Il processo, finanziato dall'APP della Regione Toscana, è finalizzato alla realizzazione di due reti di rilevazione della qualità dell'aria in forma partecipata, e la relativa successiva gestione – sempre in forma partecipata. Il processo è finalizzato alla realizzazione di due reti di rilevazione della qualità dell'aria in forma partecipata, e la relativa successiva gestione – sempre in forma par
tecipata. In questo contesto, il parametro principale sarà il rilevamento della CO2. Infatti, studi ampiamente condivisi, dalla comunità scientifica, mettono in relazione la diminuzione di attenzione con l’eccessiva presenza di CO2 nei locali in cui si svolge l’attività didattica. La seconda rete di rilevazione riguarderà il monitoraggio delle polveri sottili nell'ambiente urbano. Per entrambe le reti si prevede l’elaborazione di un metodo facilmente replicabile, e di software liberamente scaricabile e utilizzabile allo scopo. Tutto questo progetto sarà realizzato mediante l’impiego di attrezzature a basso costo (sensori e microcontrollori). L’apprendimento dell’uso di sensori e microcontrollori (ad esempio Arduino) è uno degli aspetti principali del percorso, in quanto va ad ampliare il livello di conoscenze condivise dalla comunità locale e la comprensione degli aspetti riguardanti la salvaguardia dell’ambiente.