Polo Barlacchi-Lucifero

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Istituto di Istruzione Superiore “A.M. Barlacchi - A.Lucifero”

Photos from Polo Barlacchi-Lucifero's post 15/06/2026

Un saluto che resta nel cuore: il Polo Barlacchi-Lucifero celebra i docenti che iniziano una nuova stagione della vita

Una mattinata luminosa, sorridente e carica di emozioni ha avvolto la comunità scolastica del Polo Tecnico Professionale "Barlacchi-Lucifero", riunitasi per rendere omaggio ai docenti che, dopo anni di servizio, dedizione e passione educativa, hanno concluso il loro percorso professionale per intraprendere una nuova stagione della vita, ricca di libertà, serenità e nuove opportunità.
Tra applausi calorosi, abbracci sinceri e occhi lucidi di commozione, docenti e personale scolastico hanno salutato con affetto e gratitudine i professori Giovanna Gangale, Amelia Pugliese, Antonio Pugliano, Franceschina Scandale, Giuseppe De Fazio, Antonella Pariano e Vincenzo Voce, protagonisti di una lunga e preziosa storia educativa che continuerà a vivere nei ricordi e nell'eredità lasciata alle nuove generazioni.
Nel corso della cerimonia, il Dirigente Scolastico, dott. Girolamo Arcuri, ha voluto sottolineare il profondo significato umano di questo momento, definendolo uno dei più autentici e sentiti nella vita di una comunità scolastica. Un'occasione speciale per esprimere il doveroso riconoscimento a professionisti che hanno saputo incarnare il ruolo del docente ben oltre i confini della semplice attività didattica.
Con professionalità, abnegazione, competenza e una presenza costante, i colleghi che oggi lasciano il servizio attivo hanno affrontato ogni sfida educativa con coraggio e generosità, scegliendo sempre di esserci. Hanno saputo entrare nelle storie dei loro studenti con discrezione e sensibilità, affiancandoli nel percorso di crescita con affetto e autorevolezza, con la mente rivolta alla formazione e il cuore profondamente coinvolto nella costruzione del loro futuro.
Il motto che da sempre anima la nostra scuola, "Nessuno resti indietro", ha trovato in questi docenti interpreti autentici e credibili. Con i fatti, prima ancora che con le parole, hanno dimostrato di credere nella missione più alta dell'educazione: accompagnare i ragazzi verso la realizzazione personale e professionale, offrendo loro strumenti, consigli, sostegno e fiducia. Hanno costruito relazioni, acceso passioni, incoraggiato talenti e trasformato difficoltà in occasioni di crescita.
La comunità scolastica si è stretta attorno a loro con sincero affetto, custodendo gelosamente il patrimonio di esperienze condivise, le battaglie affrontate insieme, i traguardi raggiunti e i tanti momenti che hanno contribuito a rendere il Polo Barlacchi-Lucifero una scuola viva, pulsante e profondamente radicata nel territorio e nella vita dei propri studenti.
Per ciascuno dei docenti salutati sono state dedicate parole cariche di stima e riconoscenza, testimonianza concreta dell'impronta lasciata nel cuore di colleghi e studenti. Un tributo alla loro umanità, oltre che alla loro professionalità, che continuerà a rappresentare una preziosa fonte di ispirazione per chi proseguirà il cammino educativo all'interno della nostra scuola.
A Giovanna, Amelia, Antonio, Franceschina, Giuseppe, Antonella e Vincenzo va il più sentito grazie della comunità scolastica tutta: faremo tesoro dell'esempio che ci avete lasciato, della vostra esperienza, della vostra competenza e della vostra straordinaria capacità di mettere sempre al centro le persone.
Il vostro percorso professionale si conclude, ma il segno che avete lasciato continuerà a vivere nelle aule, nei corridoi, nei laboratori e soprattutto nelle vite degli studenti che avete accompagnato lungo il cammino.
Che possiate navigare sempre verso traguardi ancora più belli, accompagnati da venti favorevoli.
"Ad maiora semper, vento secundo navigetis."

Prof.ssa Filly Colacino

Photos from Polo Barlacchi-Lucifero's post 12/06/2026

Emozioni e gratitudine al Polo Barlacchi-Lucifero"
Una mattinata ricca di emozioni, ricordi e sincera riconoscenza ha animato il colorato laboratorio di Economia Aziendale dell'ITE "Lucifero", dove colleghi, amici e personale scolastico si sono riuniti per salutare tre docenti che, al termine del corrente anno scolastico, concludono il loro lungo percorso professionale per intraprendere una nuova stagione della vita.
Alla cerimonia ha presenziato il Dirigente Scolastico, Dott. Girolamo Arcuri, che ha voluto condividere con i presenti questo significativo momento di comunità, sottolineando il valore umano e professionale dei docenti che lasciano il servizio attivo e il contributo da essi offerto alla crescita dell'istituto nel corso degli anni.
Parole di stima e riconoscenza sono state espresse per coloro che, nel corso degli anni, hanno interpretato il proprio ruolo con serietà e grande senso di responsabilità rappresentando un esempio di professionalità e impegno educativo.
L'incontro si è svolto in un clima di affetto e partecipazione, tra ricordi condivisi, sorrisi e momenti di commozione. Colleghi e amici hanno voluto testimoniare la gratitudine della comunità scolastica per il contributo umano e professionale offerto dai tre docenti, protagonisti di una lunga stagione educativa che continuerà a vivere nei ricordi di quanti hanno avuto il privilegio di lavorare al loro fianco.
A Maria Clara Carolei, Emilio Mesoraca e Vincenzo Mungari giungano gli auguri più sinceri per un futuro ricco di serenità, soddisfazioni e nuovi progetti, con la consapevolezza che il loro passaggio all'ITE "Lucifero" lascia un'eredità preziosa fatta di competenza, passione e autentica dedizione alla scuola.

Photos from Polo Barlacchi-Lucifero's post 05/06/2026

Sport, valori e comunità: grande successo per la premiazione dei Campionati Studenteschi di Atletica al Polo Barlacchi Lucifero

Una mattinata intensa di emozioni, orgoglio e partecipazione ha animato l'Aula Magna del Polo Tecnico Barlacchi Lucifero, che ha ospitato la cerimonia di premiazione dei Campionati Studenteschi di Atletica, momento conclusivo di un percorso sportivo che ha coinvolto studenti provenienti da numerose scuole della provincia nell'ambito delle attività promosse dall'Ufficio Educazione Motoria, Fisica e Sportiva dell'Ambito Territoriale di Crotone.
Alla presenza del Sindaco Voce, del Presidente della Provincia Ammirati, del Coordinatore Regionale dell'Educazione Fisica Santino Mariano, dei dirigenti scolastici, dei docenti e delle rappresentative delle scuole partecipanti, l'evento si è trasformato in una vera e propria festa dello sport, capace di unire istituzioni, scuola e territorio nel segno dei valori educativi più autentici.
Ad aprire la cerimonia è stato il Dirigente Scolastico del Polo Tecnico Barlacchi Lucifero, Dott. Girolamo Arcuri, che con parole sentite e cariche di significato ha richiamato il valore profondo dello sport come strumento privilegiato di crescita umana e civile.
Nel suo intervento, il Dirigente ha sottolineato come la giornata non rappresentasse soltanto la conclusione di una competizione, ma soprattutto un'occasione per celebrare quei valori che la scuola è chiamata quotidianamente a trasmettere alle nuove generazioni: amicizia, solidarietà, fratellanza, rispetto delle regole, inclusione e senso di comunità.
Lo sport, ha evidenziato, non è soltanto attività fisica, ma educazione alla vita. Attraverso il movimento, il confronto e la condivisione, i giovani imparano a riconoscere nell'altro non un avversario da superare, ma un compagno di viaggio con cui crescere e costruire relazioni positive, diventando simboli di pace e riconciliazione, portando con orgoglio i vessilli dello sport e dell'amicizia. Un messaggio più che attuale, che trova piena espressione nella scuola moderna, chiamata a formare cittadini consapevoli, responsabili e capaci di affrontare le sfide del futuro.
Sappiamo bene inoltre quanto l'attività sportiva favorisca lo sviluppo di competenze trasversali fondamentali: cittadinanza attiva, spirito di squadra, collaborazione, autocontrollo, responsabilità e rispetto reciproco, tutte life skills che accompagnano gli studenti oltre il contesto scolastico e li preparano a diventare protagonisti attivi della società.
Particolarmente apprezzato è stato il forte richiamo al binomio sport-pace. Lo sport, infatti, unisce dove altri linguaggi dividono, costruisce ponti oltre ogni differenza di provenienza, cultura, appartenenza politica o colore della pelle, ricordando che prima di tutto apparteniamo a un'unica grande comunità umana.
La cerimonia ha visto alternarsi momenti di grande emozione durante la consegna delle medaglie agli studenti che si sono distinti nelle diverse discipline dell'atletica leggera. Tra sorrisi, applausi e fotografie ricordo, i giovani atleti delle scuole partecipanti hanno ricevuto il meritato riconoscimento per l'impegno, la costanza e il fair play dimostrati durante tutta la stagione sportiva.
Un plauso particolare è stato rivolto agli studenti del Polo Tecnico Barlacchi Lucifero, che hanno saputo distinguersi con risultati di assoluto rilievo, conquistando numerosi piazzamenti sul podio e rappresentando la propria scuola con entusiasmo, determinazione e spirito di gruppo.
Sono stati premiati:
• Giuseppe Riolo, 1° posto nel Salto in lungo;
• Alessandro DeVona, 1° posto nel Getto del peso;
• Vincienne Sacco, 1° posto nei 100 metri;
• Denise Cannata, 1° posto nel Salto in lungo;
• Francesco Podella, 2° posto nel Salto ad ostacoli;
• Giuseppe Lo Giudice, 2° posto nei 100 metri;
• Morena Sacco, 2° posto nei 1000 metri;
• Salvatore Iozzi, 2° posto nel Salto in alto;
• Marwa Messaoudi, 2° posto nel Salto in lungo;
• Anna Rosa Segreto, 2° posto nel Getto del peso;
• Adriana Podella, 2° posto nel Getto del peso;
• Thomas Crugliano, 2° posto nei 100 metri;
• Pasquale Antonio Pittella, 2° posto nel Salto in alto;
• Lorenzo Parise, 3° posto nel Getto del peso;
• Grazia Coppola, 3° posto nei 100 metri;
• Veronica Manetta, 3° posto nei 1000 metri.
Risultati che testimoniano non soltanto il talento individuale dei ragazzi, ma soprattutto la capacità di fare squadra, sostenersi reciprocamente e condividere con gioia ogni traguardo raggiunto. Il podio è diventato così il simbolo di un gruppo autenticamente coeso, capace di trasformare la competizione in un'occasione di crescita comune.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto ai docenti di Scienze Motorie del Polo Tecnico Barlacchi Lucifero — professori Podella, Ciccarelli, Zizza, Manfredi, Foglia, Ranieri e Cardamone — da sempre al fianco degli studenti nel promuovere la cultura dello sport e del benessere. Con passione, professionalità e dedizione, hanno saputo spronare i ragazzi a credere nelle proprie capacità, offrendo loro un'opportunità autentica di crescita, coesione e formazione sul campo.
Un ringraziamento speciale va inoltre al Dirigente Scolastico, Dott. Girolamo Arcuri, da sempre convinto che la missione educativa passi anche, e soprattutto, attraverso il benessere globale dello studente, in un equilibrio armonioso tra formazione culturale, crescita personale e attività sportive, capaci di sviluppare quelle competenze di vita indispensabili per formare cittadini attivi, liberi e consapevoli.
La manifestazione si è conclusa in un clima di festa e condivisione, tra applausi, sorrisi e la soddisfazione di aver vissuto una giornata che ha saputo coniugare sport, educazione e valori.
Perché lo sport non è soltanto movimento del corpo, ma educazione del cuore e della mente. È il luogo in cui si impara a vincere senza superbia, a perdere senza arrendersi e a crescere insieme nel rispetto degli altri.
Una giornata che resterà impressa nella memoria di tutti i partecipanti come la dimostrazione concreta che, quando scuola e sport camminano insieme, ogni traguardo diventa una vittoria condivisa.

Prof.ssa Filly Colacino

Photos from Polo Barlacchi-Lucifero's post 05/06/2026

Quando la scuola fa rete con le imprese del territorio, nasce una vera filiera formativa.
La scuola, quando si apre al territorio, diventa motore di sviluppo.
E il territorio, quando investe nella scuola, investe nel proprio futuro.
In qualità di Referente FSL del Polo Barlacchi-Lucifero, esprimo grande soddisfazione per la sottoscrizione dell’Accordo di Partenariato relativo alla filiera formativa “4+2” tra il Polo Barlacchi-Lucifero e l’ANCE, Associazione Nazionale Costruttori Edili. A rappresentare le due realtà sono stati il Dirigente Scolastico, Dott. Girolamo Arcuri, e il Presidente ANCE, Dott. Giuseppe Sammarco.
Questo accordo nasce da una visione condivisa e da un impegno concreto: avvicinare sempre di più la scuola al mondo delle imprese, offrendo ai nostri studenti opportunità reali di crescita, orientamento, formazione e futuro.
Questo accordo nasce, inoltre, dall’impegno e dalla visione del Dirigente Scolastico, Dott. Girolamo Arcuri, che ha fatto propria l’idea che solo una scuola realmente aperta al territorio, capace di fare rete con le realtà produttive, sociali ed economiche che la circondano, possa diventare una vera svolta per il futuro dei nostri giovani, offrendo loro la possibilità di costruire realtà progettuali, creare attività concrete di lavoro e contribuire allo sviluppo del nostro territorio.
Allo stesso modo, va sottolineato l’impegno del Presidente ANCE, Dott. Giuseppe Sammarco, per la disponibilità, la sensibilità e la concreta volontà di ANCE di entrare in relazione con il mondo scolastico, contribuendo alla costruzione di percorsi formativi vicini ai bisogni dei giovani e alle prospettive di sviluppo del nostro territorio.
Questo partenariato, inserito nel percorso della filiera formativa “4+2”, rappresenta molto più di una semplice collaborazione: è un impegno costante affinché i nostri giovani possano costruire, qui al Sud, una propria realtà progettuale, professionale e lavorativa.
A un primo sguardo, la riforma del percorso “4+2” potrebbe sembrare una riduzione del tempo scuola. In realtà, va letta da una prospettiva diversa: quei due anni successivi non rappresentano un allontanamento dalla scuola, ma una sua naturale prosecuzione. La scuola continua a essere punto di riferimento per gli studenti, attraverso gli ITS Academy, le imprese partner, i percorsi di specializzazione e le opportunità concrete offerte dal territorio.
Dobbiamo però interrogarci sul significato più profondo della parola lavoro.
Se per lavoro intendiamo soltanto un mestiere finalizzato al profitto, allora non è questa la nostra visione educativa. La scuola non forma semplicemente manodopera: forma persone, cittadini, giovani capaci di scegliere, progettare e costruire il proprio futuro.
Se invece per lavoro intendiamo un diritto fondamentale, sancito dalla Costituzione italiana, capace di garantire dignità, libertà, autonomia e piena realizzazione della persona, allora è proprio in questa direzione che il Polo Barlacchi-Lucifero intende operare.
Ed è grazie all’impegno di chi crede davvero nella collaborazione tra scuola e mondo produttivo che diventa possibile costruire ponti: tra scuola e impresa, tra formazione e territorio, tra competenze e opportunità, tra il presente dei nostri studenti e il loro futuro.
Perché restare, crescere e lavorare al Sud non deve essere un ripiego, ma una possibilità reale, dignitosa e progettuale.
Prof.ssa Maria Angela Pignataro

Photos from Polo Barlacchi-Lucifero's post 30/05/2026

Premio “Pucciarelli-D’Afflitto” 2026: due stelle del Polo Tecnico Barlacchi-Lucifero brillano tra le eccellenze del territorio

Una mattinata carica di emozione, orgoglio e meritato riconoscimento ha fatto da cornice alla 60ª edizione del Premio “Pucciarelli-D’Afflitto”, prestigiosa iniziativa promossa dal Rotary Club di Crotone per valorizzare gli studenti più meritevoli delle scuole cittadine e provinciali. Nella suggestiva cornice del Centro Congressi Alkmeon di Crotone, il 30 maggio 2026, il talento, l'impegno e la passione di due giovani eccellenze del Polo Tecnico Professionale “A. M. Barlacchi – A. Lucifero” hanno ricevuto il meritato tributo della comunità.
A distinguersi tra i migliori studenti dell'anno scolastico 2025-2026 sono state Lorena Leto, dell'indirizzo Sistemi Informativi Aziendali (SIA), e Chiara Liotta, dell'indirizzo Servizi per la Sanità e l'Assistenza Sociale, due ragazze che incarnano pienamente i valori della scuola: studio, responsabilità, determinazione e crescita umana.
Per Lorena Leto, la commissione ha tracciato il profilo di una studentessa straordinaria, definendola una giovane donna dal talento non comune, capace di distinguersi per un percorso scolastico eccellente, costellato da risultati brillanti e da una inesauribile curiosità intellettuale. Autentica nei rapporti umani, sincera nei valori che guidano le sue scelte e poliedrica nelle sue capacità, Lorena ha saputo essere non solo una studentessa modello, ma anche un punto di riferimento positivo per i compagni, dimostrando maturità, equilibrio e una naturale predisposizione alla conoscenza.
Parole altrettanto significative sono state riservate a Chiara Liotta, che nel corso del suo quinquennio ha saputo distinguersi per la partecipazione costante e attiva alla vita scolastica, per gli eccellenti risultati conseguiti e per le sue straordinarie qualità umane. Empatia, spirito di servizio, senso di responsabilità e capacità di lavorare in gruppo hanno caratterizzato il suo percorso, rendendola una presenza preziosa all'interno della classe e dell'intera comunità scolastica. Attraverso la partecipazione a numerose iniziative e manifestazioni di elevato valore sociale e culturale, Chiara ha saputo rappresentare con orgoglio e sensibilità il volto migliore della scuola.
Questo prestigioso riconoscimento rappresenta motivo di grande soddisfazione per tutto il Polo Tecnico Barlacchi-Lucifero, che vede premiato non soltanto il successo individuale delle due studentesse, ma anche un modello educativo fondato sulla valorizzazione delle potenzialità di ogni giovane, sulla cultura del merito e sulla formazione integrale della persona.
Un sentito ringraziamento va al Dirigente Scolastico, Dott. Girolamo Arcuri, che con passione, competenza e visione continua a promuovere una scuola aperta, inclusiva e orientata all'eccellenza. Grazie alla sua guida, il Polo Tecnico Barlacchi-Lucifero si conferma una realtà educativa capace di accompagnare gli studenti nella costruzione del proprio futuro, offrendo opportunità concrete di crescita culturale, professionale e umana.
La cerimonia di premiazione ha rappresentato un momento di profonda emozione per le studentesse, per le loro famiglie e per l'intera comunità scolastica. Gli applausi, gli sguardi colmi di orgoglio e la consapevolezza di aver raggiunto un traguardo così prestigioso resteranno impressi nella memoria di tutti come testimonianza del valore dell'impegno e della perseveranza.
Un ringraziamento speciale è rivolto ai docenti Ginetta Tallarico, Ercole Gaetano, Caterina Via e Mariangela Pignataro (e ai docenti dei relativi consigli di classe), che hanno accompagnato Lorena e Chiara lungo il loro percorso formativo con professionalità, dedizione e autentica passione educativa. La loro presenza costante, il sostegno quotidiano e la capacità di motivare e valorizzare le potenzialità delle studentesse hanno contribuito in modo determinante alla loro crescita personale e scolastica.
Il Premio “Pucciarelli-D’Afflitto” non rappresenta soltanto un riconoscimento al merito, ma un messaggio di speranza rivolto a tutti i giovani: studiare con passione, credere nei propri sogni e affrontare ogni sfida con determinazione può davvero aprire le porte a un futuro ricco di opportunità.
Lorena e Chiara oggi non ricevono soltanto un premio: diventano simbolo di ciò che la scuola può realizzare quando talento, impegno e valori si incontrano.
“Il vero successo non consiste nell'essere migliori degli altri, ma nel diventare ogni giorno la migliore versione di sé stessi, trasformando il talento in impegno e i sogni in realtà.”

Prof.ssa Caterina Via
Prof.ssa Filly Colacino

Photos from Polo Barlacchi-Lucifero's post 29/05/2026

Erasmus+ a Rouen: dall’inclusione alla costruzione di una nuova storia europea
La mobilità Erasmus+ a Rouen, in Francia, ha rappresentato per i nostri studenti molto più di un’esperienza di viaggio e di formazione. È stata una lezione concreta di cittadinanza europea, di crescita personale, di apertura interculturale e, soprattutto, di inclusione.
In questi giorni abbiamo compreso ancora di più l’importanza di due concetti fondamentali: equity ed equality. L’uguaglianza garantisce a tutti le stesse possibilità; l’equità permette a ciascuno di ricevere ciò di cui ha realmente bisogno per vivere appieno. È da questo equilibrio che nasce la vera inclusiveness, non come parola astratta, ma come pratica quotidiana della scuola.
Una scuola inclusiva, infatti, non è fatta solo dagli studenti e dai docenti. È una comunità ampia, in cui ciascuno ha un ruolo definito e indispensabile: l’alunno, la famiglia, i collaboratori scolastici, lo staff amministrativo, i docenti e, last but not least, il Dirigente scolastico. Tutti concorrono al successo formativo dei nostri ragazzi e, soprattutto, alla loro crescita come cittadini europei consapevoli, liberi e responsabili.
È in questa prospettiva che il problema può trasformarsi in opportunity. Le difficoltà, le distanze, le paure, le differenze linguistiche, culturali, sociali o personali non sono più ostacoli insormontabili, ma punti di partenza per costruire nuove competenze, nuove relazioni e nuove visioni del futuro.
Il training vissuto dai ragazzi a Rouen è stato un vero work together to overcome physical, psychological and territorial barriers. Lavorare insieme ha significato superare barriere fisiche, psicologiche e territoriali; ha significato ridurre la frustrazione, vincere la resistenza alla comprensione, scoprire che ciascuno di noi ha un posto, nella propria individualità, senza dover rinunciare a ciò che è, ma imparando ad accogliere il meglio che l’esperienza gli offre.
In fondo, crescere significa anche questo: superare se stessi quando si riconosce una realtà bella, più ampia, più giusta, a cui si desidera assomigliare. Non per cancellare la propria identità, ma per arricchirla. Non per uniformarsi, ma per diventare più consapevoli di ciò che si è e di ciò che si può diventare.
Ecco allora che la scuola cambia prospettiva: non è più soltanto reattiva, chiamata a rispondere ai problemi quando emergono, ma diventa proattiva. Anticipa i bisogni, costruisce occasioni, apre strade, accompagna i ragazzi a scoprire le proprie potenzialità.
In questo senso, il learning si trasforma in active learning: un apprendimento vivo, partecipato, esperienziale, capace di partire dall’individualità di ciascun ragazzo per aiutarlo a comprendere che cosa vuole davvero, quali capacità possiede, quali talenti può sviluppare e quale contributo può offrire alla comunità.
La mobilità Erasmus+ a Rouen ha mostrato tutto questo. I nostri studenti hanno partecipato ad attività formative incentrate su management, sociologia, comunicazione in lingua inglese, cittadinanza europea, consapevolezza interculturale, cooperazione e inclusione. Giorno dopo giorno hanno acquisito maggiore fiducia, hanno comunicato di più, si sono messi in gioco, hanno lavorato in gruppo, hanno imparato a confrontarsi con contesti nuovi e con persone diverse.
Per la nostra generazione, viaggiare e conoscere l’Europa attraverso progetti scolastici non era un’opportunità scontata. Spesso era una possibilità riservata a pochi. Oggi, invece, grazie a Erasmus+, la scuola diventa internazionale e l’Europa diventa più vicina, più concreta, più vissuta.
È vero, esistono ancora forti correnti oppositive all’idea di un’Europa unita. Ma è altrettanto vero che cresce, soprattutto nei giovani, la consapevolezza della sua importanza. Questa consapevolezza nasce proprio nei luoghi in cui si forma la cultura: nelle scuole, nei viaggi, nei laboratori, nelle esperienze condivise, nelle amicizie, nel tempo libero, nella cooperazione.
L’inclusione è forse la barriera più forte contro la sete di potere, contro le chiusure, contro le logiche di contrapposizione e di guerra. Perché dove c’è inclusione, c’è riconoscimento dell’altro; dove c’è riconoscimento, c’è dialogo; dove c’è dialogo, può nascere una comunità.
Ai nostri studenti va il merito di aver vissuto questa esperienza con curiosità, impegno e maturità. A loro va il nostro ringraziamento, perché ci ricordano che l’Europa non si costruisce solo nei palazzi delle istituzioni, ma anche nelle aule, nei corridoi delle scuole, nei viaggi, negli incontri, nelle parole nuove imparate insieme, nella capacità di trasformare una barriera in una possibilità.
Un ringraziamento sentito va, in primis, al Dirigente scolasticoDott. Girolamo Arcuri, per la sua visione chiaramente europeista e per aver sostenuto con convinzione un percorso che guarda alla scuola come spazio aperto, internazionale e inclusivo.
Un grazie va ai professori tutti, per la comprensione dimostrata in questo periodo particolarmente intenso di fine anno scolastico, e alla DSGA Dott.ssa Giovanna Fusto insieme a tutto lo staff amministrativo, per la presenza costante e per l‘eccellente supporto fornito, indispensabile alla buona riuscita dell’esperienza.
Un ringraziamento particolare va alla prof.ssa Bellucci, per la grande fiducia riposta in questo progetto, e ai professori Maria Bellezza e Giovanni Milano, che hanno prestato la loro opera con professionalità, disponibilità e rispetto.
Un grazie speciale va inoltre allo staff di Serenity Solutions for Education and Development e, in particolare, al suo rappresentante Raphael Hasard che, con competenza, disponibilità e visione educativa ha reso questo progetto non solo possibile, ma anche realmente produttivo per i nostri studenti, trasformando la mobilità in un’esperienza formativa concreta, partecipata e profondamente europea.
Grazie, infine, ai genitori e agli alunni del Polo Tecnico Professionale Barlacchi-Lucifero, che con partecipazione, fiducia e spirito di collaborazione hanno contribuito a rendere questo proposito una vera impresa eroica.
Ed è proprio da qui che vogliamo partire: affinché i nostri ragazzi possano partecipare da protagonisti alla creazione di una nuova storia europea.

Prof.ssa Maria Angela Pignataro

Photos from Polo Barlacchi-Lucifero's post 28/05/2026

“Tra Fili di Storia e Visioni di Futuro: le studentesse dell’Indirizzo Moda alla scoperta del Lanificio Leo”

Indimenticabile l’uscita didattica presso il Lanificio Leo di Soveria Mannelli per le studentesse dell’indirizzo “Industria e Artigianato per il Made in Italy – Moda” del Polo Barlacchi Lucifero, che hanno vissuto un’esperienza formativa intensa, coinvolgente e profondamente significativa, capace di coniugare conoscenza, creatività, tradizione e innovazione.
Il Lanificio Leo, fondato nel 1873, rappresenta una delle realtà produttive più prestigiose del territorio calabrese ed è oggi la più antica fabbrica tessile della Calabria. La sua storia racconta un perfetto equilibrio tra la valorizzazione del saper fare artigianale e una continua apertura verso l’innovazione. Il grande patrimonio di macchinari storici, risalenti al periodo compreso tra il 1890 e il 1965, ancora oggi cuore pulsante della produzione e parte integrante del Museo d’Impresa, testimonia il valore della memoria produttiva trasformata in motore di futuro.
Durante la visita, le studentesse hanno potuto osservare da vicino le diverse fasi della lavorazione tessile, entrando in contatto con una realtà in cui tradizione e design contemporaneo dialogano costantemente per dare vita a collezioni innovative, capaci di raccontare identità, territorio e cultura attraverso il linguaggio della moda e del Made in Italy.
L’esperienza ha rappresentato un’importante occasione di crescita per le giovani e talentuose ragazze dell’indirizzo Moda, desiderose di imparare, scoprire e creare con originalità ed estro, prendendo ispirazione da una realtà aziendale così forte e radicata nel territorio, ma allo stesso tempo aperta ai linguaggi contemporanei e alle sfide del futuro. Visitare il Lanificio Leo ha permesso loro di comprendere concretamente quanto la creatività possa diventare progetto, impresa e professione.
Fondamentali anche le ricadute sul piano umano e relazionale: confrontarsi con un ambiente produttivo reale ha stimolato nelle studentesse spirito di collaborazione, capacità comunicative, senso di responsabilità e visione imprenditoriale, elementi indispensabili per costruire un percorso professionale autentico e capace di lasciare il segno. Le ragazze hanno manifestato grande interesse e partecipazione, accompagnate da sorrisi sinceri e da quegli sguardi luminosi di chi ha già ben chiaro il percorso da intraprendere e gli obiettivi da perseguire nel proprio futuro.
Un sentito ringraziamento va alle docenti accompagnatrici, Prof.sse Liguri R., Luzzi M., Cortese S. e Chirico, sempre attente, disponibili e pronte a guidare, supportare e consigliare al meglio le studentesse lungo tutto il cammino formativo nell’universo così vario, creativo, colorato e affascinante del Made in Italy.
Un particolare ringraziamento è rivolto inoltre al Dirigente Scolastico, Dott. Girolamo Arcuri, che con la sua visione aperta, moderna e lungimirante continua a promuovere esperienze formative di alto livello, convinto che la scuola debba camminare accanto ai giovani offrendo loro occasioni concrete di crescita personale, professionale e umana, costruendo ponti solidi tra formazione e futuro. Del resto lo sappiamo bene che “Le esperienze che uniscono sapere, passione e realtà non arricchiscono soltanto il percorso scolastico, ma accendono nei giovani il coraggio di trasformare i propri sogni in futuro.”

Prof.ssa Filly Colacino

OLTRE IL CLIC 24/05/2026

IL TEAM FINOVA VOLA IN FINALE: LA 1B ITE CONQUISTA IL FINDOMESTIC CAMP 2026!
È proprio il caso di dire: non c’è due senza tre! L’ITE “Lucifero” di Crotone, già vincitore a livello nazionale nel 2023/24 con il progetto “Alice nel paese della sostenibilità economica”, torna tra le scuole finaliste del Findomestic Camp 2026 con la classe 1B ITE, autrice del progetto “Oltre il clic”.
Il lavoro nasce da una domanda essenziale: cosa significa rendere la finanza davvero “per tutti”? Gli studenti hanno esplorato la finanza digitale andando oltre gli aspetti tecnici, analizzando percezione del rischio, ruolo degli algoritmi, comunicazione, emozioni e meccanismi che influenzano le scelte economiche.
Partendo dal caso GameStop, la classe ha indagato ciò che spesso resta invisibile: come il design delle piattaforme, la rapidità delle operazioni e l’apparente semplicità possano trasformare la finanza in un’esperienza simile al gioco. Per approfondire questa intuizione, gli studenti hanno condotto un piccolo esperimento mostrando l’icona di un’app di trading senza spiegazioni: la maggior parte dei partecipanti l’ha interpretata come un videogioco, confermando quanto la percezione possa essere distorta quando la complessità viene ridotta a un semplice clic.
“Oltre il clic” è così diventato un percorso multidisciplinare fatto di analisi, osservazione, storytelling e produzione audiovisiva, con l’obiettivo di sviluppare consapevolezza e senso critico nell’uso degli strumenti finanziari digitali.
L’intero percorso è stato guidato dalla prof.ssa Marcella LUCENTE, che ha accompagnato la classe nello sviluppo del progetto, valorizzando il lavoro di ciascuno studente e favorendo un approccio critico e consapevole ai temi affrontati. Determinante anche il sostegno del Dirigente Scolastico, dott. Girolamo ARCURI, sempre attento a promuovere iniziative di cittadinanza attiva e percorsi che rafforzano partecipazione, responsabilità e competenze trasversali.
Ora la 1B ITE parteciperà al Findomestic Camp il 27-28 maggio, confrontandosi con le altre realtà selezionate a livello nazionale. I ragazzi si stanno preparando al meglio per la sfida finale… e chissà che non si possa davvero replicare la vittoria.

Per vedere il lavoro clicca al seguente link⬇️
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