25/04/2024
Il fascismo non è morto 79 anni fa. È stato battuto, certo, ma è sempre dietro l’angolo pronto ad attaccare, pronto a toglierci nuovamente qualsiasi libertà, pronto a instaurare un altro regime di terrore, ove il l’individuo non ha più alcun valore.
Non avendo mai fatto i conti con questo terribile mostro, ancora ne paghiamo le conseguenze. È necessario ricordarsi cos’è stato, cosa ha fatto, di cosa ci ha privato il fascismo. Bisogna ricordarsi dei sacrifici che anche i nostri coetanei fecero, perchè erano stanchi di vent’anni di dittatura, perchè avevano bisogno dell’aria della Libertà.
Ecco perchè è necessario continuare ad essere “antifascisti”, perchè esserlo significa difendere la Costituzione, esserlo significa proteggere i nostri diritti, esserlo significa essere democratici, esserlo significa amare la libertà.
Il fascismo non è stato solo per una parte della sua esistenza violento, ma sin dalla sua nascita è stato caratterizzato dalla violenza.
Non è vero che la Costituzione non è antifascista, perchè ogni articolo trasuda antifascismo. Quando i Padri Costituenti, tutti perseguitati dal fascismo, si riunirono avevano un solo fine: creare una Costituzione che evitasse la creazione di un altro regime fascista che privasse i cittadini delle libertà fondamentali. Addirittura la XII disposizione transitoria e finale della Costituzione Italiana recita: “È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.”, più chiaro di così...
Che sia ogni giorno il 25 aprile.
Viva la Costituzione
Viva la Resistenza
Viva l’Antifascismo
Viva l’Italia.