30/08/2022
Lo penso da molti anni.. lo penso ogni volta sento parlare una madre che dice, vedi quello è il dottore (ma anche l'ostetrica eh) che ti ha fatto nascere. No mamme, il vostro bimbo l'avete fatto nascere voi (eh si, anche se avete fatto un cesareo) ❤
🦸♂️⚡🌟 Di Giove, uomini Superman e donne normali 🌟⚡🦸♂️
Dietro ad ogni papà supereroe che fa nascere figli c'è lo spirito della Divina Creazione incarnato in una donna normale. Sappiatelo!
Cosa vuol dire?
Vuol dire che la nostra società proprio non ce la fa a concepire che a far nascere i bambini sono le donne, SOLO le donne, anzi... le madri. Eppure è da milioni di anni che, banalmente, avviene così.
E dunque non è raro leggere o sentire: "Il ginecologo che ha fatto nascere mio figlio" o "è un'ostetrica, fa nascere i bambini".
Se poi accade che non si faccia in tempo ad arrivare in ospedale e il bambino o la bambina nasca senza programmarlo in casa o, addirittura, in macchina, è tutto un proliferare di notizie stampa dai titoli "Lo hanno fatto nascere gli operatori del 118" oppure "il papà fa nascere il bambino", "I parenti l'hanno fatta ve**re al mondo".
Nel migliore dei casi ci si limita ad esaltare il ruolo del soccorritore di turno, come se, senza un aiuto esterno, l'anonima donna non potesse partorire senza danno e il bimbo non avesse le competenze per nascere sano.
La mamma: la povera sventurata impotente salvata; il passante di turno: l'eroe.
Esattamente come riportato in varie recenti notizie (nell'arco di un solo mese):
"Poliziotto aiuta donna che sta per partorire: lei chiama il figlio come lui" https://palermolive.it/poliziotto-aiuta-donna-partorire-chiama-figlio-come-lui-marco-napoli/ (07/08/2022)
"è venuto alla luce nell’abitazione dei suoi genitori (...) grazie all’aiuto dei soli soccorritori" http://www.notiziediprato.it/news/ismaele-aveva-fretta-di-nascere-il-parto-a-casa-assistito-da-due-volontari-della-misericordia?fs=e&s=cl (05/08/22)
"alcuni familiari (...) praticamente sono stati loro a far nascere la figlioletta, (...) riuscendo a far ve**re al mondo la piccolina" https://www.traniviva.it/notizie/un-parto-fra-le-mura-domestiche-e-nata-in-casa-qesta-mattina-una-piccola-tranese/ (18/08/22)
E esattamente come accaduto anche a Fabrizio, omaggiato come un supereroe, a cui la giornalista dedica il titolo della notizia perché "fa nascere le figlie in auto" ("Fa nascere le figlie in auto mentre porta la moglie all'ospedale. I figli: 'Papà sei un supereroe' "). https://roma.repubblica.it/cronaca/2022/07/05/news/partorisce_in_auto_due_gemelle_con_aiuto_del_marito-356744281/, 05/07/22).
A non sapere come funziona, leggendo alla lettera, penseremmo ad un uomo che, dotato di superpoteri, ha dato alla luce le sue bambine in una situazione straordinaria, in macchina, parcheggiato sulla via Appia. Con l'aiuto della moglie Elisabetta, si immagina.
Del resto non è un'immagine nuova, nel nostro immaginario, quella del padre che partorisce: non fu il grande Giove che, disdegnando l'utilità di un utero e di una va**na nel corpo di sua moglie Giunone, partorì sua figlia Atena dalla testa? E non fu sempre lui che, con fervida fantasia, diede alla luce suo figlio Dioniso facendolo uscire dal ginocchio?
Una partecipazione un tantino maggiore è stata riservata a Maria nella nascita di Gesù, figlio del Dio cristiano, sebbene anche qui la creazione è a tutti gli effetti atto esclusivo della volontà e dell'azione paterna.
E non serve andare ad analizzare altre nascite divine.
Forse per questo, perché siamo così profondamente permeati di cultura patriarcale, ci risulta così facile mettere chicchessia come soggetto dell'azione "fa nascere", lasciando in un angolino lei, la madre, che, insieme al bambino che nasce, in realtà è l'unica protagonista dell'azione.
🌟 Perché le donne sanno partorire e i bambini sanno nascere. 🌟
E normalmente lo farebbero anche se non ci fosse il ginecologo,
l'ostetrica,
il papà,
il 118,
i carabinieri,
i pompieri...
Però il ginecologo, l'ostetrica, il papà, il 118 ecc ecc possono avere un ruolo importante, possono essere una presenza (o un'assenza) rassicurante o incoraggiante, possono essere un supporto valido, quando serve.
E dunque papà Fabrizio è stato un supporto prezioso per mamma Elisabetta, una donna che ha semplicemente partorito, però lo ha fatto in modo straordinario: in auto, sulla via Appia, ha dato alla luce non una, ma due bambine, di cui la seconda podalica. In effetti una mamma che partorisce così un titolo di giornale se lo meriterebbe!
Un parto gemellare, per di più in parte podalico: un evento oggi straordinario persino in ospedale. Ma le due bambine, Sara e Anna, sapevano nascere.
Perché è così che avviene in Natura: le donne partoriscono e i bambini nascono.
Se poi, come in questo caso, accade con l'aiuto di un bravo papà e il supporto telefonico di un'eccellente ostetrica prontamente arrivata, il quadro è perfetto, anche perché si è potuta accogliere adeguatamente la superplacenta ed evitare che qualche soccorritore, preso dal ruolo di provvidenziale salvatore, tagliasse i cordoni ombelicali.
Forse arriverà il giorno in cui supereroi uomini, come Giovi dei tempi moderni, svilupperanno superpoteri atti a permetter loro di partorire bambini (e ahimé già si percepisce qualche presagio), ad oggi però questo compito è esclusiva di normali e comuni (corpi di) donne. Comuni donne che, nonostante le interferenze,
la medicalizzazione,
lo scarso sostegno,
la cultura sessista,
le tendenze moderne,
i servizi carenti
e, a volte, la solitudine,
continuano a farlo, continuano a partorire con la stessa magia, la stessa potenza e la stessa (stra)ordinaria sapienza delle loro antenate di milioni di anni fa.
riParto con il Sorriso
🌱🌺