Liceo Manin 1865

Liceo Manin 1865 Pagina Ufficiale del Liceo Ginnasio Statale "Daniele Manin" di Cremona L’attuale Liceo Ginnasio “D. Manin” di Cremona ha una storia molto antica.

Nasce come collegio gesuita nei primi anni del XVII secolo, nello storico edificio, ancora oggi sede della scuola. Con la soppressione della Compagnia di Gesù (1773) e l’avvento delle riforme austriache, subisce notevoli modificazioni quanto al corso degli studi e alla gestione. Dal ginnasio teresio-giuseppino al liceo napoleonico (1803) altri cambiamenti ridisegnano il profilo di una istituzione

che continuò a giocare un ruolo rilevante nella formazione della classe dirigente non solo a livello cittadino. Con il ritorno degli austriaci tra il 1818 e il 1819, il corso degli studi viene ripartito tra ginnasio e liceo ed equiparato, nel Lombardo-Veneto, agli studi filosofici. Per effetto di una nuova riforma, nel 1850 viene istituito il ginnasio liceale. Dopo l’Unità, la scuola ospita anche un osservatorio meteorologico (1882), a conferma di una tradizione che, attraversando le varie riforme, aveva assegnato un ruolo eminente, nella formazione della classe dirigente, non solo alla cultura umanistica ma anche a quella scientifica, costituendo nei secoli una ragguardevole collezione di strumenti scientifici a preminente scopo didattico.

In bocca al lupo, ragazzi!Grazie Andrea Colla Cremona Oggi
19/06/2026

In bocca al lupo, ragazzi!

Grazie Andrea Colla
Cremona Oggi

Dopo il primo “assaggio” di ieri con il tema di italiano, la Maturità prosegue con la seconda prova scritta, differente...

📚🇬🇧 An Englishman in Cremona! Le classi 3ª Linguistico, 4ª A Linguistico e 3ª B Linguistico, insieme ad alcuni docenti c...
11/06/2026

📚🇬🇧 An Englishman in Cremona!
Le classi 3ª Linguistico, 4ª A Linguistico e 3ª B Linguistico, insieme ad alcuni docenti coinvolti nel progetto di formazione, hanno avuto l’onore di incontrare Andrew McEwen, giornalista e docente britannico da anni residente e attivo nella nostra città. Andrew McEwen ha trascorso gran parte della sua vita all’estero seguendo come giornalista alcuni dei più importanti eventi della storia contemporanea: attraverso il suo racconto, lucido e coinvolgente, gli studenti hanno avuto l’opportunità di ripercorrere alcuni dei momenti più significativi della seconda metà del Novecento.
L’incontro si è svolto interamente in lingua inglese, offrendo agli alunni un’importante occasione per potenziare le proprie competenze linguistiche attraverso il confronto diretto con un professionista della comunicazione internazionale. Un’esperienza che conferma quanto la conoscenza delle lingue straniere rappresenti uno strumento fondamentale per comprendere il presente e dialogare con il mondo.
L’iniziativa si inserisce nel percorso promosso dalla Biblioteca del Liceo, che mira a favorire l’incontro con autori, giornalisti, studiosi e protagonisti della vita culturale, offrendo agli studenti occasioni concrete di confronto con chi contribuisce alla produzione e alla diffusione della cultura.

Cultura Giornalismo Educazione Formazione Cremona Scuola Novecento StoriaContemporanea LearningByDoing InternationalEducation 📖🌍🇬🇧

Un ponte fra cultura ed inclusione. Fondazione Città di Cremona
10/06/2026

Un ponte fra cultura ed inclusione.

Fondazione Città di Cremona


🏆 *Per il secondo anno consecutivo prosegue la collaborazione tra il nostro Istituto e la Fondazione Coppetti* , che ha ...
10/06/2026

🏆 *Per il secondo anno consecutivo prosegue la collaborazione tra il nostro Istituto e la Fondazione Coppetti* , che ha offerto agli studenti coinvolti un percorso di approfondimento dedicato alla figura di *Mario Coppetti* : non solo un artista di grande sensibilità, ma anche un uomo profondamente impegnato nella difesa dei valori di giustizia e libertà.
Il tema proposto ai candidati per l’edizione 2026 era dedicato alla *figura femminile* , soggetto particolarmente caro all’artista. Nelle sue opere, la donna è celebrata nella sua bellezza ideale e nella sua dimensione sensuale, ma anche nel ruolo di madre. Una maternità che racconta non solo la gioia della vita che nasce, ma anche il dolore universale delle tante madri che hanno perso i propri figli nei conflitti che hanno attraversato il Novecento e segnato la lunga vita dell’artista, scomparso nel 2018.
Un dolore che continua a interrogarci anche oggi, mentre guerre e violenze colpiscono ancora donne e civili innocenti in molte parti del mondo.
Un sentito ringraziamento va alla commissione che ha curato la correzione e la valutazione degli elaborati — *Victoria Tarenzi, Alessandro Serafini e Ilaria Spotti* —, alla Dirigente Scolastica *Maria Grazia Nolli* , alla DSGA *Letizia Stagnati* per il costante sostegno al progetto e all’Assessore alla Cultura *Rodolfo Bona* , che ha onorato la cerimonia con la sua presenza, insieme alla presidente della Fondazione, *Silvia Coppetti* .
Un ringraziamento speciale va infine alla prof.ssa *Laura Scolari* , referente d’Istituto per il progetto, che anche quest’anno ha saputo accompagnare studenti e docenti in un’esperienza di grande valore formativo, culturale e civico.
In un anno particolarmente significativo, nel quale ricorrono gli *ottant’anni dal primo voto delle donne italiane* , riflettere sulla figura femminile attraverso l’arte significa anche riconoscere il lungo percorso di emancipazione, conquista dei diritti e partecipazione che ha contribuito alla costruzione della nostra democrazia.
🏅 *Ecco i vincitori del Premio Coppetti 2026* :
🥇 *Primo premio: Elisa Piacentini*
🥈 *Secondo premio: Lorenzo Bardelli*
🥉 *Terzo premio: Silvia Mauri*
👏 Congratulazioni a

Il 3 giugno si è svolto, presso il teatro Monteverdi, l’incontro di restituzione del viaggio che ha portato i nostri stu...
09/06/2026

Il 3 giugno si è svolto, presso il teatro Monteverdi, l’incontro di restituzione del viaggio che ha portato i nostri studenti delle classi 4AC, 4BC, 4CC, 4AL, 4BL e 4DL a visitare Campo di concentramento di Dachau, Monaco di Baviera e Norimberga.
Attraverso parole, immagini, musica e teatro, i ragazzi hanno raccontato i luoghi dell’orrore, come il campo di Dachau, ma anche quelli della speranza e della rinascita democratica: l’Aula 600, teatro dei Processi di Norimberga, la Strada dei Diritti Umani e l’esperienza della Rosa Bianca presso la Università Ludwig Maximilian di Monaco, simboli di resistenza civile e libertà.
Ad impreziosire il racconto sono stati due intensi momenti musicali. Il volontario del Corpo Europeo di Solidarietà Guillem Vidal Chaparro ha eseguito al clarinetto El Cant dels Ocells, tradizionale canto popolare catalano reso celebre da Pau Casals, che ne fece un simbolo universale di pace e dialogo tra i popoli.
In un secondo momento, Lidia De Stasio al violino ha interpretato l’Inno alla Gioia, tratto dalla Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven sul celebre testo di Friedrich Schiller, che invita i popoli a riconoscersi fratelli nel celebre verso «Abbracciatevi, moltitudini!». Un richiamo alle nostre radici europee di cooperazione, solidarietà e pace, valori che oggi più che mai meritano di essere custoditi e difesi.
A conclusione dell’incontro, una intensa performance teatrale curata dalla prof.ssa Gentilia Luisa Arli e interpretata dalle studentesse dell’Istituto ha offerto una riflessione sui principi fondanti della nostra Costituzione, nell’anno in cui ricordiamo gli 80 anni dall’avvio dei lavori dell’Assemblea Costituente e celebriamo la nascita della Repubblica italiana. Non a caso, la data del 3 giugno è stata scelta proprio in continuità con queste importanti ricorrenze civili.
Lo spettacolo si è concentrato innanzitutto sull’articolo 1, richiamando il valore del lavoro come strumento di dignità e realizzazione della persona, nel suo significato più autentico e profondo, opposto a ogni forma di sfruttamento, oppressione e annientamento dell’essere umano.
Attraverso l’articolo 3, le studentesse hanno poi ricordato il diritto di ogni pers

Bravissimi!!
06/06/2026

Bravissimi!!

“Mario Coppetti: Arte e Impegno Civile” è il titolo del concorso di scrittura, giunto alla seconda edizione, promosso dalla Fondazione...

Congratulazioni a quattro alunni della classe 4 A Classico che nel corso di questo anno scolastico si sono distinti in a...
06/06/2026

Congratulazioni a quattro alunni della classe 4 A Classico che nel corso di questo anno scolastico si sono distinti in ambiti diversi ed hanno dato grande soddisfazione alla nostra scuola.

Grazie a Matteo D’angeli che ha brillantemente vinto l’Agòn Polymathéias di greco.

Grazie a Fabio Parmesani, che ha vinto un premio all’interno del concorso di giornalismo “L’ora buca’ .

Grazie all’altro nostro Matteo, Ronchi, che ha ricevuto un riconoscimento nel concorso ‘Diritto di critica’

Grazie infine alla nostra Ludovica Cividati che è stata molto apprezzata dalla giuria del Premio della Camera penale.

Grazie ragazzi dai vostri compagni e dai vostri insegnanti che credono in voi, sempre.

Arrivederci al prossimo anno.

Indirizzo

Via Cavallotti, 2
Cremona
26100

Orario di apertura

Lunedì 09:45 - 12:00
Martedì 09:45 - 12:00
Mercoledì 09:45 - 12:00
14:00 - 16:30
Giovedì 09:45 - 12:00
Venerdì 09:45 - 12:00
14:00 - 16:30
Sabato 09:45 - 12:00

Telefono

+39037221545

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