13/10/2026
Chi entra a far parte del tuo cammino,
come protagonista o anche solo come comparsa,
ha comunque una funzione.
Nessun incontro è casuale, sbagliato o giusto.
Ci ritroviamo come anime destinate a ricevere o dare qualcosa.
Fosse solo un sorriso dentro un ascensore o due parole
scambiate in fila dal dottore.
Una piccola condivisione ci rincuora.
Un grande amore ci cambia.
Una forte amicizia ci arricchisce.
E se dovesse mai derivarne dolore,
avremmo comunque imparato qualcosa di utile al nostro cammino.
Le anime si accordano sulle esperienze da vivere reciprocamente,
si anche quelle dolorose e terribili.
Chiunque entra nella nostra esistenza
è perché noi abbiamo scelto e deciso,
è perché ci fosse una crescita reciproca.
E se si cresce tantissimo nel dolore
ecco che gli incontri negativi prendono un senso,
solo se si impara da essi, non con la rabbia,
ma con la coscienza che è stato tutto programmato.
Annapaola (dal web)