LSS Vito Volterra

LSS Vito Volterra Liceo Scientifico Statale Vito Volterra
Via dell’Acqua Acetosa 8/A 00043 Ciampino (Roma) tel. 0612

Pagina ufficiale del Liceo Scientifico Statale "Vito Volterra" di Ciampino (RM).

🤖✨ VOLTERRA AI-MASTER HUB— "L'AI Pensata"Al via i percorsi formativi gratuiti sull'Intelligenza Artificiale del nostro S...
01/08/2026

🤖✨ VOLTERRA AI-MASTER HUB— "L'AI Pensata"

Al via i percorsi formativi gratuiti sull'Intelligenza Artificiale del nostro Snodo Formativo territoriale (PNRR): un ecosistema di formazione per un uso etico, umano e affidabile dell'IA a scuola, in ambiente Google Workspace protetto.

Tre percorsi, per tutti:
🔹 Smart-Gov & Segreteria → Dirigenti, DSGA e personale AA
🔹 Docenti Primo Ciclo → infanzia, primaria, secondaria di I grado
🔹 Docenti Secondo Ciclo → scuola secondaria di II grado

🗓️ Candidature aperte fino al 2 settembre 2026
👉 Tutti i moduli di iscrizione qui: https://www.liceovolterra.edu.it/attivazione-percorsi-formativi-sullintelligenza-artificiale-snodo-volterra-ai-master/
📩 Info: [email protected]

Il nostro Liceo “Vito Volterra” di Ciampino entra a far parte della comunità globale delle Google for Education Referenc...
11/07/2026

Il nostro Liceo “Vito Volterra” di Ciampino entra a far parte della comunità globale delle Google for Education Reference School: un network internazionale ed esclusivo di istituzioni riconosciute da Google come modelli di eccellenza e innovazione nell’uso delle tecnologie per la didattica.
Si ringrazia l’azienda Bazar 2 - partner di Google for education - che ha affiancato il liceo Volterra in questo percorso per la candidatura.
Una designazione che premia una direzione precisa: l’ecosistema digitale come “recinto protetto”, uno spazio sicuro in cui studenti e docenti esplorano le tecnologie di frontiera senza mai rinunciare a controllo, etica e inclusione. Non la tecnologia come fine, ma come leva d’impatto al servizio dell’apprendimento di ogni studente.

Un percorso costruito dal basso. Il traguardo nasce da una scelta di campo sulla formazione peer-to-peer: una leadership diffusa che ha portato oltre 25 docenti alle certificazioni Google Educator L1 e L2, trasformando ogni aula in un laboratorio di innovazione.

Sostenibilità digitale concreta. Con ChromeOS Flex la scuola ha rigenerato 35 dispositivi, restituendo vita e valore a hardware altrimenti obsoleto: un modello di economia circolare applicata alla scuola.

Intelligenza artificiale, con metodo. Il Volterra ha integrato Gemini in dirigenza, amministrazione e team digitale per liberare tempo e qualità, ha aperto al territorio con l’evento pubblico “AI PENSATA” e ha avviato una ricerca-azione per costruire — in co-design con gli studenti — un tutor socratico che non fornisce risposte, ma insegna a formulare le domande giuste.

«Essere Reference School non è un punto d’arrivo, ma la conferma di una direzione — mettere le persone al centro e la tecnologia al loro servizio», dichiara la Dirigente Scolastica Prof.ssa Emilia D’Aponte.

«Questo riconoscimento appartiene a tutta la comunità scolastica — studenti, docenti e famiglie. È la prova che l’innovazione autentica nasce dalla formazione condivisa e dal coraggio di sperimentare insieme», aggiunge la Prof.ssa Francesca Sabatini, Animatrice Digitale e Google Certified Trainer.

Il prossimo anno scolastico ci aspetta con sfide nuove: l’intelligenza artificiale che entra gradualmente nella didattica, nuovi percorsi di formazione, nuove occasioni di apertura al territorio. Le affronteremo come abbiamo sempre fatto — insieme, come comunità — e da settembre anche con il titolo di Google for Education Reference School. Non un punto d’arrivo: un punto di partenza.

bazar 2 srl









Premiata una nostra squadra alle finali nazionali delle Olimpiadi di Problem SolvingVenerdì 22 maggio la squadra compost...
30/05/2026

Premiata una nostra squadra alle finali nazionali delle Olimpiadi di Problem Solving

Venerdì 22 maggio la squadra composta da Laura, Flavio e Matteo del 2SA e Damiano del 2SE è stata insignita del premio Qualità del Progetto Didattico alle finali nazionali delle Olimpiadi di Problem Solving di Pescara. Il progetto presentato è incentrato sull’uso dell’Intelligenza Artificiale come strumento di debug assistito e facilitatore della modularizzazione, in grado di potenziare la capacità progettuale del programmatore umano.

Grande successo ha riscosso anche il progetto di robotica della squadra composta da Sofia, Francesco, Nicolas, Paolo ed Oscar del 2SC, che è rientrato nella rosa dei cinque finalisti. Il prototipo realizzato dai nostri ragazzi ( VUPS- Volterra Urban Preemption System) è un controllore basato su due schede Arduino che permette al conducente di un mezzo di soccorso di comunicare via radio con il semaforo, mettendo in sicurezza i pedoni e garantendo la luce verde al veicolo d'emergenza, automatizzando la gestione della precedenza.

La nostra partecipazione di quest’anno ci ha visto per l’undicesimo anno consecutivo alle finali nazionali delle Olimpiadi di Problem Solving a riprova della continuità di un percorso didattico ormai consolidato e accolto con impegno ed entusiasmo dai nostri studenti

Al Liceo Volterra di Ciampino va in scena un pomeriggio che cambia il modo di pensare all’intelligenza artificiale a scu...
29/05/2026

Al Liceo Volterra di Ciampino va in scena un pomeriggio che cambia il modo di pensare all’intelligenza artificiale a scuola. Non un divieto. Non un tutorial. Una conversazione vera, tra adulti e ragazzi, su cosa significa imparare nell’era dell’IA.



C’è un momento, giovedì 28 maggio, in cui l’auditorium del Liceo Scientifico “Vito Volterra” di Ciampino smette di essere una sala conferenze e diventa qualcosa di più raro: un posto dove le domande contano più delle risposte.
In prima fila siedono i ragazzi. Attenti, curiosi, con i telefoni in tasca. Fuori, il futuro su cui si discute è già il loro presente.
L’evento si chiama “AI Pensata – L’intelligenza artificiale a scuola” ed è aperto a docenti, genitori e studenti, con il patrocinio della Città di Ciampino. Ma il vero protagonista della serata è un’idea semplice e rivoluzionaria insieme: l’intelligenza artificiale si può — si deve — insegnare. Non come strumento da vietare, e non come gadget da usare alla cieca. Come territorio da esplorare con metodo, spirito critico e responsabilità.
Apre l’evento la dirigente scolastica Emilia D’Aponte, che porta il benvenuto dell’istituto e introduce i relatori della serata. A lei si affiancano le voci delle istituzioni locali. La sindaca di Ciampino Emanuela Colella porta il saluto dell’amministrazione comunale con parole che inquadrano subito la posta in gioco: “Oggi assistiamo a un momento estremamente formativo. È fondamentale conoscere l’intelligenza artificiale come strumento di supporto, imparando a distinguere i canali e gli strumenti realmente affidabili. Come amministrazione siamo orgogliosi di patrocinare questa iniziativa, perché contribuisce a preparare i giovani a un futuro che è già realtà.” L’assessora alla Pubblica Istruzione Maria Maldini riconosce al Volterra il merito di aver anticipato i tempi, ricordando come la didattica a distanza fosse già attiva nei primi giorni dell’emergenza Covid. E richiama un riferimento inaspettato ma significativo: l’enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV, dedicata al rapporto tra intelligenza artificiale e responsabilità collettiva. “Si tratta di un tema che riguarda direttamente i nostri studenti e il loro futuro”, sottolinea. A chiudere i saluti istituzionali è la presidentessa del Consiglio d’Istituto, sig.ra Cianfrini, che descrive con franchezza il ruolo delle famiglie in questa transizione: “Noi proviamo a essere un fronte impegnato al fianco dei docenti e dei ragazzi, ma siamo — ahimè — l’anello debole della catena. Oggi è un momento di snodo. È una sfida profonda, un cambiamento pervasivo nel futuro dei nostri figli. Aiutatemi a diffondere questa prospettiva.“
Una scuola che non si nasconde, e guarda oltre le proprie aule
Ad avviare l’incontro è la dirigente scolastica Emilia D’Aponte, che da subito mette le carte in tavola. “Da qualche anni i docenti si sono trovati tra le mani testi meravigliosi, scritti benissimo, corretti. Ma che non producevano apprendimento.” Il problema, spiega, non è il plagio in sé. È qualcosa di più profondo: la delega cognitiva. Quando uno studente usa l’IA come scorciatoia, non risparmia solo fatica — perde l’occasione di pensare.
La risposta del Volterra non è il divieto. È un Piano AI strutturato in cinque ambiti operativi, approvato dagli organi collegiali e costruito nel rispetto dell’AI Act europeo. L’obiettivo dichiarato è formare “architetti del futuro”: ragazze e ragazzi capaci di interrogare la macchina, valutarne le risposte, correggerla quando sbaglia.
“Cerchiamo di passare dal no al come” dice D’Aponte. Una frase che sintetizza un anno intero di lavoro.
Ma la visione del Volterra non si ferma alle proprie aule. L’istituto ha ottenuto un finanziamento europeo nell’ambito del PNRR — Next Generation EU — per diventare snodo territoriale per la transizione digitale e l’introduzione dell’intelligenza artificiale nelle scuole del territorio. Un riconoscimento che trasforma il liceo di Ciampino da scuola che sperimenta a punto di riferimento per la formazione dei docenti del primo e del secondo ciclo dell’intera area.
Il progetto, chiamato “Volterra AI-Master Hub“, coinvolgerà 325 persone tra docenti, dirigenti e personale amministrativo, con 6 percorsi di formazione pensati per ruoli diversi — dai docenti formatori che guideranno i colleghi, ai dirigenti scolastici, fino al personale di segreteria — e 25 laboratori pratici in presenza, ciascuno della durata di 7 ore, dove si imparerà facendo: creare contenuti, riconoscere i deepfake, usare l’IA come strumento di ricerca consapevole. Il percorso si svolge da maggio a dicembre 2026.
“L’obiettivo non è formare studenti che competano con l’IA — sarà sempre più veloce” spiega D’Aponte. “Ma studenti, e ora anche docenti, che sappiano interrogarla, valutarla e correggerla.“
La piattaforma sicura
La prof.ssa Francesca Sabatini, animatrice digitale dell’istituto, illustra l’infrastruttura che sostiene tutto questo: Google Workspace for Education, piattaforma certificata per le scuole italiane, con i dati degli studenti su server europei, senza pubblicità e senza che i contenuti prodotti dai ragazzi vengano usati per addestrare i modelli di IA.
“La scuola controlla tutto: è l’istituto — non Google — a decidere chi accede, cosa si può fare e cosa no.” Gli strumenti AI autorizzati sono solo due: Gemini Education, con filtri scolastici attivi, e NotebookLM, che risponde esclusivamente sui documenti caricati dal docente, azzerando quasi del tutto il rischio di “allucinazioni”.
Sabatini presenta anche il Curricolo di Cittadinanza Digitale, allineato al framework europeo DigComp 3.0. Le domande guida che propone ai presenti sono quelle che ogni studente dovrebbe imparare a farsi: “L’IA mi rende più libero o più dipendente? Mi aiuta a capire meglio o solo più velocemente?“
Dentro la macchina
La parte tecnologica è affidata ai prof. Massimo Pescatori e Angela Gargiulo, docenti di informatica. Con linguaggio accessibile e metafore concrete, guidano il pubblico dentro il funzionamento dei Large Language Model: modelli addestrati su miliardi di testi, che calcolano statisticamente quale parola ha più probabilità di seguire un’altra. “L’IA non capisce il significato di ciò che scrive” spiega Gargiulo. “È una formidabile calcolatrice statistica di parole.” Un chiarimento essenziale, per non confondere la fluidità dell’output con la profondità del pensiero.
Pescatori evidenzia uno dei limiti principali: la tendenza a confondere correlazione e causa-effetto. Un limite che non riguarda solo le macchine. “La risposta è una sola: allenare lo spirito critico.“
Il cervello che impara
La chiusura scientifica spetta alla prof.ssa Chiara Carosi, docente di scienze naturali, che porta in sala la prospettiva delle neuroscienze. La sua domanda — “Chi pensa per i nostri figli?” — risuona nell’auditorium.
Carosi richiama la teoria dei due sistemi di Daniel Kahneman: il Sistema 1, intuitivo e veloce; il Sistema 2, lento e faticoso, dove avviene l’apprendimento profondo. Quando l’IA fornisce risposte immediate, il cervello attiva un meccanismo di risparmio energetico: “Perché faticare se la macchina ha già la risposta?” Il Sistema 2 si spegne. E con lui, si spegne l’apprendimento stesso.
Ma c’è anche una buona notizia: se usata come “sparring partner” — non come oracolo, ma come interlocutore critico — l’IA può diventare uno strumento potente per allenare il pensiero. “Non basta insegnare ai ragazzi come usarla. È necessario insegnare loro quando fidarsi, quando verificare.“
I ragazzi prendono parola
Il momento più atteso è l’ultimo. Sei studenti delle classi 3SA e 4SE salgono sul palco e raccontano la loro esperienza con “Socrate Mentor”: un tutor socratico costruito su una Gem di Google Gemini che non dà risposte, ma fa domande. Ispirato alla maieutica di Socrate — l’arte di far partorire le idee — lo strumento è stato progettato dagli stessi studenti, che ne hanno scritto le istruzioni e ne hanno testato i limiti.
“Non stiamo insegnando a usare l’IA,” recitava la slide conclusiva. “Stiamo insegnando a pensare — con l’IA come specchio.”
I ragazzi concludono affermando che: “Se siamo disposti ad arrivare attraverso il ragionamento alla risposta corretta — senza volerla subito ricevere — allora il Socrate Mentor sarà il miglior compagno di studio che tu possa avere“.
Una bussola, non un oracolo
Quello che è rimasto nell’aria del Volterra, alla fine di un pomeriggio denso e partecipato, non è una risposta definitiva su cosa fare con l’intelligenza artificiale. È qualcosa di più prezioso: la consapevolezza che la bussola del futuro non è la macchina che risponde, ma la mente che sa fare le domande giuste.
La scuola, quando funziona così, è ancora il posto più importante del mondo@

Il Liceo Scientifico "Vito Volterra" di Ciampino diventa Snodo Formativo territoriale per la transizione digitale e dà l...
22/05/2026

Il Liceo Scientifico "Vito Volterra" di Ciampino diventa Snodo Formativo territoriale per la transizione digitale e dà la parola ai suoi studenti: "Noi non usiamo l'AI. Noi la costruiamo, la interroghiamo e ne facciamo oggetto di studio critico!”
Giovedì 28 maggio, dalle ore 16:00 alle ore 18:00, vi aspettiamo presso il nostro Auditorium per il convegno "AI PENSATA. L'intelligenza artificiale a scuola: Incontro tra tecnologia, scienza e territorio".
Un appuntamento cruciale in cui uniamo l'innovazione istituzionale alla pratica quotidiana delle nostre aule. Non assisterete a riflessioni puramente teoriche, ma toccherete con mano la scuola del futuro:
🎓 Governance e Territorio: La Dirigente Scolastica Emilia D’Aponte introdurrà l’evento con la nostra programmazione strategica per guidare la transizione digitale nelle scuole del territorio.
🖥️ L'ecosistema Google: Come costruire un ambiente cloud protetto ed etico per i nostri studenti? (Prof.ssa F. Sabatini)
📊 La tecnologia dietro i chatbot: Come funzionano davvero gli LLM e perché la probabilità sostituisce la "conoscenza"? (Prof.ssa A. Gargiulo & Prof. M. Pescatori)
🧠 Cervello e algoritmi: Come preservare la fatica cognitiva e l'arte di "imparare a imparare" nell'era della delega cognitiva? (Prof.ssa C. Carosi)
👥 Il Tutor Socratico: I nostri studenti presenteranno i risultati del loro progetto di co-design. Vi mostreranno come utilizzano l'Intelligenza Artificiale non per trovare risposte pronte, ma come partner di dialogo critico, agendo in prima persona come supervisori e validatori dell'output algoritmico.
Un dibattito necessario per famiglie, docenti e studenti, capace di unire il rigore della ricerca scientifica e delle neuroscienze alla riflessione etico-filosofica.
Non subire il cambiamento tecnologico: impariamo insieme a governarlo e a pensarlo.
🎟️ La partecipazione è gratuita, ma per garantire la gestione dei posti in Auditorium la prenotazione su Eventbrite è obbligatoria: 👉 AI PENSATA Tickets, Thursday, May 28
Si confida in un'ampia partecipazione nell'interesse per la formazione delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi!
il link per le iscrizioni:
https://www.eventbrite.com/e/ai-pensata-tickets-1989208337686?utm-campaign=social&utm-content=attendeeshare&utm-medium=discovery&utm-term=listing&utm-source=wsa&aff=ebdsshwebmobile

Turing Contest: eccellenti risultati dei nostri team alla gara nazionale di Pisa Sabato 16 maggio a Pisa si è tenuta la ...
19/05/2026

Turing Contest: eccellenti risultati dei nostri team alla gara nazionale di Pisa

Sabato 16 maggio a Pisa si è tenuta la gara nazionale di programmazione della macchina di Turing.
La squadra composta da Francesco del 3SC e da Gabriele del 4SD si è classificata al quarto posto, la squadra composta da Beatrice del 4SC e da Niccolò del 3SE si è classificata al nono posto. Dodicesimo posto infine per la nostra terza squadra, composta da due ragazzi del secondo: Sofia e Paolo del 2SC.

L’edizione di quest’anno è stata la 29esima e ha visto la partecipazione di 106 ragazze e ragazzi,ani provenienti da 20 scuole di tutta Italia, per un totale di 53 squadre.

Gli eccellenti risultati di quest’anno fanno seguito allo straordinario primo posto ottenuto lo scorso anno dalla squadra composta da Leonardo S. e Leonardo Z. del 5SC ( https://www.liceovolterra.edu.it/turing-contest-primo-posto-alla-gara-nazionale-di-pisa/ )

Ricordiamo inoltre la grande prestazione di quattro anni fa che ha visto Eleonora T. e Lorenzo D. del 5SA arrivare terzi alla competizione nazionale e noni a quella mondiale ( https://www.liceovolterra.edu.it/finale-mondiale-di-programmazione-della-macchina-di-turing-grandi-risultati-per-i-nostri-studenti/ ) .

Venerdì 15 maggio si è svolta, presso il nostro Istituto, la lezione conclusiva del percorso di Formazione Scuola Lavoro...
17/05/2026

Venerdì 15 maggio si è svolta, presso il nostro Istituto, la lezione conclusiva del percorso di Formazione Scuola Lavoro nell'ambito delle indagini di Polizia Scientifica. Il progetto, promosso dall'Assessorato alla Pubblica Istruzione e realizzato grazie alla Polizia Locale di Ciampino, si e' articolato in una serie di incontri durante i quali gli studenti, suddivisi in gruppi, sono stato chiamati a simulare indagini in casi di studio: rilevazione e conservazione delle impronte digitali latenti, repertamento in laboratorio di fonti di prova e dei campioni, controllo dei falsi documentali.
Il Comando di Polizia Locale di Ciampino può contare su un Nucleo Specializzato di agenti formati nelle attività di polizia scientifica e ha all'attivo una convenzione con l'Università LUMSA per i tirocini dei corsisti con laurea magistrale, con riferimento al Master di II livello in Criminologia e Psicologia giuridica.
In particolare la lezione ha visto la realizzazione di una vera e propria "scena del crimine": lo spazio esterno tra la palazzina A e B dell'Istituto è stato transennato ed allestito per consentire le indagini degli studenti. Sul tavolo della scena medicinali, resti di cibo, un manichino riverso e i pannelli della Polizia Scientifica a fare da cornice. I ragazzi, suddivisi sempre in tre gruppi, hanno raccolto indizi, formulato domande e avanzato ipotesi, proprio come una squadra investigativa, utilizzando diverse competenze. Il tutto si è concluso poi nel laboratorio di scienze con la risoluzione del caso, tra l'entusiasmo degli studenti.
Si ringrazia il Comandante Antonelli per l'importante occasione di formazione offerta ai nostri alunni.
Erano presenti all'incontro: la Dirigente E. D'Aponte, il Comandante R. Antonelli, l'Assessore alla Pubblica Istruzione, docente dell'Istituto, M. Maldini, la prof. ssa R. Gnerre referente del progetto, il vice commissario R. Simonelli, gli agenti di Polizia Scientifica G. Bigioni e V. Mancinelli.

Terzo posto per il team del Volterra alle finali nazionali della World Robot OlympiadLunedì 11 maggio a Brescia si sono ...
14/05/2026

Terzo posto per il team del Volterra alle finali nazionali della World Robot Olympiad

Lunedì 11 maggio a Brescia si sono svolte le finali nazionali della World Robot Olympiad ed un nostro team Volterra Art Sentinels, composto da Gabriele e Niccolò del 3SE e da Gianmarco del 3SA, ha conquistato il terzo posto nella categoria Future Innovators Senior.

Il tema di quest’anno è Robots meet culture. Il prototipo progettato, costruito e programmato dai nostri ragazzi consiste di una teca intelligente che rileva temperatura ed umidità in prossimità dell’opera d’arte e al superamento di un certo valore critico, mediante una cella di Peltier, riporta tali valori sotto soglia. Il progetto prevede anche la rappresentazione dei valori rilevati di temperatura e umidità su grafici consultabili in tempo reale su un sito web.

Per l’undicesimo anno consecutivo il Volterra alle finali nazionali delle Olimpiadi di Problem SolvingAnche quest’anno a...
07/05/2026

Per l’undicesimo anno consecutivo il Volterra alle finali nazionali delle Olimpiadi di Problem Solving

Anche quest’anno avremo due squadre alle finali nazionali delle Olimpiadi di Problem Solving che si svolgeranno il 22 maggio a Pescara. Infatti il Volterra è in finale sia nella gara di robotica sia in quella di programmazione.

La squadra dei maker, composta da Sofia, Francesco, Nicolas, Paolo ed Oscar del 2SC presenta il progetto VUPS ( Volterra Urban Preemption System), che permette al conducente di un mezzo di soccorso di comunicare via radio con il semaforo, mettendo in sicurezza i pedoni e garantendo la luce verde al veicolo d'emergenza, automatizzando la gestione della precedenza.

La squadra che competerà nella finale nazionale di programmazione è invece composta da Laura, Flavio e Matteo del 2SA e Damiano del 2SE che hanno lavorato sull’uso dell’Intelligenza Artificiale come strumento di debug assistito e facilitatore della modularizzazione, in grado di potenziare la capacità progettuale del programmatore umano.

Ricordiamo che il Volterra negli ultimi undici anni si è sempre qualificato per le finali nazionali delle Olimpiadi di Problem Solving, conquistando due podi lo scorso anno ( https://www.liceovolterra.edu.it/successi-delle-nostre-squadre-alle-finali-nazionali-delle-olimpiadi-di-problem-solving/ ), il primo posto nella finale nazionale di programmazione di due anni fa ( https://www.liceovolterra.edu.it/finali-nazionali-ops-primo-posto-nella-gara-di-programmazione ), il secondo posto in quella di tre anni fa, il primo posto sia in quella di quattro anni fa sia in quella di cinque anni fa (https://www.liceovolterra.edu.it/primo-posto-del-volterra-alla-gara-di-programmazione-delle-olimpiadi-di-problem-solving/ ), sia in quella di sei anni fa (https://www.ilcaffe.tv/articolo/43586/la-squadra-del-liceo-volterra-di-ciampino-vince-le-olimpiadi-di-problem-solving?a=3 ) Nella gara di robotica da segnalare il secondo posto di tre anni fa con il progetto Solar Volt Echo Tech ( https://youtu.be/njgzRPDctIk ) il terzo posto di quattro anni fa con il progetto VoltAir ( https://youtu.be/Xftw6HjsrZo ) e due secondi posti nelle precedenti edizioni con il progetto Volterra Vibrasound e con il progetto D-infinity ( https://youtu.be/K6m17qqAHto ).

Due nostri studenti alla fase finale delle Olimpiadi di InformaticaGabriele del 4SD e Niccolò del 3SE, dopo aver superat...
27/04/2026

Due nostri studenti alla fase finale delle Olimpiadi di Informatica

Gabriele del 4SD e Niccolò del 3SE, dopo aver superato la selezione scolastica, hanno superato anche la fase territoriale delle Olimpiadi Individuali di Informatica svoltasi il 9 aprile presso l’istituto Federico Caffè.

E’ la sesta volta negli ultimi sette anni che studenti del Volterra si qualificano per la fase finale delle Olimpiadi Individuali di Informatica.

Per partecipare alla finale nazionale i nostri due studenti dovranno ora superare un percorso online denominato Algobadge entro la fine di giugno. Congratulazioni ai nostri ragazzi per questo brillante risultato.

Indirizzo

Via Dell’Acqua Acetosa 8/A
Ciampino
00043

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando LSS Vito Volterra pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta La Scuola/università

Invia un messaggio a LSS Vito Volterra:

Scelte rapide

Condividi