La situazione in cui si trova oggi la società, a livello globale, è gravissima sia sul piano naturale che su quello sociale. Siamo di fronte ad una crisi ecologica acuita e alimentata da una crisi economica devastante che provoca dei rapporti di sfruttamento dell’uomo sull’uomo e dell’uomo sulla natura. All’ordine del giorno solo DISUGUAGLIANZE, INGIUSTIZIE E POVERTA’. In virtù di quest’analisi è
nato a Chieti il collettivo ISKRA. Siamo studenti e studentesse, precari e precarie che condividono i valori di solidarietà, cooperazione, uguaglianza, cittadinanza attiva e anti-fascismo. Abbiamo deciso di unirci in un assemblea orizzontale per portare avanti un percorso di critica all’attuale stato di decadenza in cui verte il nostro territorio e, in generale, il nostro paese, opponendoci a un’organizzazione gerarchica, discriminatoria e sfruttatrice della società. Vogliamo farlo affrontando i problemi che imperano maggiormente nelle nostre vite: l’UNIVERSITA’, il LAVORO, l’AMBIENTE, le QUESTIONI DI GENERE e la RIQUALIFICAZIONE DEGLI SPAZI SOCIALI. ECCO, IN BREVE, LE NOSTRE PROPOSTE! SCUOLA, UNIVERSITA’ E POLITICHE GIOVANILI: Per fare si che noi studenti e studentesse ci riappropriamo degli spazi universitari per promuovere eventi culturali,sociali,politici pensiamo sia necessario prima di tutto potenziare le linee di trasporto veloce pubblico che collegano la città ai luoghi d’Ateneo. Una costante contaminazione tra l’Università, le scuole e le realtà associative può ricreare le condizioni essenziali affinchè cultura e attività sociali tornino ad essere fondamentali e non sminuite come in questo momento storico. LAVORO E LOTTA AL PRECARIATO: quanti precari vivono nella nostra città? Un primo passo è sicuramente quello di sviluppare una ricognizione rispetto a tutti quei giovani e meno giovani che non lavorano e non studiano, su chi ha la propria giornata di lavoro appesa a un voucher (la nuova forma di schiavitù legalizzata), su chi si barcamena fra lavori malpagati e lavoro nero. Creare uno sportello informativo su quali siano i propri diritti e le proprie possibili tutele e le proprie velleità per non sottostare a questo mercato disumano è l’obiettivo che ci proponiamo. AMBIENTE: Troppi sono gli scempi a cui abbiamo assistito a livello ambientale: l’incendio della discarica di Colle Sant’Antonio, le speculazioni edilizie, le frane, la mancanza di manutenzione e di cura per l’ambiente. A livello regionale: trivellazioni in mare (Ombrina),devastazione ambientale attraverso la cementificazione insensata (il progetto dell’Autodromo nella zona di Montorio al Vomano). Vogliamo sensibilizzare alla cura e al rispetto dell’ambiente, condividendo tutte quelle giuste battaglie che da anni associazioni locali e nazionali stanno portando avanti, continuando a fare pressione sulle istituzioni affinchè ogni eco-scandalo venga monitorato, punito e sanato. Un nuovo modo di considerare l’ambiente porta con sé la necessità di progettare, dal basso, un nuovo modello di sviluppo sostenibile. QUESTIONI DI GENERE: crediamo che dignità, libertà di espressione e di scelta non possano prescindere dalla sensibilizzazione alle questioni di genere. Contro ogni forma di discriminazione, abbiamo sostenuto e continueremo a sostenere tutte quelle azioni e quelle lotte che vogliono affermare l’intangibilità dei diritti di ognuno, a prescindere dai propri orientamenti di sorta. RIQUALIFICAZIONE DEGLI SPAZI SOCIALI DELLA CITTA’: A Chieti ci sono molti spazi comunali in disuso che potrebbero essere utilizzati per attività sociali ma nessuno sa quale destinazione d’uso c’è. Noi proponiamo,dunque, una riqualificazione degli spazi abbandonati attraverso la cooperazione di tutte le associazioni della città,un riutilizzo degli spazi che parta dal basso, che intendano offrire servizi e nuovi luoghi di confronto per tutti ed infine interrogare l’amministrazione comunale sul destino di questi luoghi. L’autogestione consapevole e responsabile degli spazi sociali è oggi più che mai indispensabile. Per tutti coloro che come noi condividono gli ideali di anti-fascismo,anti-razzismo,anti-sessismo ci riuniamo ogni domenica presso la sede USB in Via Silvino Olivieri (zona Santa Maria). Per seguirci e saperne di più contattaci! FB: www.facebook.com/collettivoiskrachieti
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