IIS Fermi Galilei Ciriè

IIS Fermi Galilei Ciriè Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di IIS Fermi Galilei Ciriè, Scuola superiore, Via San Giovanni Bosco 17, Ciriè.

𝗣𝗔𝗚𝗜𝗡𝗔 𝗨𝗙𝗙𝗜𝗖𝗜𝗔𝗟𝗘
Dall'anno scolastico 2012-2013 l'Istituto Tecnico Commerciale per Ragionieri e per Geometri E.Fermi e il Liceo G.Galileo formano un'unica realtà scolastica IIS Statale Fermi Galilei 𝗜𝗻𝗱𝗶𝗿𝗶𝘇𝘇𝗼 𝗟𝗶𝗰𝗲𝗮𝗹𝗲: Liceo Scientifico, Liceo Scientifico Informatica, Liceo Scientifico Scienze Applicate, Liceo Scientifico Indirizzo Sportivo

𝐈𝐧𝐝𝐢𝐫𝐢𝐳𝐳𝐨 𝐄𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜𝐨: Amministrazione Finanza e Marketing,

Relazioni internazionali per il Marketing, Sistemi Informativi Aziendali

𝐈𝐧𝐝𝐢𝐫𝐢𝐳𝐳𝐨 𝐓𝐞𝐜𝐧𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨: Costruzioni, Ambiente e Territorio

Inaugurato il totem informativo del Ponte del Diavolo: un progetto per valorizzare storia, territorio e culturaSabato 20...
23/06/2026

Inaugurato il totem informativo del Ponte del Diavolo: un progetto per valorizzare storia, territorio e cultura

Sabato 20 giugno 2026, presso l’ingresso del sentiero che conduce al celebre Ponte del Diavolo di Lanzo Torinese, si è svolta la cerimonia di inaugurazione del nuovo totem illustrativo dedicato a uno dei simboli più affascinanti e rappresentativi delle Valli di Lanzo.

L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra l’IIS Fermi Galilei, il Lions Club Valli di Lanzo Torinese e la Città di Lanzo Torinese, ha avuto l’obiettivo di offrire a cittadini e visitatori uno strumento innovativo per conoscere, rispettare e valorizzare il patrimonio storico, naturalistico e culturale del territorio.

Alla manifestazione hanno partecipato gli studenti del corso CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio) dell’Istituto Fermi Galilei, protagonisti del progetto insieme ai loro docenti. Per l’Istituto erano presenti le professoresse e i professori Livia Tarisso, Alessio Calabrese, Elisabetta Rocchietti, Francesco Bernardo, Giovanni Lanzafami e Carla Monateri.

Numerose anche le autorità intervenute. Per il Lions Club erano presenti il Governatore entrante Ettore Puglisi, il Presidente del Lions Club Valli di Lanzo Torinese Braida e i soci Borgarello, Artana, Brachetti, Donalisio, Chiadò Rana e Rubat Ors. Hanno inoltre partecipato il Sindaco di Lanzo Torinese Fabrizio Vottero, il Vicesindaco Fabrizio Casassa, il Sindaco di Cantoira Franca Vicenza e l’Assessore al Turismo della Città di Cirié Barbara Re.

L’inaugurazione è stata accompagnata da un momento di festa e condivisione che ha coinvolto studenti, docenti, amministratori, associazioni e cittadini, confermando il valore della collaborazione tra scuola, istituzioni e realtà associative nella promozione del territorio.

Il nuovo totem rappresenta non solo un supporto informativo per i visitatori, ma anche il risultato concreto di un percorso educativo che ha permesso agli studenti di mettere in pratica competenze tecniche e progettuali al servizio della comunità. Un esempio significativo di come la scuola possa contribuire attivamente alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio locale, rafforzando il legame tra formazione, cittadinanza e territorio.

Il borgo di Vrù al centro di un progetto di valorizzazione del territorioSabato 13 giugno 2026, presso la Sala delle Art...
14/06/2026

Il borgo di Vrù al centro di un progetto di valorizzazione del territorio

Sabato 13 giugno 2026, presso la Sala delle Arti del Comune di Ciriè, è stato presentato il progetto dedicato al borgo alpino di Vrù, un'iniziativa nata dalla collaborazione tra l'IIS Fermi-Galilei di Ciriè, il Lions Club Valli di Lanzo, l'Amministrazione Comunale di Ciriè e l'Associazione di Vrù.

L'evento ha rappresentato un importante momento di condivisione dei rilievi, delle idee e delle proposte elaborate per la riqualificazione e la valorizzazione di uno dei borghi più caratteristici delle Valli di Lanzo, con l'obiettivo di contribuire alla tutela e alla promozione del patrimonio storico, architettonico e culturale del territorio.

Gli studenti dell'IIS Fermi Galilei hanno avuto l'opportunità di confrontarsi direttamente con il territorio, sviluppando competenze tecniche e progettuali attraverso attività di osservazione, rilievo e analisi del contesto urbano e paesaggistico. Le proposte presentate mirano a favorire una valorizzazione sostenibile del borgo, rispettandone le caratteristiche storiche e architettoniche e contribuendo a rafforzarne l'attrattività culturale e turistica.

La prof.ssa Livia Tarisso ha coordinato le attività promuovendo il dialogo tra scuola, enti locali e associazioni del territorio.

Particolare attenzione è stata dedicata all'architettura tradizionale alpina, caratterizzata dall'utilizzo di materiali locali come legno e pietra e da edifici concepiti per adattarsi alle condizioni climatiche della montagna. Le tipiche baite e i tabià rappresentano ancora oggi una preziosa testimonianza delle conoscenze costruttive sviluppate dalle comunità alpine nel corso dei secoli.

Vrù, frazione del Comune di Cantoira situata a 1030 metri di quota, conserva ancora oggi un'identità autentica e profondamente legata alle tradizioni alpine. Le sue antiche abitazioni in pietra con coperture in lose, le strette vie chiamate chintanes, le fontane in pietra e i numerosi elementi della cultura locale raccontano una storia fatta di lavoro, resilienza e forte legame con l'ambiente montano.

Passeggiando tra le sue strade si percepisce il valore di un patrimonio materiale e immateriale costruito nel corso dei secoli dai montanari che hanno abitato questi luoghi. Un patrimonio che merita di essere conosciuto, valorizzato e custodito per le generazioni future.

Per il Fermi Galilei il progetto ha rappresentato un'importante occasione di collaborazione con le realtà del territorio e di apprendimento sul campo, consentendo agli studenti di mettere le proprie competenze al servizio della comunità.

Attraverso iniziative come questa, il nostro Istituto conferma il proprio impegno nella formazione di cittadini consapevoli, capaci di leggere il territorio, comprenderne le potenzialità e contribuire concretamente alla sua valorizzazione e al suo sviluppo futuro.

Per il Bicentenario del Ponte Mosca di Lanzo Torinese, sabato 6 giugno, il nostro Istituto ha contribuito, tramite i sal...
08/06/2026

Per il Bicentenario del Ponte Mosca di Lanzo Torinese, sabato 6 giugno, il nostro Istituto ha contribuito, tramite i saluti istituzionali del Dirigente e con la presentazione di un'attività didattica dai contenuti tecnico-scientifici molto interessanti all'evento. Di fronte a un pubblico numeroso e attento, alcuni alunni, coordinati dal prof. Bernardo, hanno presentato il lavoro delle classi che rappresentavano, ottenendo un caloroso successo "di pubblico e di critica", supportati dalla mostra cartacea e digitale di 17 tavole grafiche, da un'animazione 3D e dalla consegna simbolica all'Amministrazione di appunti per compilare una scheda di catalogazione del bene culturale, ormai ben conosciuto e studiato in questi due mesi.
Dopo i saluti e gli altri relatori, in conferenza, hanno aperto Mattia Durando e Letizia Camuffo per la IVA CAT, parlando di rilievo e inquadramento storico-ambientale-territoriale del Ponte, connesso alla viabilità di Lanzo e delle sue valli nel tempo; ha proseguito Francesco Santorsola della IIIA CAT per il rilievo con laser scanner e la restituzione con tematismi tipici dell'analisi di un monumento storico, ma anche tecnologica e strutturale; per completare con Aurora Versino e Ludovica Grandinetti della VA CAT circa l'applicazione delle discipline di indirizzo nella realizzazione di un progetto per il recupero del monumento, la sistemazione dei percorsi stradali e ciclopedonali, la progettazione di una passerella affiancata al Ponte, connessa ai temi di Cantiere e Sicurezza, della Progettazione, dell'Estimo, della Topografia e anche dell'educazione civica per quel che concerne la Tutela dei Beni culturali.
Grazie e complimenti a tutti i docenti, intervenuti in sala o a scuola, ai tecnici dell'istituto, a tutti gli alunni e a coloro che a vario titolo hanno contribuito all'attività didattica per competenze sul Ponte Mosca di Lanzo Torinese, dallo studio al rilievo, dell'urbanistica alla storia, dal progetto alla grafica, dall'impaginazione alla stampa. È stato un lavoro complesso per il coinvolgimento di classi differenti in fasi diverse degli apprendimenti, per la logistica concreta nel far combaciare orari e usi delle risorse tecnologiche del nostro istituto, soprattutto laboratori di informatica e di stampa.

Il Comitato Ponte del diavolo, il Comune di Lanzo, la Dirigenza, diversi professionisti tecnici e tante persone presenti, tra cui diversi tecnici professionisti ed insegnanti, hanno tenuto a congratularsi con i Consigli di Classe del corso CAT, con i docenti del dipartimento tecnico, con la professoressa Rocchietti, con il prof. Bernardo che ha coordinato l'attività, ma soprattutto con gli studenti che hanno lavorato, a Scuola come durante la conferenza, apprezzando in quest'ultima sia presentazione sia maturità. Agli studenti è stata riconosciuta l'importanza dell'impegno profuso anche attraverso il dono simbolico ma concreto di alcune medaglie storiche.
Grazie agli allievi e ai docenti dell’IIS Fermi Galilei Ciriè per il lavoro svolto, al dirigente Giammalva e allo staff per averli supportati e rappresentati.
Grazie agli organizzatori delle celebrazioni del bicentenario del Ponte Mosca di Lanzo Torinese, Comitato Ponte del diavolo e Città di Lanzo, al contributo di Città metropolitana di Torino per il pannello informativo che siamo andati a scoprire.
Grazie ai relatori del Comitato alla conferenza, l'ing. Silvia Berton, intervenuta anche a Scuola come esperto esterno, e l'arch. Francesco Bernardo, anche coordinatore dell'attività didattica interdisciplinare per competenze svolta nel triennio CAT.
Grazie al Politecnico di Torino con gli arch. Chiara Devoti ed Enrica Maria Bodrato per il contributo archivistico presentato.
Grazie alla Banda Musicale di Lanzo diretta dal maestro Angelo Alasonatti per averci accompagnato dalla conferenza alla scopertura della targa sul Ponte.
Grazie per la "merenda sinoira"con le eccellenze gastronomiche del territorio, un nuovo modo di fare apericena scoperto dai nostri studenti.
Grazie alla musica del DJ set per averci accompagnato fino alla straordinaria illuminazione serale del monumento.
Grazie ai fotografi Giuseppe De T***a, Rosa Fragapane, Giacomo Pessarossi e di Città Metropolitana per le immagini concesse.

"SEMI DI PACE" è il titolo dello spettacolo proposto dal gruppo Armònia, formato da docenti, studenti ed ex studenti e d...
06/06/2026

"SEMI DI PACE" è il titolo dello spettacolo proposto dal gruppo Armònia, formato da docenti, studenti ed ex studenti e docenti dell'Istituto Fermi Galilei, andato in scena il 30 maggio 2026 presso l'Istituto Troglia. Attraverso un intreccio di brani musicali, momenti teatrali e spunti di riflessione, lo spettacolo ha accompagnato il pubblico in un percorso di consapevolezza sull'importanza di coltivare il sogno della pace in un mondo segnato da conflitti, sia esteriori sia interiori. Gli Armònia hanno saputo creare uno spazio autentico di incontro e condivisione, nel quale "piantare" piccoli semi di speranza nei cuori dei presenti. A rendere possibile questo messaggio è stato il linguaggio universale della musica, capace di superare ogni barriera e di unire le persone al di là del colore della pelle, della lingua parlata e del Paese di provenienza.

Gli studenti della 1C INFO del “Fermi Galilei” hanno lavorato a un progetto per smettere di giudicare chi sbaglia e impa...
05/06/2026

Gli studenti della 1C INFO del “Fermi Galilei” hanno lavorato a un progetto per smettere di giudicare chi sbaglia e imparare invece a sostenersi a vicenda. L’idea è nata a scuola nei mesi scorsi e lunedì 25 maggio 2026 è stata presentata all’Auditorium della Città Metropolitana di Torino. Il progetto, intitolato “Sbaglio, cado e mi… rialzo”, coordinato dalla referente Sara Bonini, ha accompagnato gli studenti per tutto l’anno scolastico attraverso un percorso interdisciplinare che ha coinvolto le materie di Italiano, Scienze e Informatica. Il titolo racchiude il messaggio principale del lavoro: l’errore non deve essere considerato qualcosa di negativo, ma un’opportunità di crescita. Sbagliare significa imparare, acquisire maggiore consapevolezza e trovare la forza per rialzarsi e riprovare. Divisi in gruppi, gli studenti hanno studiato le storie di alcuni grandi scienziati supportati dalle docenti di sostegno e dall’educatrice, scoprendo che anche loro hanno vissuto momenti di difficoltà, insuccessi e insicurezze che spesso i libri di scuola non raccontano. Attraverso queste testimonianze hanno compreso che il successo è spesso il risultato di numerosi tentativi, errori e correzioni. A partire da questo lavoro di ricerca e riflessione, hanno realizzato un video scientifico e un videogioco con Scratch. Nel videogioco sono presenti domande, curiosità e aneddoti dedicati ai grandi scienziati, con l’obiettivo di trasmettere un messaggio semplice ma importante: sbagliare non significa fallire per sempre. Al contrario, l’errore rappresenta un’occasione per capire dove migliorare, sviluppare nuove competenze e affrontare le sfide con maggiore fiducia. Con questo progetto gli studenti hanno voluto promuovere una cultura più positiva dell’errore, invitando
compagni e insegnanti a vedere ogni caduta non come un punto di arrivo, ma come un nuovo punto di partenza verso la crescita personale e scolastica.

Una mostra didattica per raccontare un anno di crescita e apprendimentoNelle ultime settimane di attività didattica, la ...
04/06/2026

Una mostra didattica per raccontare un anno di crescita e apprendimento

Nelle ultime settimane di attività didattica, la classe 1A CAT dell'anno scolastico 2025/2026 ha realizzato una significativa mostra interna dedicata ai lavori svolti nell'ambito della disciplina Tecnologie e Tecniche di Rappresentazione Grafica (TTRG), guidata dal professor Francesco Bernardo.
L'esposizione ha raccolto e valorizzato ben 45 tavole di disegno tecnico manuale, realizzate dagli studenti nel corso dell'anno scolastico. Le tavole sono state disposte in una suggestiva configurazione a spirale, permettendo ai visitatori di ripercorrere, passo dopo passo, il percorso formativo affrontato dalla classe.
La mostra ha rappresentato anche un'occasione di ripasso e riflessione sugli argomenti trattati: dalle prime esercitazioni di base alle proiezioni e alle assonometrie, passando per la progettazione del proprio logo personale, fino ai disegni realizzati con software CAD. In quest'ultima fase gli studenti sono stati seguiti dalla professoressa Elisabetta Rocchietti, che ha accompagnato la classe nell'acquisizione delle competenze digitali applicate al disegno tecnico.
L'iniziativa ha consentito agli alunni di prendere consapevolezza dei progressi compiuti durante il primo anno del percorso CAT, mettendo in evidenza l'impegno, la precisione e la creatività sviluppati nel corso delle attività laboratoriali. Un'esperienza che ha trasformato i lavori realizzati durante l'anno in un vero e proprio racconto visivo dell'apprendimento, valorizzando il percorso di crescita personale e scolastica di ciascuno studente.

Per il Bicentenario del Ponte Mosca di Lanzo Torinese, sabato 6 giugno dalle 16,30 a Lanzo Torinese il triennio del cors...
03/06/2026

Per il Bicentenario del Ponte Mosca di Lanzo Torinese, sabato 6 giugno dalle 16,30 a Lanzo Torinese il triennio del corso CAT sarà partecipe con la mostra di un'attività didattica in cui si è occupato di:
- IVA CAT: Rilievo e Inquadramento storico, ambientale e territoriale, connesso alla viabilità di Lanzo e delle sue valli nel tempo;
- IIIA CAT: Rilievo con laser scanner e restituzione con tematismi tipici dell'analisi di un monumento storico, ma anche tecnologica e strutturale;
- VA CAT: applicazione delle competenze connesse alle ultime unità didattiche di Cantiere attraverso la realizzazione di un progetto di recupero, di una sistemazione dei percorsi stradali e ciclopedonali, la progettazione di una passerella affiancata al monumento, connessa ai temi della Progettazione, dell'Estimo, della Topografia e dell'educazione civica per quel che concerne la Tutela dei Beni culturali.

Primo premio nazionale al Concorso Findomestic 2026 per la 4ACATStraordinario risultato per gli studenti della 4ACAT del...
30/05/2026

Primo premio nazionale al Concorso Findomestic 2026 per la 4ACAT
Straordinario risultato per gli studenti della 4ACAT del nostro Istituto, che hanno conquistato il primo premio nazionale alla finale del Concorso Findomestic 2026, svoltasi a Firenze dal 26 al 28 maggio.

Dopo essere stati selezionati tra i migliori team italiani, gli studenti hanno partecipato alla fase finale del contest, che chiedeva ai partecipanti di ideare un prodotto innovativo destinato alla Generazione Z per contrastare fake news, truffe online e disinformazione digitale.

Guidati dalla prof.ssa Carla Monateri, gli allievi Ludovico Chiariglione, Melissa Dimmito, Mattia Durando, Giacomo Qualdioli, Edoardo Salvino e Paolo Zanini hanno ideato il progetto:

“SKIP LE FAKE. SOLO REAL ~ AI BRO”
AI Bro – dal tipico saluto della Gen Z – è una piattaforma intelligente progettata per aiutare i giovani a riconoscere fake news, truffe online e contenuti manipolati in modo semplice e immediato.

Attraverso un chatbot basato sull’intelligenza artificiale, il sistema analizza link, immagini, video e notizie utilizzando fonti ufficiali e verificate. Il progetto punta su inclusività, accessibilità e personalizzazione, grazie a un’interfaccia moderna e intuitiva pensata per tutti gli utenti.

"AI Bro" unisce tecnologia, sicurezza digitale ed educazione online in un’unica esperienza innovativa, con l’obiettivo di aiutare le persone a distinguere i fatti reali dalla disinformazione digitale.

Il progetto ha convinto la giuria nazionale per originalità, attualità del tema e capacità di comunicare in modo efficace con i giovani.

Un traguardo importante che premia creatività, competenze digitali, lavoro di squadra e capacità progettuale dei nostri studenti, protagonisti di un’esperienza formativa di altissimo livello.

Primo premio nazionale al Concorso Findomestic 2026 per la 4ACATStraordinario risultato per gli studenti della 4ACAT del...
29/05/2026

Primo premio nazionale al Concorso Findomestic 2026 per la 4ACAT

Straordinario risultato per gli studenti della 4ACAT del nostro Istituto, che hanno conquistato il primo premio nazionale alla finale del Concorso Findomestic 2026, svoltasi a Firenze dal 26 al 28 maggio.

Dopo essere stati selezionati tra i migliori team italiani, gli studenti hanno partecipato alla fase finale del contest, che chiedeva ai partecipanti di ideare un prodotto innovativo destinato alla Generazione Z per contrastare fake news, truffe online e disinformazione digitale.

Guidati dalla prof.ssa Carla Monateri, gli allievi Ludovico Chiariglione, Melissa Dimmito, Mattia Durando, Giacomo Qualdioli, Edoardo Salvino e Paolo Zanini hanno ideato il progetto:

“SKIP LE FAKE. SOLO REAL ~ AI BRO”
AI Bro – dal tipico saluto della Gen Z – è una piattaforma intelligente progettata per aiutare i giovani a riconoscere fake news, truffe online e contenuti manipolati in modo semplice e immediato.

Attraverso un chatbot basato sull’intelligenza artificiale, il sistema analizza link, immagini, video e notizie utilizzando fonti ufficiali e verificate. Il progetto punta su inclusività, accessibilità e personalizzazione, grazie a un’interfaccia moderna e intuitiva pensata per tutti gli utenti.

AI Bro unisce tecnologia, sicurezza digitale ed educazione online in un’unica esperienza innovativa, con l’obiettivo di aiutare le persone a distinguere i fatti reali dalla disinformazione digitale.
Il progetto ha convinto la giuria nazionale per originalità, attualità del tema e capacità di comunicare in modo efficace con i giovani.

Un traguardo importante che premia creatività, competenze digitali, lavoro di squadra e capacità progettuale dei nostri studenti, protagonisti di un’esperienza formativa di altissimo livello.

I ragazzi della 4A CAT, accompagnati dalla Prof.ssa Rocchietti e dalla Prof.ssa Poet, si sono recati, stamane 27 maggio,...
27/05/2026

I ragazzi della 4A CAT, accompagnati dalla Prof.ssa Rocchietti e dalla Prof.ssa Poet, si sono recati, stamane 27 maggio, all'area verde in Via San Giovanni per svolgere un rilievo topografico utilizzando 3 stazioni totali e un laser scanner.

Si tratta di un momento molto importante nel loro percorso di studi, perché permette di unire le conoscenze teoriche apprese in classe con l’esperienza pratica sul campo. Gli studenti hanno così l’opportunità di mettersi alla prova nell’utilizzo della strumentazione topografica professionale, applicando concretamente quanto studiato durante le lezioni.

Hanno dimostrano da subito grande entusiasmo nel vedere trasformarsi in realtà ciò che avevano imparato sui banchi di scuola. Nelle prossime settimane li attenderà una nuova sfida: lavorare come un unico team formato da 17 studenti per sviluppare il rilievo di una poligonale chiusa attorno alla scuola, elaborarne i dati e analizzarne i risultati.

Un’esperienza formativa preziosa, fatta di collaborazione, precisione e competenze tecniche!

Indirizzo

Via San Giovanni Bosco 17
Ciriè
10073

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