01/09/2026
ll tempo di ascoltare, il tempo di crescere
Il 1° settembre restituisce alla scuola il suo tempo pubblico: il tempo dell’accoglienza, delle decisioni, della progettazione e della responsabilità verso le persone che ci sono affidate.
Ogni nuovo anno scolastico porta con sé attese, energie e possibilità. Chiede anche di scegliere a che cosa destinare attenzione, pensiero e impegno. Per l’anno 2026/2027 l’Istituto Comprensivo Erodoto sceglie di compiere questa riflessione attraverso Momo, il romanzo di Michael Ende dedicato al valore del tempo e dell’ascolto.
Momo è una bambina capace di un dono raro: sa ascoltare veramente. Accanto a lei le persone ritrovano pensieri, parole, fiducia e creatività. Nel suo mondo arrivano i Signori Grigi, che promettono di far “risparmiare tempo”. Progressivamente le giornate diventano più efficienti e più povere, dominate dalla fretta e private dello spazio necessario alle relazioni, al gioco, alla conversazione e alla vita condivisa.
Il racconto ci interroga da vicino. Anche la scuola conosce il peso delle scadenze, delle procedure e delle urgenze. La sua funzione educativa richiede, tuttavia, profondità e continuità. Insegnare significa dare tempo alla comprensione, rispettare i differenti ritmi di apprendimento, sostenere la parola di chi fatica a esprimersi, costruire autonomia e rendere ciascun alunno partecipe della comunità.
Da qui nasce il tema educativo scelto dall’IC Erodoto:
Il tempo di ascoltare, il tempo di crescere.
Sarà il filo che accompagnerà il lavoro dell’anno scolastico, attraversando la progettazione didattica, l’organizzazione degli ambienti, le pratiche di inclusione, il rapporto con le famiglie e la vita quotidiana delle classi. I valori di Scuola Senza Zaino — ospitalità, responsabilità e comunità — troveranno in questa scelta una nuova occasione di approfondimento e di verifica concreta.
Vogliamo interrogarci sulla qualità del tempo che offriamo ai bambini e ai ragazzi. Un tempo capace di accogliere, ascoltare e comprendere. Un tempo nel quale imparare a scegliere, assumere responsabilità e crescere insieme.
La domanda che ci accompagnerà sarà esigente e molto concreta:
Quali tempi, spazi e relazioni dobbiamo costruire perché ogni alunno possa sentirsi ascoltato, partecipare e apprendere davvero?
A questa domanda saremo chiamati a rispondere attraverso le scelte professionali, i comportamenti quotidiani e la qualità delle relazioni che sapremo costruire.
Con questa responsabilità e con fiducia nel lavoro della nostra comunità, auguro agli alunni, alle famiglie e a tutto il personale dell’Istituto Comprensivo Erodoto un buon anno scolastico 2026/2027.
La Dirigente Scolastica
Susanna Capalbo