ALMA la Scuola Internazionale di Cucina Italiana

ALMA la Scuola Internazionale di Cucina Italiana Benvenuto in ALMA - La Scuola Internazionale di Cucina Italiana. Per scoprire tutte le novità sul nostro mondo, visita il sito: http://www.alma.scuolacucina.it/
(1450)

Benvenuti in ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana. ALMA - La Scuola Internazionale di Cucina Italiana è riconosciuta come il più autorevole centro di formazione professionale dedicata all’ospitalità e alla ristorazione Italiana a livello internazionale. ALMA forma non solo cuochi e pasticceri ma anche bakery chef, professionisti di sala, sommelier, manager della ristorazione, gelatieri e pizzaioli. "L’esempio è la più alta forma di insegnamento"
Gualtiero Marchesi

Il futuro non è mai stato così dolce. 🍰Inizia un nuovo percorso: diamo il benvenuto agli studenti della 97ª edizione del...
07/09/2026

Il futuro non è mai stato così dolce. 🍰

Inizia un nuovo percorso: diamo il benvenuto agli studenti della 97ª edizione del corso Tecniche di Pasticceria.

Buon percorso e in bocca al lupo a tutti!

A Matera il pane non è mai soltanto pane.È memoria, rito quotidiano, identità collettiva. È il profumo che attraversa i ...
06/09/2026

A Matera il pane non è mai soltanto pane.

È memoria, rito quotidiano, identità collettiva. È il profumo che attraversa i vicoli dei Sassi, il segno di una comunità che per generazioni ha impastato in casa e portato le proprie forme al forno del quartiere.

Massimo Cifarelli, Maestro d’Arte e Mestiere 2024 per la categoria Panificazione, nasce dentro questa storia.

La sua famiglia custodisce il mestiere da tre generazioni. Tutto comincia negli anni Venti con il nonno Antonio, che accendeva il forno a legna in una chiesa sconsacrata nel Sasso Caveoso. Un luogo carico di memoria, dove il pane passava dalle mani delle donne al fuoco del fornaio.

Nel 1981, il padre Giovanni trasforma quel forno in panificio, continuando a produrre pane per il quartiere e mantenendo viva una tradizione profondamente materana.

Oggi Massimo rinnova questo patrimonio attraverso il Pane di Matera: lievito madre tramandato in famiglia, farina, acqua, fuoco, lentezza e gesti antichi.

Ma il suo lavoro non si ferma alla produzione. Attraverso laboratori esperienziali, Massimo racconta il pane come cultura viva: un prodotto che non esiste in natura, ma che da secoli nutre l’uomo, le comunità e la memoria dei luoghi.

Ogni forma uscita dal suo forno è un morso di Matera.

Una storia che racconta cosa significa essere Maestro d’Arte e Mestiere: custodire un sapere antico e continuare a farlo vivere ogni giorno.

MAM 2024, le storie - Vittorio CapovillaTutto comincia con un alambicco da 60 litri.È il 1976 quando Vittorio Capovilla ...
05/09/2026

MAM 2024, le storie - Vittorio Capovilla

Tutto comincia con un alambicco da 60 litri.
È il 1976 quando Vittorio Capovilla acquista il suo primo alambicco e inizia un percorso destinato a cambiare il modo di intendere la distillazione di frutta in Italia.

Fine conoscitore del vino, Capovilla sceglie presto un’altra strada: quella della frutta, generosa alle pendici del Monte Grappa, ma anche rara, selvatica, difficile da trovare, da capire e da trasformare.

Il suo lavoro nasce da una convinzione precisa: un grande distillato non può esistere senza una materia prima straordinaria. Per questo ogni frutto viene cercato, selezionato e ascoltato con attenzione quasi maniacale. Non bastano mele, pere o ciliegie: servono varietà capaci di raccontare un carattere. Decio, Gravensteiner, Madernassa, moscatella, pesca del Vesuvio, Saturnina, marasche, visciole, corniole, prugnolo gentile, rosa canina, olivello spinoso.

Capovilla li chiama quasi pellegrinaggi del gusto: viaggi tra alberi, campi e frutteti alla ricerca della perfezione possibile.

Poi arrivano la fermentazione, la distillazione, l’acqua pura del Monte Grappa e soprattutto il tempo. Perché, come ricorda lui stesso, i suoi distillati “non hanno fretta”: più riposano, più trovano armonia.

Vittorio Capovilla è Maestro d’Arte e Mestiere 2024 per la categoria Distilleria perché ha fatto della distillazione un’arte della pazienza, della curiosità e della precisione. Un mestiere in cui ogni goccia custodisce la memoria viva di un frutto.

Like an Italian, Georgia | Pasta fresca 🇬🇪🍝Tagliatelle, gnocchi e tortelli: per i nostri studenti è tempo di mettere le ...
04/09/2026

Like an Italian, Georgia | Pasta fresca 🇬🇪🍝

Tagliatelle, gnocchi e tortelli: per i nostri studenti è tempo di mettere le mani in pasta.

Una lezione dedicata alla pasta fresca italiana, per conoscerne tecniche, gesti e preparazioni attraverso la pratica.

Scorri il carosello per le foto della lezione!

03/09/2026

Come nasce l’idea dietro Piramide? 🍃

Sara ed Emma ci portano alla scoperta del progetto con cui hanno vinto, insieme ai loro compagni, il Laboratorio di Sostenibilità del Superiore di Cucina Italiana 70.

Un racconto che parte dall’idea di ristorante, il tema e arriva fino ai piatti che hanno composto il menu della serata.

Guarda il video per scoprire Piramide!

Laboratorio di sostenibilità | Piramide 🍃Prima un progetto. Poi un’idea di ristorante. Infine, una cena vera.I ragazzi v...
02/09/2026

Laboratorio di sostenibilità | Piramide 🍃

Prima un progetto. Poi un’idea di ristorante. Infine, una cena vera.

I ragazzi vincitori del laboratorio di sostenibilità del Superiore di Cucina Italiana 70 hanno portato in ALMA Piramide, il loro ristorante ideale, trasformando in piatti la propria visione di una cucina più consapevole.

Come hanno raccontato loro stessi: “All’inizio pensavamo che ci stesse insegnando come progettare un ristorante. In realtà ci stava insegnando come vogliamo vivere il nostro mestiere.”

Scorri il carosello per scoprire il menu della serata!

01/09/2026

Da ALMA a Monteverdi Tuscany... e ritorno ✨

Per anni docenti della Scuola, oggi gli chef Margiovanni e Caleffi portano la loro esperienza a Monteverdi Tuscany, in Val d’Orcia.

Qualche giorno fa sono tornati in ALMA per incontrare i nostri studenti, un ritorno speciale, tra vecchi ricordi e nuove esperienze da condividere.

Guarda il video per scoprire com’è andata la giornata!

Nuovi inizi in ALMA ✨Diamo il benvenuto agli studenti del corso Tecniche di Cucina 83, il loro capitolo comincia oggi.Bu...
31/08/2026

Nuovi inizi in ALMA ✨

Diamo il benvenuto agli studenti del corso Tecniche di Cucina 83, il loro capitolo comincia oggi.

Buon percorso, ragazzi! 👨‍🍳

MAM 2024, le storie - Luigi CaccamoSe per Ulisse il ritorno è Itaca, per Luigi Caccamo il ritorno è Spilinga.Nato a Buen...
30/08/2026

MAM 2024, le storie - Luigi Caccamo

Se per Ulisse il ritorno è Itaca, per Luigi Caccamo il ritorno è Spilinga.

Nato a Buenos Aires nel 1968, Caccamo sembrava destinato a un percorso lontano dalla norcineria. Eppure le origini, la famiglia e il richiamo della Calabria lo riportano verso una terra precisa: Spilinga, patria della ’nduja.

È qui che nel 2004 comincia la sua storia artigiana. Un piccolo laboratorio, nato nel cuore di un territorio antichissimo, si trasforma nel tempo in una realtà capace di raccontare uno dei prodotti più identitari della gastronomia calabrese.

La ’nduja è un unicum: carni di maiale sapientemente dosate, peperoncino calabrese, lavorazione manuale e condizioni microclimatiche che contribuiscono a darle quella consistenza morbida, quel profumo intenso e quel carattere inconfondibile.

Spilinga stessa porta nel nome una suggestione potente: secondo la tradizione, il toponimo deriverebbe dal greco “Spelaion-ghe”, terra ricca di grotte. Un’immagine che oggi sembra raccontare bene questo luogo, capace di custodire tesori nascosti: saperi, mani, prodotti e artigiani.

Luigi Caccamo ha compreso il potenziale straordinario della ’nduja e l’ha trasformata in ambasciatrice della Calabria, superando i confini geografici senza tradire l’origine del prodotto.

Per questo è Maestro d’Arte e Mestiere 2024 per la categoria Norcineria: perché ha saputo custodire un fuoco antico e farlo parlare al mondo.

MAM 2024, le storie - Luigi BiasettoDimmi dove nasci e ti dirò qualcosa del tuo destino.Per Luigi Biasetto, Maestro d’Ar...
29/08/2026

MAM 2024, le storie - Luigi Biasetto

Dimmi dove nasci e ti dirò qualcosa del tuo destino.

Per Luigi Biasetto, Maestro d’Arte e Mestiere 2024 per la categoria Pasticceria, tutto comincia a Bruxelles: capitale europea del cioccolato, città di praline, vetrine eleganti e rigore dolciario.

Di origini venete, Biasetto porta con sé questa doppia anima: la raffinatezza belga e l’ingegno italiano. Una combinazione che negli anni diventa metodo, visione e identità.

La svolta arriva nel 1997, con la vittoria della Coppa del Mondo di Pasticceria: un riconoscimento che segna il suo percorso e apre una nuova stagione, fatta anche di formazione, allenamento e trasmissione del sapere.

Nel 1998 apre la Pasticceria Biasetto a Padova, confermando un’intuizione precisa: la qualità non è un gesto isolato, ma una scelta quotidiana.

Tra le sue creazioni più iconiche c’è la Setteveli, una torta entrata nella storia della pasticceria contemporanea: sette strati, sette consistenze, un equilibrio costruito con precisione assoluta.

Ma Biasetto è anche un pioniere nel rapporto tra tecnologia e artigianato. Il suo Atelier, tra i laboratori più avanzati, racconta una convinzione forte: la tecnica moderna può diventare alleata del mestiere, se resta al servizio della mano, del gusto e della sensibilità del pasticcere.

Indirizzo

Piazza Garibaldi, 26
Colorno
43052

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 18:00
Martedì 08:00 - 18:00
Mercoledì 08:00 - 18:00
Giovedì 08:00 - 18:00
Venerdì 08:00 - 18:00

Telefono

+390521525211

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando ALMA la Scuola Internazionale di Cucina Italiana pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi