29/03/2024
•La dislessia è un disturbo inaspettato dell’apprendimento della lettura che si manifesta nonostante un’intelligenza adeguata e un’assenza di deficit sensoriali. I principali errori che possono presentarsi sono: lentezza, perdita del rigo, segni di irrequietezza durante la lettura, confusione di consonanti scritte in maniera simile, difficoltà a leggere i gruppi consonantici, errori di sostituzione o inversione di lettere,
mancato rispetto della punteggiatura.
•La disgrafia è un disturbo che si manifesta con difficoltà nella realizzazione grafica, in presenza di capacità cognitive adeguate. Si può pensare ad una difficoltà di scrittura quando il bambino o il giovane scrive: male e con troppa fatica; in modo illeggibile con confusione di lettere; con lentezza o troppa velocità; senza rispettare la spazialità del foglio: con pressione grafica o troppo lieve o troppo marcata; in modo disordinato, maldestro e impreciso.
•La disortografia è la difficoltà a convertire correttamente i suoni che compongono le parole in simboli grafici. Gli errori fonologici più frequenti sono costituiti da scambio di grafemi, alterazioni nella sequenza dei fonemi, omissioni o aggiunte di grafemi, separazioni e fusioni scorrette, uso non corretto dell’apostrofo, della lettera h. L’errore nel riconoscere le doppie o dove cade l’accento sono comuni più nei disgrafici.
•La discalculia è un disturbo poco esplorato. La difficoltà di calcolo è diversa dal disturbo del calcolo.
Gli errori che si manifestano maggiormente sono difficoltà: nel leggere e/o scrivere i numeri, nell’imparare e ripetere le tabelline, nell’esecuzione delle quattro operazioni scritte, nei compiti relativi all’automatizzazione delle procedure di conteggio come contare a salti o all’indietro, a comprendere quali numeri sono pertinenti al problema aritmetico che si sta considerando.
L’immagine allegata potrà aiutare a riconoscerli e dunque a contattare, per il bambino, uno specialista.