03/10/2026
FORMARE OLTRE I LIBRI: il SAN BENEDETTO SCOMMETTE SULLE COMPETENZE DELLA VITA!
La scuola insegna contenuti, costruisce conoscenze, sviluppa competenze. Ma educare significa anche qualcosa di più: aiutare ragazze e ragazzi a conoscere se’ stessi, riconoscere e gestire le proprie emozioni, affrontare le difficoltà, costruire relazioni positive, collaborare e trovare il proprio posto nel mondo.
È da questa visione che nasce l’adesione del Liceo San Benedetto di Conversano, su iniziativa della Dirigente scolastica prof.ssa Daniela Castelluccia, all’accordo di rete “SkillUp, Rete Scuole per le Competenze del Futuro”, che vede come scuola capofila l’IISS “Dell’Olio-Cosmai” di Bisceglie.
La rete partecipa alla sperimentazione triennale INDIRE dedicata allo sviluppo delle competenze non cognitive, attraverso il Progetto F.A.R.O. , Fucina di Alfabetizzazione, Relazioni e Orizzonti Emotivi, nell’ambito del percorso nazionale avviato dalla Legge 22/2025 e dal Decreto n. 6 del 15 gennaio 2026.
MA COSA SONO LE COMPETENZE NON COGNITIVE?
Sono quelle dimensioni della persona che non si misurano semplicemente attraverso un voto o una verifica, ma che incidono profondamente sul modo in cui ciascuno apprende, affronta le difficoltà e vive le relazioni: autoconsapevolezza, regolazione emotiva, capacità di collaborare, empatia, fiducia, perseveranza, gestione dello stress, motivazione e capacità di adattamento.
Competenze che assumono un significato ancora più importante durante l’adolescenza, una fase della vita attraversata da profondi cambiamenti, dalla costruzione dell’identità, dal bisogno di appartenenza e dalla ricerca del proprio equilibrio personale e relazionale.
Al San Benedetto si è pienamente consapevoli che dietro ogni studente c’è prima di tutto un giovane individuo in crescita e che sta facendo i conti con la fragilità e con i grandi cambiamenti che l’adolescenza comporta.
🎯 Con il Progetto F.A.R.O., la classe diventa una vera e propria “fucina” di relazioni ed emozioni: uno spazio educativo attivo e partecipativo nel quale apprendimento disciplinare e crescita personale procedono insieme per sviluppare le “deep skills”.
Un percorso che guarda anche alla prevenzione: poiché educare alla relazione, riconoscere precocemente le fragilità e rafforzare le risorse personali e sociali dei ragazzi, significa contribuire a contrastare disagio, isolamento volontario, povertà educativa e dispersione scolastica.
Referente per il Liceo San Benedetto sarà la prof.ssa Vanna Sasso, Docente di lettere, musicista e psicologa, con specifiche competenze nell’ambito dell’adolescenza e del disagio giovanile.