L’Unione Musicale Civitavecchiese (UMC) è un’associazione culturale, costituita nel 1978 da un’idea di Giovanni Graziuso, condivisa da un gruppo di amici amanti della musica, con l’obiettivo di operare nel vasto campo didattico-musicale. Puccini” alla quale è stata collegata una scuola di musica che inizialmente doveva formare il vivaio per la stessa banda. Ben presto però, a fronte di una forte d
omanda, l’associazione allargò i suoi orizzonti aprendo numerose classi per lo studio di altri strumenti non contemplati nell’attività puramente bandistica (pianoforte, chitarra, violino, batteria, ecc.) Oggi la scuola dell’Unione Musicale Civitavecchiese vanta un gruppo di 23 docenti, tutti in possesso di diploma e di un valido curriculum professionale attestante una elevata preparazione artistica e didattica. Circa 200 gli studenti, provenienti anche dal comprensorio, che ogni anno si iscrivono e frequentano i diversi corsi: oltre all’insegnamento di moltissimi strumenti vengono svolte lezioni di teoria e solfeggio, storia della musica, armonia, cui si sono via via aggiunti i corsi di canto lirico e, per i bambini dai 4 ai 6 anni, la propedeutica musicale. Nel corso della sua pluriennale attività, moltissimi sono stati i giovani che si sono diplomati e alcuni sono inseriti in orchestre di livello nazionale. Altri hanno dato vita a band, formazioni classiche e jazz di rilevante successo. Molti altri sono ancora sono impegnati nell’attività didattica nelle scuole pubbliche e anche presso la stessa UMC. L’associazione si prefigge innanzitutto di divulgare la conoscenza della musica, nelle sue diverse espressioni, rivolgendosi in particolar modo ai giovani. La scuola fornisce una metodologia utile negli studi e nella vita. Infatti offre agli allievi la possibilità di avvicinarsi ad una delle forme artistiche più interessanti, arricchendo ulteriormente la loro formazione culturale che va ad integrare l’attività scolastica, migliorando il rendimento complessivo. Non secondario è l’aspetto sociale: vengono infatti garantiti agli studenti momenti di sana aggregazione, non meno importante sotto questo aspetto, delle attività sportive. Il conseguimento di un diploma amplia inoltre le future possibilità lavorative dei giovani che si impegnano nella musica, consentendo loro di esprimersi, se dotati, sia in campo artistico, che in quello dell’insegnamento.