14/06/2026
Novecentotrentatré: è il numero di prestiti effettuati dalla Biblioteca dell’Istituto “Oriani-Tandoi” fra il primo settembre 2025 e il 13 giugno 2026. E’ un numero che vogliamo ripetere: novecentotrentatré gocce di curiosità versate nel grande mare delle attività scolastiche. Ormai al termine di un anno di febbrile impegno, vogliamo dedicare un breve spazio a uno dei tanti libri finiti fra le mani dei nostri studenti nei mesi scorsi: è un libro che parla del presente, di guerra ma anche di speranza, di scontri ma anche di incontri; e, soprattutto, dopo il prestito è tornato tra gli scaffali della Biblioteca corredato da una recensione sincera e vibrante: col consenso della lettrice la condividiamo.
IL LORO GRIDO È LA MIA VOCE - POESIE DA GAZA
Fazi Editore, 2025
A cura di Antonio Bocchinfuso, Mario Soldaini, Leonardo Tosti
Traduzione dall’arabo di Nabil Bey Salameh
Traduzione dall’inglese di Ginevra Bompiani ed Enrico Terrinoni
Con interventi di Susan Abulhawa
Prefazione di Ilan Pappé
Con interventi di Chris Hedges
Recensione a cura di Bianca Marcone (classe Prima B Liceo classico)
Probabilmente una delle raccolte di poesie meglio scelte che abbia mai letto, perfettamente adatte a descrivere la guerra in atto a Gaza sia con parole forti e subito d’impatto, sia con apparenti scene di vita quotidiana, che poi si trasformano in ciò che conosciamo.
La selezione degli autori è molto ampia, con alcune poesie che vanno lette in maggior raccoglimento per comprendere appieno, e altre che costituiscono una lettura più leggera ma pur sempre consapevole (ritengo che l’intera raccolta possa esser goduta meglio con una pre-informazione riguardo il conflitto a Gaza, dato che nella prefazione non è presente una spiegazione).
I componimenti sono giustamente scritti in arabo palestinese, una variante poco diffusa e propria degli abitanti del luogo: per questo potrebbe risultare molto diverso dall’M.S.A. (arabo standard e formale della politica, studiato dagli studenti di arabo), e difficoltoso da tradurre.
I testi a fronte in italiano sono comunque scorrevoli e personalmente mi hanno colpita positivamente le finezze di traduzione. Ogni singola pagina è stata degna di nota, e spero che il bellissimo messaggio di resistenza possa accendere nuove consapevolezze in tutti i lettori, come ha agito su di me.
Un libro preziosissimo!