Avvistato alla "D'Annunzio" Chieti e Pescara 2.0

Avvistato alla "D'Annunzio" Chieti e Pescara 2.0 Questo è il gruppo giusto per te se hai adocchiato qualcuno all'università (e dintorni) e non hai

30/12/2021

È più facile arrivare a capodanno MAGRI che NEGATIVI 😅

26/06/2021

Tutti in fila e ben segnalati, stanno imparando 😆

31/03/2021

Un anno è gia andato via, ed il mio percorso universitario è un continuo up and down di sentimenti, pensieri, risultati. Tutto assume una forma diversa che non saprei descrivere.

Tutto è più facile, non devo piu uscire ed andare a lezione, correre a prendere il bus , truccarmi, mangiare un panino sul prato, aspettare ore un esame, prendermi acqua, freddo e vento o il caldo torrido dell'estate, non ho problemi se annullano una lezione cosi come non ho problemi con lo studio. Ma la verità e che tutto questo mi manca. E ci mancherà sempre questo pezzo di giovinezza.

Nei racconti dei miei genitori, dei miei amici più grandi e dei miei cugini non ho mai sentito dire: "ho preso 27 ed ho studiato 6 ore al giorno", ho sentito raccontare di avventure sotto la pioggia, di amori in bilbioteca, di serate stupide, di feste da pazzi, di amici, di passioni, di stupidate, di chiacchiere fino al mattino, di una sigaretta che ha portato ad un amore, di ubriacarsi al campus o a manthone di viviere questo momento della nostra vità a pieno.

E allora non mi interessa che sia tutto più facile, mi interessa che sia tutto più MIO. Con i miei ricordi, le mie cazzate, le mie avventure, le mie storie. Ed il MIO si sposerà con il vostro, e tornerà (presto o tardi) tutto alla normalità. E ci riprenderemo tutto quello che è nostro, per portarci nella vità non solo un bagaglio culturale, una laurea (si spera), ma anche dei momenti bellissimi che ci daranno un sorriso e ci faranno pensare alla vita universitaria.

Lo stesso sorriso che vedo negli occhi di tutte le persone che ricordano la loro vita universitaria LO VOGLIO ANCHE IO. LO VOGLIAMO ANCHE NOI.

CI VEDIAMO PRESTO!!!

31/03/2021

A noi, ab"B"ruzzesi forti e gentili ♥

17/01/2021

“ Gli universitari dimenticati, tra lockdown e dad

12 Gennaio 2021
"Ho preso trenta in biologia", sento dire dal giovane amico, matricola all'università, che mi sta parlando davanti a un caffè in un pomeriggio colorato dal giallo pallido del sole invernale e da quello più intenso e speranzoso del Dpcm.

"Hai iniziato bene", ribatto con un certo entusiasmo, ma il suo viso non risponde come mi sarei aspettato. Mi fissa senza rispondere con la tazzina sospesa in aria.

"Non sei contento?", chiedo.

Mi risponde che certo che è contento per il trenta, però... Però c'è un però, anzi ce ne sono almeno tre.

"Però ho dovuto arrangiarmi a studiare biologia tutto da solo, ho fatto l'esame con un professore che se incontrassi per strada probabilmente non riconoscerei e non ho conosciuto nemmeno un compagno nuovo. Soprattutto nemmeno una compagna nuova...", e gli scappa il sorriso amaro tipico delle occasioni perdute.

Ecco qui riassunta con la lucidità dell'esperienza la situazione in cui si trovano moltissimi universitari.

Di loro non si parla quasi mai, sembrano non esistere, tanto sono grandi, tanto se la caveranno comunque, tanto all'università basta fare gli esami, andare avanti e uscire il prima possibile. Che problema c'è se non frequentano?

Eppure è proprio questa idea che va contrastata. La scuola è presenza, lo è ogni tipo di scuola, da quella dell'infanzia fino ai gradi superiori. Perché la scuola è rapporto. Non si dà apprendimento senza rapporto, senza quella reciprocità fra docente e discente che rende l'uno prezioso per l'altro. E ciò vale anche per i già maggiorenni.

L'università è un'istituzione nata per produrre e trasmettere sapere, un'istituzione che da subito si è configurata come un luogo. Un luogo da abitare, non un corsificio in vista del superamento degli esami da snocciolare uno dietro l'altro sulla strada della laurea. Un luogo dove imparare un metodo e un approccio alle specifiche discipline e non solo nozioni, dove farsi contagiare dalla passione di chi ha investito un'intera vita su quelle stesse discipline o addirittura solo su piccole parti di esse, dove costruirsi un'idea via via più precisa del proprio futuro professionale e personale, dove incontrare altri studenti con cui scambiare pareri e opinioni finalmente accomunati dagli stessi interessi e non più dalla casualità delle aule delle scuole superiori. E anche un luogo dove poter far nascere e crescere un amore.

Perché in università si frequentano i corsi e si studia sì, ma si creano legami solidi che potranno tradursi più avanti anche in una rete di professionisti affidabili, si sperimenta una vera prima autonomia di vita, si costruisce il proprio futuro vivendo con intensità il presente che non può essere ridotto a pagine da macinare chiusi in casa con mamma e papà.

Attorno all'università si sta consumando un dramma che ci lascia troppo indifferenti, come se riguardasse pochi. Eppure chi ci difenderà nelle aule dei tribunali, chi ci opererà nelle sale chirurgiche, chi educherà i nostri figli e nipoti, chi organizzerà la società, chi scriverà libri, chi progetterà strade e ponti e palazzi si sta formando oggi. Conviene davvero garantire loro l'accesso con sicurezza alle strutture, sperimentare forme di didattica miste o che comunque favoriscano lo scambio dei saperi invece che una loro unidirezionalità, ripristinare appena possibile i rapporti con l'estero e le esperienze di stage e tirocini. Molte università si sono già attivate al riguardo, e anche queste non vanno lasciate sole, altre vanno supportate con mezzi adeguati perché lo facciano al più presto.

Non priviamo questi giovani di un luogo tanto fondamentale per la loro formazione. Facciamolo per loro, ma anche per noi. Il futuro potrebbe chiederci conto di una generazione di professionisti meno preparata, meno affettivamente solida, meno intellettualmente brillante. “

Ieri su repubblica

Noi, dimenticati da qualsiasi DPCM

30/12/2020

➡️Avvistato questa mattina cinghiale correre per le vie del centro. Pelo ruvido, castano, occhi scuri. Sei entrato nel tabacchino per prendere le si*****te. Rivelati

30/12/2020

Da 📍Chieti é tutto!!! se ne é andato anche questo 2020 😆✅

12/12/2020

E io che mi lamentavo l'anno scorso quando ogni sabato sera pioveva. Zona ROSSA level-pro 👩‍🎓👩‍🎓👩‍🎓

12/12/2020
12/12/2020

Da un amico che ci tiene a restare anonimo:

Avvistata bellissima ragazza coi capelli rosa, piccolina, pelle chiarissima, al Di Più. Impossibile non notarti

Ed il video del matrimonio lo fará la d'Annunzio 😎
07/11/2020

Ed il video del matrimonio lo fará la d'Annunzio 😎

Situazione Attuale 🇮🇹
05/11/2020

Situazione Attuale 🇮🇹

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Chieti

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