03/02/2022
Questa volta è troppo.
Trattare degli studenti come possibili teppisti è il culmine di un clima di tensione inaccettabile.
Senza entrare nel merito della manifestazione, che aveva come obiettivo quello di criticare la pratica dell'alternanza scuola-lavoro, ci limitiamo a denunciare lo squallido pugno di duro della polizia contro dei giovanissimi studenti di scuola superiore.
Il Ministro dell'interno dovrebbe chiedere scusa pubblicamente e garantire agli studenti delle manifestazioni sicure e controllate, piuttosto che fare le barricate e colpirli come dei delinquenti.
Non siamo più abituati ad ascoltare gli studenti, ma il grido è forte e chiaro, da tutta Italia:" finiamola con questa porcheria della scuola-lavoro", che sta sottraendo tempo prezioso alla formazione dei nostri giovani.
A scuola si studia, si impara, si cresce e non si lavora, maledizione!
Avranno una vita davanti per lavorare.
Gli studenti devono imparare il rispetto e la dedizione, nelle classi, con i loro insegnanti e compagni. Devono dedicarsi alla crescita culturale e non far finta di lavorare in aziende per poche ore all'anno.
Insegniamo ai giovani cosa vuol dir lavoro, pagar le tasse, contribuire alla società, e non indottrinarli fin da piccoli ad essere dei lavoratori obbedienti ed ossequiosi.
È vero che le nuove generazioni crescono nel benessere delle tecnologie e non devono spezzarsi la schiena come i loro nonni, ma purtroppo fanno i conti con ben altri problemi, come la depressione, l'inadeguatezza, la difficoltà a trovar un posto in società. E purtroppo i motivi non sono la mancanza di lavoro fin da piccoli, ma una società che li sta abituando ad essere deficienti, che non insegna più gli ideali e i valori, ma solo l'importanza del conto in banca e dell'aspetto esteriore.
La scuola deve essere RISACRALIZZATA, costi quel che costi. Noi di VisioneLibertà non avremo pace fino a quando la scuola non sarà salvata dall'abisso in cui versa.
VisioneLibertà
Non è un fine, ma un metodo
28/01/2022
Il compimento di un eccidio prevede l'esistenza di tre categorie:
i mandanti, gli esecutori, e gli indifferenti.
A quest'ultima classe appertengono gli individui che ignorano gli avvenimenti. Troppo occupati ai loro interessi e spinti dall'individualismo si sentono neutrali davanti alle azioni.
Tuttavia, la testimonianza agli eventi è gia sufficiente a un coinvolgimento diretto e implica una responsabilità di scelta.
Infatti, nel momento in cui si è al corrente dei fatti non si può più essere neutrali. L' immobilità e la non scelta implicitamente favoriscono e approvano l'azione dei carnefici.
Odio gli indifferenti.
VisioneLibertà
Non è un fine, ma un metodo
Il compimento di un eccidio prevede l'esistenza di tre categorie:
i mandanti, gli esecutori, e gli indifferenti.
A quest'ultima classe appartengono gli individui che ignorano gli avvenimenti. Troppo occupati ai loro interessi e spinti dall'individualismo si sentono neutrali davanti alle azioni.
Tuttavia, la testimonianza agli eventi è già sufficiente a un coinvolgimento diretto e implica una responsabilità di scelta.
Infatti, nel momento in cui si è al corrente dei fatti non si può più essere neutrali. L' immobilità e la non scelta implicitamente favoriscono e approvano l'azione dei carnefici.
Odio gli indifferenti.
VisioneLibertà
Non è un fine, ma un metodo
02/12/2020
📢 Il 10 dicembre dalle 11 alle 12:30 si terrà il webinar "Intellectual Property Rights: key elements to your internationalisation strategy"
📌Il webinar affronterà molti argomenti interessanti sull'internazionalizzazione, tra cui:
- Nozioni di base sulla Proprietà Intellettuale (PI)
- La PI nel contesto della Brexit
- La PI nella fase di commercializzazione e nei contratti
internazionali
- Protezione del marchio
👉 Per ulteriori informazioni e per registrarsi: https://www.inventya.com/events/intellectual-property-rights-key-elements-to-your-internationalisation-strategy
L’evento è co-organizzato da SPIN insieme ad Inventya, Consorzio ARCA, HDFID, CCI International, Confindustria Lombardia, Företagarna, nell’ambito delle attività della rete Enterprise Europe Network.
13/11/2020
https://spin.srl/smm2020/fondi-diretti-e-fondi-strutturali-complementi-e-sinergie-per-la-prossima-programmazione-horizon-europe/
Workshop Fondi Diretti e Fondi Strutturali, complementi e sinergie per la prossima programmazione - Horizon Europe Virtual Edition
20 Novembre 2020 ore 9:30
11/11/2020
Sanità calabrese, tutta la storia – Fondazione e Libertà
Tutte le ultime dinamiche sulla sanità calabrese. Dimissioni di Cotticelli, nomina di Giuseppe Zuccatelli e proposta per Gino Strada.
14/10/2020
Piero Angela, tra professione e missione sociale – Fondazione e Libertà
Un articolo che rigrazia Piero Angela del suo inestimabile contributo alla divulgazione scientifica e alla cultura.
24/09/2020
Referendum, regionali e un curioso punto di vista sul panorama politico italiano - Fondazione e Libertà
Analisi della situazione politica nazionale dopo e elezioni regionali 2020 e il referendum per il taglio dei parlamentari
21/09/2020
Ecco il futuro. Laurearsi non e' mai stato cosi' facile.
Che fine fara' l'istruzione italiana?
Laurearsi ai giorni nostri e' gia' diventato qualcosa di banale e scontato, tanto che alcuni paragonano le attuali lauree ai vecchi diplomi degli anni 70. E questo certo non per quanto riguarda la preparazione ma per quanto riguarda l'accesso nel mondo del lavoro.
Sempre piu' spesso, infatti, il titolo di laurea e' richiesto anche per i lavori meno specializzati.
In un contesto simile, non e' piu' importante la formazione e l'istruzione, bensi' il pezzo di carta.
Sebbene questi sviluppi sembrano siano proiettati verso un miglioramento degli standard di ogni settore, il risultato e' una competitiva corsa al titolo. E sappiamo bene che quando ci son corse e necessita', il mercato non ci mette molto a vendere soluzioni.
In Italia negli ultimi anni sono decine le universita' telematiche sorte proprio per risolvere questo problema. Anche se piu' che risolvere, vanno a soddisfare il bisogno sociale di lauree, promettendo tempi brevi, semplicita' e comodita'.
Generosamente finanziate dallo Stato e quindi dai cittadini, ogni anno, esse sfornano sempre piu' laureati.
I corsi di studio ai quali si puo' accedere? Qualsiasi corso di studi, tranne veterinaria, medicina e odontoiatria. Avete capito bene.
Potete laurearvi in chimica, in geologia, in ingegneria, tutto, direttamente da casa vostra e senza far laboratori.
Noi ci indignamo davanti a tali circostanze. Lucrare sulla formazione si potrebbe rivelare molto pericoloso.
Confidiamo affinche' il Governo e la classe politica possa quantomeno regolamentare e organizzare queste universta'.
per maggiori informazioni potete leggere un articolo dettagliato su tale fenomeno sul corriere.it
https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/laurea-se-prendi-all-universita-telematica-piu-facile-vale-uguale/32e33f90-d0ee-11ea-b3cf-26aaa2253468-va.shtml
Ecco il futuro. Laurearsi non e' mai stato cosi' facile.
Che fine fara' l'istruzione italiana?
Laurearsi ai giorni nostri e' gia' diventato qualcosa di banale e scontato, tanto che alcuni paragonano le attuali lauree ai vecchi diplomi degli anni 70. E questo certo non per quanto riguarda la preparazione ma per quanto riguarda l'accesso nel mondo del lavoro.
Sempre piu' spesso, infatti, il titolo di laurea e' richiesto anche per i lavori meno specializzati.
In un contesto simile, non e' piu' importante la formazione e l'istruzione, bensi' il pezzo di carta.
Sebbene questi sviluppi sembrano siano proiettati verso un miglioramento degli standard di ogni settore, il risultato e' una competitiva corsa al titolo. E sappiamo bene che quando ci son corse e necessita', il mercato non ci mette molto a vendere soluzioni.
In Italia negli ultimi anni sono decine le universita' telematiche sorte proprio per risolvere questo problema. Anche se piu' che risolvere, vanno a soddisfare il bisogno sociale di lauree, promettendo tempi brevi, semplicita' e comodita'.
Generosamente finanziate dallo Stato e quindi dai cittadini, ogni anno, esse sfornano sempre piu' laureati.
I corsi di studio ai quali si puo' accedere? Qualsiasi corso di studi, tranne veterinaria, medicina e odontoiatria. Avete capito bene.
Potete laurearvi in chimica, in geologia, in ingegneria, tutto, direttamente da casa vostra e senza far laboratori.
Noi ci indignamo davanti a tali circostanze. Lucrare sulla formazione si potrebbe rivelare molto pericoloso.
Confidiamo affinche' il Governo e la classe politica possa quantomeno regolamentare e organizzare queste universta'.
per maggiori informazioni potete leggere un articolo dettagliato su tale fenomeno sul corriere.it
https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/laurea-se-prendi-all-universita-telematica-piu-facile-vale-uguale/32e33f90-d0ee-11ea-b3cf-26aaa2253468-va.shtml
14/09/2020
Rferendum confermativo del 20 Settembre - capire cosa votare in sintesi - Fondazione e Libertà
Cosa votare al refendum del 20 settembre. Spiegazione del testo referendario e sitesi sui motivi del SI.
12/08/2020
I beni confiscati alle mafie diventano campi estivi per gli studenti - Fondazione e Libertà
L'articolo si riferisce al progetto per il quale numerose strutture sottratte alla mafia saranno le sedi di campi estivi per studenti.