10/04/2021
Forse il problema non è solo il potersi radunare in chiesa e non nei teatri, in fondo cambia poco. Forse il problema è l'arroganza, l'arroganza di pubblicare un selfie per mostrare a della gente esasperata (che non può lavorare e ha altre priorità al di là della Chiesa) che “loro invece possono”.
Perchè questo è il messaggio che è passato e come spesso accade le istituzioni religione possono vantare molti lussi, ma non quello del buongusto, e anche se il selfie che abbiamo visto è in buona “fede” (gh), in tempi come questi conta spesso il modo nel quale si veicola un messaggio.
Io, che sono stato colpito come molti altri dalla chiusura di fiere e teatri e cinema, soffro nel sapere che le stesse regole non vengono applicate ai luoghi di culto e anche se questo è doveroso (la libertà di culto va sempre mantenuta) è lo sfottò che non tollero.
A Trani nel 28 marzo 2021, al Santuario Parrocchia Madonna di Fatima hanno scattato il selfie allegato.
Mi aggrego al mio collega MrRob riguardo alla perplessità scaturita dall'immagine sottostante
E aggiungo che alle accuse la parrocchia risponde così:
“(...) La foto in questione , per la prospettiva che offre confonde la visione dello spettatore, evidenziando l'immagine di una folla che si accalca, mentre invece nella realtà, c'erano tutti i requisiti necessari richiesti. Chi frequenta il Santuario, sa bene di cosa si parla. Purtroppo non sempre quello che si vede corrisponde alla realtà.
Tutti coloro che o ingannati dalla prospettiva fotografica, o per ragioni ideologiche si sono espressi in maniera critica, li rispettiamo e volgiamo loro il nostro bene.”
Perché è difficile resistere, ma è impossibile stringere i denti quando si viene anche presi in giro.
PS: Da quando Jerry Scotti tiene messa?