Il mondo in italiano Tra i consiglieri menzionati, appare già il nome di Stanislao De Chiara che sarà Presidente della Società nel 1914. Nicola Misasi, l’avv.
Da Cronaca di Calabria si ricava la notizia della costituzione del comitato, contenuta nel n. 6 del 7 febbraio 1895, dove si legge: «Nel pomeriggio di Domenica scorsa, nella Sala dell’Accademia Cosentina, si sono riuniti gli aderenti alla lega Dante Alighieri per eleggere il comitato. Riuscirono eletti: il provveditore agli studi Silvio Jannuzzi, presidente; consiglieri: Le Pera, De Chiara, D’Andr
ea e De Filippis, tesoriere: Zumbini». Studioso di Dante e Presidente dell'Accademia cosentina, si dedica con molto fervore allo studio e alla diffusione del culto di Dante in Calabria. Esordisce con un Saggio sul V canto dell’Inferno, che gli procura aspre critiche, ma anche gli autorevoli consensi, tra gli altri, del Carducci e del Giuliani. L’opera sua più notevole è il volume Dante e la Calabria, che rappresenta uno dei più pregevoli esempi di studi regionali dedicati a Dante alla fine dell'Ottocento (da una nota della Treccani). Nelle elezioni dell’11 Giugno del 1913, da cui risulta presidente appunto De Chiara, è molto interessante leggere i nomi dei personaggi eletti nel Comitato, in cui esistono le due sottosezioni maschile e femminile, e con Stanislao de Chiara risulta eletta la nobildonna Anna Bombini Guzzolini. Tra i vicepresidenti troviamo la nobildonna Giuseppina Mancini De Matera, moglie di Pietro Mancini e madre del ministro on. Giacomo, il senatore Francesco Mele e tra i consiglieri il prof. Bernardino Alimena, che sarà anche presidente dell’Accademia Cosentina, il prof. Nicola Serra, la signora Ermanna Carci Caneschi. Nell’ultimo numero di maggio 2014 di Iniziativa, il periodico a cura dell’avv. Ernesto Corigliano, nella rubrica “Cosenza cent’anni fa” di Maggio 2014 si legge testualmente: «25 maggio 1914: Il Consiglio Direttivo della Sezione cosentina della Dante Alighieri ha nominato vice presidente la distinta signora Sansone, consorte del Prefetto … Inoltre ha aperto tra i soci una sottoscrizione in favore della Biblioteca Civica, che si trova in una situazione difficile». (Sono passati cento anni e la situazione non è cambiata!). Un momento importante viene vissuto dal Comitato cosentino, nel settembre 1964, sotto la presidenza del prof. Alfonso Converso, quando, nella sede del Comune in piazza dei Bruzi, si svolge il LVII Congresso Internazionale, sul tema “Lingua e Cultura Italiana nell’America Latina”. Al congresso partecipano 21 paesi, molti comitati del Sud America, circa 400 congressisti. Presidente del Congresso il Ministro Giovanni di Giura, segretario il segretario generale della Dante, il Comm. Dott. Filippo Caparelli (di origine di Mongrassano). Presenti, oltre al Comitato di Presidenza (formato dal Presidente Cav. del Lav. Ministro Giovanni di Giura e dai Vice Presidenti: Sen. Orazio Condorelli -Prof. Alfonso Converso - Gen. Giovanni Magli -Avv. Dionisio Petrella - Gr. Uff. Alberto Zacco) e vari Consiglieri Centrali, autorità politiche, civili, militari e religiose tra cui, il Ministro dei Lavori Pubblici, Giacomo Mancini, il Sottosegretario all'Agricoltura, Dario Antoniozzi, il vice sindaco, Avv. Michele C***a. Gli anni Settanta presentano alti e bassi. Una figura importante della città è quella dello storico Gustavo Valente che ricopre il ruolo di reggente dopo la morte del presidente, il prof. Carmine Ruffolo. A séguito di un periodo di quasi totale inattività, nell’81 il Comitato rinasce ad opera della prof.ssa Rosina Toscano, che viene eletta Presidente in più momenti alternando la propria presenza con quella del prof. Antonio Petrassi il quale fa l’entusiastica conoscenza della Società dopo avere avuto la possibilità di visitare il Comitato di Boston durante un congresso medico. Dal 2003 a tutt’oggi ricopre la carica di Presidente eletta la prof.ssa Maria Cristina Parise Martirano. Molte sono le attività che porta avanti il comitato. Importantissime e di grande successo, tra tutte le altre si ricordano, in collaborazione con la Sede Centrale – sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica – le tre grandi mostre portate a Cosenza: Gran sera, Dalla Hollywood sul Tevere alla moda degli anni ’50 in Palazzo Arnone, con la collaborazione della Soprintendenza Regionale alle Belle Arti; Il paesaggio italiano nella Divina Commedia curata dal prof. Francesco Sisinni per il Congresso Internazionale della Dante tenutosi a Torino, in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia; la Mostra itinerante Dove il sì suona. Queste ultime due mostre si sono tenute nei siti della Biblioteca Nazionale, con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali. Dalla Dante a Cosenza nasce, inoltre, una Compagnia teatrale ATTORI PER CASO che, con il dramma “Sibari città della dolce vita”, partecipa alle celebrazioni del Columbus Day a New York e a Stamford sul carro della CULTURA ITALIANA nel mondo. Il Comitato collabora con l’Accademia Cosentina per la Lectura Dantis, con la Cattedrale, dove tra l’altro organizza da qualche anno le edizioni della via Crucis portate avanti dall’associazione Anima Longobucchese, partecipando con canti tradizionali del settecento sui versi del Metastasio. Collabora con i Comitati Dante Alighieri di altre città italiane ed estere, in particolare di Buenos Aires, con l’Associazione Nazionale Carabinieri, con i Club Service della città e non solo: Rotary, Fidapa, Soroptimist , Inner Wheel , ecc. con associazioni culturali, con le scuole della provincia, con il Comune attraverso il Teatro Rendano, con la Commissione Cultura, ha rapporti con l’Università di Yale e mantiene contatti stretti con l’associazione “Figli di Rose” di Monroe (New York). La Società gode, tuttora, del patrocinio della Regione Calabria, della Provincia, del Comune di Cosenza e dell’ambasciata del Cile e dell’Argentina. Ha convenzioni con l’Università, CTP e Scuole per i corsi di Italiano, ma soprattutto per la Certificazione PLIDA per cui si rimanda alla scheda della Società Dante Alighieri Nazionale. Organizza concerti, mostre, letture dantesche tra cui alcune memorabili: oltre a quelle del prof. Sisinni, quelle del prof. Antonio Piromalli, del prof. Walter Mauro, del prof. Giuseppe Mazzotta della Yale University, del Prof. Giovanni Sapia rettore dell’Università popolare di Rossano, dell’avv. Ernesto d’Ippolito, del prof. Mario Bozzo, del prof. Francesco Bausi dell’Unical, della prof. Teresina Ciliberti… giusto per citare qualche nome. Negli ultimi anni il Comitato ha pubblicato un libro su Dante, L’Eden di Dante, del prof. Aldo Coppa per la casa editrice Lionello Giordano di Cosenza, e ha collaborato al progetto “In viaggio con Dante” del regista Lamberto Lambertini, offrendo la possibilità di riprendere alcune immagini di Cosenza da inserire nell’importante video “Maratona infernale e Purgatorio” (è in lavorazione “Il Paradiso”) che fanno il giro di tutto il mondo. Ha in attivo un GRUPPO GIOVANILE che ha partecipato a Grosseto al Congresso Internazionale dei Giovani della Dante Alighieri. Guarda con estremo interesse al mondo giovanile e della scuola. Organizza gite per valorizzare e fare conoscere il nostro territorio, premi per la scuola, e cerimonie per premiare personaggi cosentini particolarmente distintisi. Tra i premiati: l’avv. Corigliano, il poeta Ciccio De Marco, la prof. Rosanna Piemonte (alla memoria), il prof. Leopoldo Conforti, il maestro pianista Fabio Falsetta, la dott.ssa Ermanna Carci Greco, la prof.ssa Anna Lucente Giannicola. Il vero fiore all’occhiello della Dante è, però, la sua attività in favore degli stranieri per rendere attuale la convivenza pacifica tra le diverse culture, offrendo loro, nelle loro terre di origine ed in Italia, la conoscenza della lingua italiana, che è il primo veicolo della comunicazione e della conoscenza reciproca. Per questo il Comitato di Cosenza è diventato Centro Certificatore PLIDA ed ha organizzato in provincia, con docenti specializzati, Corsi di Italiano, alcuni dei quali gratuiti, nelle allora circoscrizioni IV e I di Cosenza e nei CTP anche nella Casa Circondariale di Paola, un corso finanziato dalla Provincia-Assessorato alla Cultura, e soprattutto è chiamato a sostenere gli esami PLIDA di tutti i livelli, in quanto la Dante è uno dei quattro Enti abilitati a rilasciare una certificazione riconosciuta in tutta Europa.