Cultura Cosenza

Cultura Cosenza Il bisogno di conoscenza e l’istinto curioso sono peculiarità della figura umana. Sono il motore evolutivo.. Cercano di andare oltre il superfluo delle cose.

Sono il motore evolutivo che ha permesso e permette, all’uomo, il superamento dei propri limiti fisici e intellettuali. La curiosità, intesa come la predisposizione a porsi domande, si fa promotrice di sviluppo tecnologico, scientifico e culturale. Interpretazioni del mondo, giustificate inizialmente solo da semplici processi logici, oggi sono il frutto di rigorosi algoritmi matematici e statistici. Attraverso i nostri sensi abbiamo imparato ad interagire con l’universo, ad ascoltare la sua voce; interpretarla, divulgarla attraverso somme scienze come la matematica, la fisica e la chimica. L’evoluzione culturale ha permesso all’uomo il miglioramento sotto ogni aspetto: sociale, igienico-sanitario, scolastico e lavorativo. Dunque, tale gruppo viene fondato per tener viva la curiosità che l’uomo ha per l’universo e per tutto ciò che ancora ci è sconosciuto. I fondatori sono 3 ragazzi uno di 30, uno di 25 e uno di 16 anni che amano smarrirsi in discorsi multiculturali. Pensano, forse ingenuamente, che la cultura e l’amore per la conoscenza siano il deterrente per la serenità umana. Motivazione e obiettivi
Il motivo che ci ha portato alla fondazione di questo gruppo è la passività di come oggi la maggior parte delle persone affrontano le questioni relative all’uomo e a ciò che ci circonda. L’inclinazione verso un’uniformità morale, intellettiva e culturale è indice di una perdita d’identità. In un secolo in cui le religioni sembrano donar solo vuote certezze e la scienza ottimistiche speranze sul futuro, la moltitudine vede, sempre più, la vita come un dato di fatto. Un’ironica situazione di stato, con un inizio e una fine di cui non si vuole render cosciente. E da codardo si diletta a escogitar nuove distrazioni. L’oggetto della nostra ricerca è la cultura, intesa come armonia scientifica artistica e metafisica. Il nostro primo obiettivo è quello di ripristinare la crescita spirituale dell’uomo, non da un punto di vista religioso (assolutamente), ma secondo la nostra innata concezione di curiosità per l’universo e per la ricerca della verità (se esiste), puntando la lancetta verso lo studio delle scienze e ancor di più allo studio della conoscenza in generale. (Perché dobbiamo amare la conoscenza e perché dobbiamo studiarla). Un altro obiettivo non meno importante del precedente è favorire l’aggregazione sociale. La crescita culturale di un uomo si misura dalle interazioni che instaura con i propri simili. Come diceva Seneca “si diviene più saggi quando ci si frequenta, si dialoga, si scambiano esperienze di vita, si condividono idee”.

03/02/2022

Questa volta è troppo.
Trattare degli studenti come possibili teppisti è il culmine di un clima di tensione inaccettabile.

Senza entrare nel merito della manifestazione, che aveva come obiettivo quello di criticare la pratica dell'alternanza scuola-lavoro, ci limitiamo a denunciare lo squallido pugno di duro della polizia contro dei giovanissimi studenti di scuola superiore.

Il Ministro dell'interno dovrebbe chiedere scusa pubblicamente e garantire agli studenti delle manifestazioni sicure e controllate, piuttosto che fare le barricate e colpirli come dei delinquenti.

Non siamo più abituati ad ascoltare gli studenti, ma il grido è forte e chiaro, da tutta Italia:" finiamola con questa porcheria della scuola-lavoro", che sta sottraendo tempo prezioso alla formazione dei nostri giovani.

A scuola si studia, si impara, si cresce e non si lavora, maledizione!
Avranno una vita davanti per lavorare.

Gli studenti devono imparare il rispetto e la dedizione, nelle classi, con i loro insegnanti e compagni. Devono dedicarsi alla crescita culturale e non far finta di lavorare in aziende per poche ore all'anno.

Insegniamo ai giovani cosa vuol dir lavoro, pagar le tasse, contribuire alla società, e non indottrinarli fin da piccoli ad essere dei lavoratori obbedienti ed ossequiosi.

È vero che le nuove generazioni crescono nel benessere delle tecnologie e non devono spezzarsi la schiena come i loro nonni, ma purtroppo fanno i conti con ben altri problemi, come la depressione, l'inadeguatezza, la difficoltà a trovar un posto in società. E purtroppo i motivi non sono la mancanza di lavoro fin da piccoli, ma una società che li sta abituando ad essere deficienti, che non insegna più gli ideali e i valori, ma solo l'importanza del conto in banca e dell'aspetto esteriore.

La scuola deve essere RISACRALIZZATA, costi quel che costi. Noi di VisioneLibertà non avremo pace fino a quando la scuola non sarà salvata dall'abisso in cui versa.

VisioneLibertà
Non è un fine, ma un metodo


Il compimento di un eccidio prevede l'esistenza di tre categorie:i mandanti, gli esecutori, e gli indifferenti.A quest'u...
28/01/2022

Il compimento di un eccidio prevede l'esistenza di tre categorie:
i mandanti, gli esecutori, e gli indifferenti.

A quest'ultima classe appertengono gli individui che ignorano gli avvenimenti. Troppo occupati ai loro interessi e spinti dall'individualismo si sentono neutrali davanti alle azioni.

Tuttavia, la testimonianza agli eventi è gia sufficiente a un coinvolgimento diretto e implica una responsabilità di scelta.

Infatti, nel momento in cui si è al corrente dei fatti non si può più essere neutrali. L' immobilità e la non scelta implicitamente favoriscono e approvano l'azione dei carnefici.

Odio gli indifferenti.

VisioneLibertà
Non è un fine, ma un metodo



Il compimento di un eccidio prevede l'esistenza di tre categorie:
i mandanti, gli esecutori, e gli indifferenti.

A quest'ultima classe appartengono gli individui che ignorano gli avvenimenti. Troppo occupati ai loro interessi e spinti dall'individualismo si sentono neutrali davanti alle azioni.

Tuttavia, la testimonianza agli eventi è già sufficiente a un coinvolgimento diretto e implica una responsabilità di scelta.

Infatti, nel momento in cui si è al corrente dei fatti non si può più essere neutrali. L' immobilità e la non scelta implicitamente favoriscono e approvano l'azione dei carnefici.

Odio gli indifferenti.

VisioneLibertà
Non è un fine, ma un metodo



02/12/2020

📢 Il 10 dicembre dalle 11 alle 12:30 si terrà il webinar "Intellectual Property Rights: key elements to your internationalisation strategy"

📌Il webinar affronterà molti argomenti interessanti sull'internazionalizzazione, tra cui:
- Nozioni di base sulla Proprietà Intellettuale (PI)
- La PI nel contesto della Brexit
- La PI nella fase di commercializzazione e nei contratti
internazionali
- Protezione del marchio

👉 Per ulteriori informazioni e per registrarsi: https://www.inventya.com/events/intellectual-property-rights-key-elements-to-your-internationalisation-strategy

L’evento è co-organizzato da SPIN insieme ad Inventya, Consorzio ARCA, HDFID, CCI International, Confindustria Lombardia, Företagarna, nell’ambito delle attività della rete Enterprise Europe Network.

11/11/2020

Tutte le ultime dinamiche sulla sanità calabrese. Dimissioni di Cotticelli, nomina di Giuseppe Zuccatelli e proposta per Gino Strada.

10/11/2020
14/10/2020

Un articolo che rigrazia Piero Angela del suo inestimabile contributo alla divulgazione scientifica e alla cultura.

24/09/2020

Analisi della situazione politica nazionale dopo e elezioni regionali 2020 e il referendum per il taglio dei parlamentari

Ecco il futuro. Laurearsi non e' mai stato cosi' facile. Che fine fara' l'istruzione italiana? Laurearsi ai giorni nostr...
21/09/2020

Ecco il futuro. Laurearsi non e' mai stato cosi' facile.
Che fine fara' l'istruzione italiana?
Laurearsi ai giorni nostri e' gia' diventato qualcosa di banale e scontato, tanto che alcuni paragonano le attuali lauree ai vecchi diplomi degli anni 70. E questo certo non per quanto riguarda la preparazione ma per quanto riguarda l'accesso nel mondo del lavoro.
Sempre piu' spesso, infatti, il titolo di laurea e' richiesto anche per i lavori meno specializzati.
In un contesto simile, non e' piu' importante la formazione e l'istruzione, bensi' il pezzo di carta.
Sebbene questi sviluppi sembrano siano proiettati verso un miglioramento degli standard di ogni settore, il risultato e' una competitiva corsa al titolo. E sappiamo bene che quando ci son corse e necessita', il mercato non ci mette molto a vendere soluzioni.
In Italia negli ultimi anni sono decine le universita' telematiche sorte proprio per risolvere questo problema. Anche se piu' che risolvere, vanno a soddisfare il bisogno sociale di lauree, promettendo tempi brevi, semplicita' e comodita'.
Generosamente finanziate dallo Stato e quindi dai cittadini, ogni anno, esse sfornano sempre piu' laureati.
I corsi di studio ai quali si puo' accedere? Qualsiasi corso di studi, tranne veterinaria, medicina e odontoiatria. Avete capito bene.
Potete laurearvi in chimica, in geologia, in ingegneria, tutto, direttamente da casa vostra e senza far laboratori.
Noi ci indignamo davanti a tali circostanze. Lucrare sulla formazione si potrebbe rivelare molto pericoloso.
Confidiamo affinche' il Governo e la classe politica possa quantomeno regolamentare e organizzare queste universta'.
per maggiori informazioni potete leggere un articolo dettagliato su tale fenomeno sul corriere.it

https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/laurea-se-prendi-all-universita-telematica-piu-facile-vale-uguale/32e33f90-d0ee-11ea-b3cf-26aaa2253468-va.shtml

Ecco il futuro. Laurearsi non e' mai stato cosi' facile.

Che fine fara' l'istruzione italiana?
Laurearsi ai giorni nostri e' gia' diventato qualcosa di banale e scontato, tanto che alcuni paragonano le attuali lauree ai vecchi diplomi degli anni 70. E questo certo non per quanto riguarda la preparazione ma per quanto riguarda l'accesso nel mondo del lavoro.
Sempre piu' spesso, infatti, il titolo di laurea e' richiesto anche per i lavori meno specializzati.

In un contesto simile, non e' piu' importante la formazione e l'istruzione, bensi' il pezzo di carta.

Sebbene questi sviluppi sembrano siano proiettati verso un miglioramento degli standard di ogni settore, il risultato e' una competitiva corsa al titolo. E sappiamo bene che quando ci son corse e necessita', il mercato non ci mette molto a vendere soluzioni.

In Italia negli ultimi anni sono decine le universita' telematiche sorte proprio per risolvere questo problema. Anche se piu' che risolvere, vanno a soddisfare il bisogno sociale di lauree, promettendo tempi brevi, semplicita' e comodita'.

Generosamente finanziate dallo Stato e quindi dai cittadini, ogni anno, esse sfornano sempre piu' laureati.

I corsi di studio ai quali si puo' accedere? Qualsiasi corso di studi, tranne veterinaria, medicina e odontoiatria. Avete capito bene.
Potete laurearvi in chimica, in geologia, in ingegneria, tutto, direttamente da casa vostra e senza far laboratori.

Noi ci indignamo davanti a tali circostanze. Lucrare sulla formazione si potrebbe rivelare molto pericoloso.

Confidiamo affinche' il Governo e la classe politica possa quantomeno regolamentare e organizzare queste universta'.

per maggiori informazioni potete leggere un articolo dettagliato su tale fenomeno sul corriere.it
https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/laurea-se-prendi-all-universita-telematica-piu-facile-vale-uguale/32e33f90-d0ee-11ea-b3cf-26aaa2253468-va.shtml

14/09/2020

Cosa votare al refendum del 20 settembre. Spiegazione del testo referendario e sitesi sui motivi del SI.

12/08/2020

L'articolo si riferisce al progetto per il quale numerose strutture sottratte alla mafia saranno le sedi di campi estivi per studenti.

Indirizzo

Piazza XV Marzo
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87100

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