02/10/2025
Toc toc! Nonno, mi fai entrare nel tuo cuore? È lì che voglio rannicchiarmi, è lì che mi voglio addormentare… toc toc! Nonna, stasera mi regali una carezza? Mi sento stanco e un po’ triste, tu puoi venirmi a consolare? Ci sono nonni che corrono veloci come treni e nonni tartaruga che camminano lentamente. Nonni che vanno in vacanza e vanno a prendere i nipotini all’asilo e i nonni fermi in un letto, che non ricordano più niente. Ci sono nonni alti e nonni bassi, nonni col volto rosa e sorridente, e nonni col volto pieno di rughe e lo sguardo incerto. Ci sono nonni dolci come la panna montata e altri un po’ ruvidi che hanno la voce di carta vetrata. I nonni sono vocabolari che hanno dentro tutte le parole e quando serve sanno sempre trovare quella giusta. Per questo…Stare insieme a loro è sempre bello. Perché coi nonni tutto va lento e non c’è fretta. La pazienza dei nonni abita nel loro passo lento, nella presa dolce e forte con cui ti tengono per mano. Con loro puoi suonare il flauto sbagliando nota, andare al parco, stare sul divano a farsi coccolare e parlare. Si può preparare una torta in cucina, sfogliare un libro, giocare a carte. E adesso abbracciamoci perché io di carezze ne voglio una montagna, un oceano, un universo intero… E alla fine una di più!
GRAZIE NONNI 😘