimento della persona attraverso le relazioni.
Con questo spirito, a breve verrà siglato l'accordo di Rete tra le sedici scuole, con la collaborazione dei partner che già stanno lavorando con noi sui territori, e potremo lanciarci in un'ulteriore entusiasmante avventura educativa, per un nuovo umanesimo nell'era dell'intelligenza artificiale.
Il nostro grazie a tutti per avere creduto in questa nuova sfida, che diventerà patrimonio comune della nostra Rete.

Formazione, competenze e futuro: i neodiplomati MAT del Polo Barlacchi-Lucifero conquistano la certificazione ENEL e si ...
04/08/2026

Formazione, competenze e futuro: i neodiplomati MAT del Polo Barlacchi-Lucifero conquistano la certificazione ENEL e si preparano ad entrare nel mondo del lavoro
Un'esperienza autentica, altamente qualificante e fortemente orientata al futuro ha visto protagonisti i giovani neodiplomati dell'indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica (MAT) del Polo Tecnico Professionale "Barlacchi-Lucifero", che hanno concluso con successo il percorso formativo ENEL presso CM Servizi di Catanzaro, partner qualificato di ENEL e componente della filiera tecnologico-professionale (4+2) dell'Istituto.
Si tratta di un'importante opportunità di alta formazione specialistica che, al termine del percorso scolastico, ha consentito agli studenti di consolidare e potenziare il patrimonio di competenze tecniche, logistiche, pratiche e organizzative maturato negli anni di studio, trasformando le conoscenze teoriche in capacità operative concrete e immediatamente spendibili nel mondo del lavoro.
Dopo una prima fase di formazione in modalità e-learning, i ragazzi hanno affrontato un'intensa esperienza on the job nei laboratori della CM Servizi, vivendo il cantiere come un vero ambiente professionale e confrontandosi quotidianamente con attività, procedure e responsabilità proprie del settore energetico. Al termine del percorso hanno conseguito la prestigiosa certificazione "Multiprofilo ENEL", titolo specialistico che rappresenta un importante valore aggiunto nel loro curriculum e costituisce un concreto ponte verso l'inserimento professionale nelle aziende della filiera elettrica.
Durante lo stage gli studenti hanno messo in campo competenze tecniche di elevato profilo, svolgendo esercitazioni sull'esecuzione delle principali attività previste nei cantieri della distribuzione elettrica: interventi in elevazione su pali e tralicci nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, utilizzo corretto dei dispositivi di protezione individuale, accesso alle cabine di trasformazione, operazioni di giunzione e terminazione dei cavi, messa in sicurezza degli impianti e numerose altre attività operative che hanno permesso loro di sperimentare direttamente la complessità e la responsabilità del lavoro sul campo.
È proprio nella concretezza di queste esperienze che si coglie il valore più autentico del percorso: la possibilità per i giovani di mettersi alla prova, affrontare situazioni reali, lavorare in squadra, sviluppare spirito di iniziativa, senso di responsabilità e capacità di problem solving, applicando con passione e determinazione quanto appreso durante il proprio percorso di studi.
Nei volti dei ragazzi si legge la soddisfazione di chi ha potuto misurarsi con un'esperienza formativa di altissimo livello, la consapevolezza di aver accresciuto il proprio bagaglio professionale e l'entusiasmo di intravedere prospettive occupazionali concrete. Un'esperienza che rappresenta non soltanto un momento di crescita professionale, ma anche un'importante tappa nel percorso di maturazione personale, rendendo gli studenti protagonisti attivi del proprio futuro.
Un sentito ringraziamento va al prof. Giaquinta, referente e instancabile coadiutore dell'attività formativa, che con professionalità, competenza e grande disponibilità continua a rappresentare un punto di riferimento per gli studenti, impegnandosi quotidianamente per offrire loro occasioni autentiche di crescita umana, personale e professionale. La sua costante presenza e la capacità di costruire solide relazioni con il mondo produttivo testimoniano quanto la scuola possa essere il luogo privilegiato in cui talento, formazione e lavoro si incontrano.
Un sincero ringraziamento è rivolto inoltre a ENEL, che da anni investe con convinzione nella formazione delle nuove generazioni, promuovendo iniziative capaci di favorire l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e contribuendo concretamente a colmare il divario tra scuola e impresa. Attraverso progetti come questo, ENEL conferma il proprio ruolo di protagonista nella valorizzazione del capitale umano e nello sviluppo delle competenze richieste dal mercato del lavoro contemporaneo.
Un grazie speciale a CM Servizi, non un semplice soggetto ospitante, ma un vero e proprio partner strategico del Polo Barlacchi-Lucifero: è partner qualificato di ENEL, fa parte della filiera formativa tecnologico-professionale (4+2) dell'Istituto ed è coinvolta nell'attuazione degli interventi formativi integrati di livello eccellente previsti dall'accordo di rete.
Un particolare riconoscimento va infine al Dirigente Scolastico, dott. Girolamo Arcuri, che, grazie a una visione educativa lungimirante e innovativa, ha sempre creduto nell'importanza di costruire percorsi formativi capaci di integrare sapere, saper fare e saper essere. Il suo costante sostegno a iniziative di orientamento, formazione specialistica e collaborazione con il tessuto produttivo del territorio conferma la missione educativa di un Istituto che guarda con determinazione al futuro, offrendo ai propri studenti opportunità concrete di crescita, di successo e di piena realizzazione personale e professionale.
Il Polo Tecnico Professionale "Barlacchi-Lucifero" continua così a distinguersi come una scuola capace di anticipare i bisogni del mondo del lavoro, formando tecnici competenti, cittadini consapevoli e professionisti pronti ad affrontare con sicurezza le sfide di un mercato in continua evoluzione.
Come affermava Nelson Mandela:
"L'istruzione è l'arma più potente che si possa usare per cambiare il mondo."
Ed è proprio attraverso esperienze formative concrete, qualificanti e orientate al futuro che si costruisce una società più competente, più innovativa e capace di offrire ai giovani gli strumenti per trasformare il proprio talento in opportunità e il proprio impegno in un progetto di vita.

Prof.ssa Filly Colacino

Benvenuti nella grande famiglia del Polo Barlacchi-Lucifero: due giorni di emozioni, orgoglio e nuovi iniziCi sono giorn...
08/07/2026

Benvenuti nella grande famiglia del Polo Barlacchi-Lucifero: due giorni di emozioni, orgoglio e nuovi inizi

Ci sono giornate che rimangono impresse nella memoria di una comunità scolastica perché racchiudono il significato più autentico della scuola: la crescita, il merito, la condivisione e la costruzione di un futuro comune. Le giornate del 7 e 8 luglio, dedicate ai colloqui conclusivi dei docenti neoimmessi in ruolo, sono state proprio questo: un intenso susseguirsi di emozioni, sorrisi e soddisfazioni, culminato nell'accoglienza ufficiale di nuovi colleghi nella grande famiglia del Polo Tecnico Professionale "Barlacchi-Lucifero".
Per ciascuno di loro, il superamento dell'anno di formazione e prova rappresenta molto più di un adempimento amministrativo: è il punto di arrivo di un percorso impegnativo e, nello stesso tempo, il punto di partenza di una nuova avventura professionale. Un anno intenso, capace di mettere alla prova competenze didattiche, capacità relazionali e spirito di adattamento, ma soprattutto la determinazione e la passione di chi ha scelto di fare dell'insegnamento una vera missione educativa.
Durante questi mesi, i docenti hanno saputo trasformare ogni esperienza in un'occasione di crescita. Hanno sperimentato metodologie innovative, riflettuto sul valore della propria azione educativa, condiviso idee e pratiche con colleghi, tutor e studenti, consolidando quella consapevolezza professionale che distingue chi insegna con competenza e con il cuore.
La discussione finale davanti al Comitato di Valutazione, rappresentato con competenza e sensibilità dal DS e dalle professoresse Ginetta Tallarico, Daniela Ciccarelli e Noemi Tempera, ha restituito il valore umano e professionale di questo cammino. Ogni colloquio è stato il racconto di un percorso personale fatto di impegno, di difficoltà affrontate con coraggio e di traguardi raggiunti con tenacia. Le testimonianze dei docenti hanno reso evidente quanto questo anno abbia lasciato un segno profondo nella loro crescita, trasformando l'esperienza quotidiana in patrimonio di competenze e consapevolezza.
E poi è arrivato il momento più atteso: quello della proclamazione.
Un istante che racchiude mesi di sacrifici, di studio, di emozioni trattenute. Gli occhi lucidi, gli applausi spontanei, gli abbracci sinceri e i sorrisi colmi di felicità hanno raccontato, senza bisogno di parole, la profondità di un traguardo tanto desiderato. Sono stati attimi di autentica condivisione, in cui ogni successo individuale è diventato patrimonio dell'intera comunità scolastica.
Determinante è stato il contributo dei docenti tutor, che con competenza, disponibilità e straordinaria sensibilità hanno accompagnato i colleghi lungo ogni fase del percorso. La loro presenza discreta ma costante ha rappresentato un punto di riferimento prezioso, offrendo sostegno professionale, incoraggiamento e fiducia, elementi fondamentali per affrontare con serenità le sfide dell'anno di prova.
Un sentito ringraziamento va al Dirigente Scolastico, Dott. Girolamo Arcuri, che con la sua visione educativa, la costante vicinanza e l'instancabile attenzione verso il personale ha saputo creare un ambiente nel quale ciascuno può sentirsi valorizzato, accolto e stimolato a dare il meglio di sé. È anche grazie alla sua guida che il Polo Barlacchi-Lucifero continua ad essere una scuola viva, dinamica e aperta all'innovazione, capace di mettere sempre al centro le persone e la qualità dell'azione educativa.
Ai nuovi docenti di ruolo — Rosanna Andreacchio, Loredana Battigaglia, Rosa Crogliano, Luca De Rosa, Salvatore Iacometta, Maria Pia Lucente, Serena Maiolo, Salvatore Mesoraca, Alberto Talarico, Marzia Tisci, Mara Cinnante, Giuseppe Garreffa, Luana Marano, Vincenzo Saladino, Virgilia Scognamiglio, Carmen Sergi, Pasquale Trento, Sabina Bellucci e Piero Cirino — giungano i più sinceri auguri da parte di tutta la comunità scolastica.
Da oggi non entrano semplicemente a far parte dell'organico dell'Istituto: diventano parte di una comunità educativa che cresce insieme, che condivide valori, responsabilità e sogni. La loro preparazione, il loro entusiasmo e la loro voglia di mettersi in gioco rappresentano una risorsa preziosa per il presente e una promessa concreta per il futuro del nostro Polo.
"Ogni sacrificio ha avuto un senso: siamo diventati ciò che sognavamo di essere."
E oggi quel sogno prende finalmente forma, trasformandosi in responsabilità, appartenenza e futuro.
Per aspera ad astra.
Attraverso le difficoltà si raggiungono le stelle.
Perché ogni traguardo conquistato con dedizione non segna la fine di un cammino, ma l'inizio di una storia ancora più grande: quella di chi, ogni giorno, sceglie di educare, ispirare e costruire il domani delle nuove generazioni.

Prof.ssa Filly Colacino

"Nuova Consapevolezza nella Scuola 2026": alla prof.ssa Ginetta Tallarico un prestigioso riconoscimento per una vita ded...
03/07/2026

"Nuova Consapevolezza nella Scuola 2026": alla prof.ssa Ginetta Tallarico un prestigioso riconoscimento per una vita dedicata all'educazione

Si è svolta ieri pomeriggio, nella suggestiva Sala Consiliare "Falcone e Borsellino" del Comune di Crotone, la cerimonia di conferimento del Premio "Nuova Consapevolezza nella Scuola 2026", istituito dall'Amministrazione Comunale per rendere omaggio alle docenti e ai docenti che, attraverso il loro quotidiano impegno, contribuiscono alla crescita culturale, umana e sociale delle nuove generazioni.
Per l'anno scolastico 2025/2026 il prestigioso riconoscimento è stato conferito al prof. Antonio Iemma dell'Istituto Comprensivo "A. Rosmini – Giovanni XXIII", alla prof.ssa Ginetta Tallarico dell'Istituto di Istruzione Superiore "Polo Barlacchi – Lucifero" e alla prof.ssa Anna Lucia Perrupato dell'Istituto di Istruzione Superiore "Pertini – Santoni".
Alla prof.ssa Ginetta Tallarico, docente di Diritto, è stata conferita una menzione speciale per aver dedicato la propria vita professionale alla formazione dei giovani e alla crescita della comunità educante, distinguendosi per competenza, spirito di servizio e profondo senso delle istituzioni, come riportato nella motivazione ufficiale del premio.
Un riconoscimento che rappresenta il naturale coronamento di un percorso professionale costruito con costanza, impegno e determinazione, qualità che da sempre caratterizzano il suo modo di vivere la scuola. La professoressa Tallarico ha saputo interpretare il ruolo del docente non come semplice trasmissione di conoscenze, ma come autentica missione educativa, accompagnando gli studenti nella crescita culturale e personale e promuovendo, attraverso l'insegnamento del Diritto, i valori della legalità, della responsabilità, della partecipazione democratica e del rispetto delle regole.
Nel corso degli anni ha sempre favorito un clima di collaborazione, dialogo e inclusione, convinta che la scuola debba essere il luogo in cui ogni studente possa sentirsi accolto, valorizzato e sostenuto nel proprio percorso di crescita. La sua disponibilità al confronto con colleghi, famiglie e studenti, unita a una costante attenzione alle fragilità e alle potenzialità di ciascuno, ha contribuito a costruire una comunità scolastica fondata sul rispetto reciproco e sulla partecipazione attiva.
Il premio nasce proprio dalla convinzione che la scuola rappresenti il luogo privilegiato per la formazione della coscienza civica e della cittadinanza attiva, valorizzando il ruolo dei docenti nella trasmissione dei valori e nella costruzione del futuro delle nuove generazioni.
Nel corso della cerimonia, il Sindaco Vincenzo Voce ha ricordato come «attraverso il loro lavoro hanno saputo trasmettere non soltanto conoscenze, ma valori, senso civico, responsabilità e fiducia nel futuro. Investire nella scuola significa investire nel futuro della nostra città.»
Un sincero plauso va anche alla prof.ssa Anna Lucia Perrupato, premiata per il costante impegno a favore dell'inclusione, delle pari opportunità e del sostegno alle persone più fragili, e al prof. Antonio Iemma, cui è stato riconosciuto il prezioso contributo offerto all'istruzione, all'innovazione didattica e alla promozione della cultura. Tre figure che, con percorsi differenti ma accomunati dalla stessa passione educativa, rappresentano esempi autentici di una scuola che guarda al futuro con competenza, umanità e responsabilità.
Il Dirigente Scolastico del Polo Barlacchi – Lucifero, dott. Girolamo Arcuri, insieme all'intera comunità scolastica, esprime alla prof.ssa Ginetta Tallarico le più vive congratulazioni, accompagnandole con un affettuoso abbraccio e un sentimento di profonda stima e gratitudine per l'esempio professionale e umano che continua a offrire ogni giorno a studenti e colleghi.
Il riconoscimento ricevuto non celebra soltanto una brillante carriera, ma testimonia il valore di un insegnamento che lascia tracce profonde nelle persone e nella società, ricordandoci che educare significa costruire il futuro.
«L'educazione è l'arma più potente che si possa usare per cambiare il mondo.»
— Nelson Mandela
Questa citazione racchiude il senso più autentico dell'evento: ogni docente che educa con passione, competenza e umanità contribuisce a costruire una società più giusta, consapevole e ricca di speranza.

Prof.ssa Filly Colacino

STOP DROP OUT: quando la scuola diventa laboratorio di futuro, inclusione e cittadinanza attivaSi è svolta presso la sed...
29/06/2026

STOP DROP OUT: quando la scuola diventa laboratorio di futuro, inclusione e cittadinanza attiva

Si è svolta presso la sede centrale del Polo Tecnico Professionale "A.M. Barlacchi – A. Lucifero" la manifestazione conclusiva del progetto "Stop Drop Out! KR", un percorso educativo che ha rappresentato molto più di una semplice attività laboratoriale: un'autentica esperienza di crescita personale, inclusione sociale e cittadinanza attiva, capace di mettere al centro gli studenti, i loro talenti e il valore della comunità.
L'evento finale ha restituito il senso profondo di un progetto che, attraverso il laboratorio, ha trasformato la scuola in uno spazio di creatività, collaborazione e partecipazione, offrendo ai giovani concrete opportunità di esprimere le proprie potenzialità e di sviluppare competenze trasversali fondamentali per il loro futuro.
Tra i percorsi più significativi, il modulo "Dalla moda di scarto al prodotto finito" ha guidato gli studenti in un affascinante viaggio all'insegna dell'economia circolare e del design sostenibile. Materiali tessili destinati allo scarto hanno trovato nuova vita grazie all'ingegno, alla fantasia e alla manualità degli alunni, che hanno progettato e realizzato manufatti originali, funzionali ed esteticamente pregevoli. Un'attività che ha saputo coniugare educazione ambientale, creatività, competenze digitali e spirito di squadra, dimostrando come la sostenibilità possa diventare una concreta opportunità di innovazione.
Altrettanto coinvolgente il modulo "Il Crochet – Fili che uniscono", che ha trasformato un'antica arte manuale in un potente strumento educativo e relazionale. Attraverso il lavoro con filati e materiali di recupero, gli studenti hanno sperimentato il valore della pazienza, della collaborazione, della condivisione e del rispetto reciproco, riscoprendo il piacere del fare insieme. Ogni manufatto realizzato ha raccontato una storia di inclusione, creatività e valorizzazione delle capacità individuali, dimostrando come il laboratorio possa diventare uno spazio privilegiato di crescita umana oltre che formativa.
L'intero progetto "La scuola a dimensione umana" ha confermato come metodologie laboratoriali innovative possano contribuire in maniera significativa alla prevenzione della dispersione scolastica, promuovendo il senso di appartenenza alla comunità, il protagonismo degli studenti e lo sviluppo delle life skills. Esperti e studenti hanno lavorato con entusiasmo, responsabilità e competenza, dando vita a un percorso ricco di significato, nel quale manualità, creatività, sostenibilità e cittadinanza ambientale si sono intrecciate armoniosamente.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto alla referente del progetto dell'Istituto Pertini di Crotone, prof.ssa Gabriella Scalise, la cui gradita presenza ha testimoniato il valore della collaborazione tra istituzioni scolastiche impegnate nella costruzione di percorsi educativi condivisi e orientati al benessere dei giovani.
Un plauso particolare va alle tutor, professoresse Paola Morano e Rossella Liguori, che, con la consueta professionalità, competenza e straordinaria sensibilità umana, hanno accompagnato gli studenti durante tutte le attività, coniugando rigore educativo e attenzione alle esigenze di ciascuno, mettendo sempre il cuore al servizio della comunità scolastica e del territorio.
Un sentito ringraziamento va inoltre al Dirigente Scolastico, dott. Girolamo Arcuri, che, grazie alla sua visione educativa illuminata e lungimirante, continua a promuovere percorsi capaci di motivare gli studenti, valorizzarne i talenti e svilupparne le competenze personali, relazionali e civiche, offrendo occasioni autentiche di crescita e di potenziamento delle life skills.
La manifestazione conclusiva ha rappresentato il momento più significativo di un percorso che ha dimostrato come la scuola possa essere il luogo in cui ogni studente trova spazio per esprimersi, sperimentare, creare e sentirsi parte di una comunità accogliente, capace di trasformare le fragilità in opportunità e le idee in progetti concreti.
Perché una scuola che educa alla sostenibilità, coltiva la creatività e costruisce relazioni autentiche non combatte soltanto la dispersione scolastica: semina speranza, genera futuro e forma cittadini consapevoli, responsabili e pronti a prendersi cura del mondo che li circonda.

Prof.ssa Filly Colacino

Indirizzo

Via Carducci
Crotone
88900

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