La Simo Yoga

Indicazioni Sito Web Contatta la scuola/università

La Simo Yoga Abitare il corpo, non correggerlo. Accompagno adulti e ragazzi a ritrovare il proprio centro con uno yoga basato sull ascolto e la morbidezza.

Focus su ansia, stress, ciclo e dolore cronico. Oltre 15 anni di insegnamento. A Cesenatico e Online.

06/10/2026

Ci sono giornate che scorrono una dentro l’altra.

Ci alziamo, facciamo le stesse cose, percorriamo le stesse strade, rispondiamo alle stesse richieste.
E poi arriva sera.

E forse, se qualcuno ci chiedesse cosa abbiamo fatto durante la giornata, avremmo persino difficoltà a ricordarlo.

È una delle forze più silenziose che agiscono nella nostra vita: l’abitudine.

Ci è utile, ci permette di fare molte cose senza doverle ogni volta elaborare da capo. Ma proprio per questo può trasformarsi in un automatismo nel quale ci adagiamo senza accorgercene.

La mente ama ciò che conosce. Si appoggia a ciò che ha già sperimentato e spesso teme ciò che è nuovo.

Così continuiamo a fare ciò che abbiamo sempre fatto.
Pensiamo come abbiamo sempre pensato.
E rimandiamo.

“Comincerò lunedì.”
“Quando avrò meno da fare.”
“Quando avrò più tempo.”

E intanto la vita passa.

Possiamo occuparci di tutto e dimenticarci di noi. Prenderci cura del lavoro, della casa, delle persone che amiamo e rimandare continuamente proprio ciò che riguarda il nostro corpo e la nostra mente.

Come se la cura di noi fosse qualcosa da fare quando avremo finalmente tempo.

Ma quel momento, spesso, non arriva.

Forse dovremmo considerare la cura della mente e del corpo non come un lusso, ma come una necessità. Una priorità.

Lo yoga è un modo per interrompere, almeno per un po’, il pilota automatico.

Fermarsi. Respirare. Sentire. Osservare ciò che accade dentro di noi.

Non per fuggire dalla vita, ma per tornarci con maggiore presenza.

Perché possiamo essere molto impegnati e molto poco consapevoli.

E forse essere vivi significa anche tornare a stupirci di ciò che già c’è.

Non serve aspettare lunedì o il momento perfetto.

Possiamo iniziare oggi.

Con un respiro.
Con qualche minuto di silenzio.
Con un movimento consapevole.

Anche la consapevolezza può diventare un’abitudine.
Un’abitudine che, invece di farci vivere in automatico, ci riporta alla vita.

🙏🏻🌷

“Mamma, voglio mettere un po’ di yoga nelle mie giornate. Mi aiuti?”La richiesta di mio figlio è nata da una consapevole...
03/10/2026

“Mamma, voglio mettere un po’ di yoga nelle mie giornate. Mi aiuti?”

La richiesta di mio figlio è nata da una consapevolezza semplice: si è accorto che la sua schiena è cambiata.

A 11 anni sente già la muscolatura più rigida, alcuni movimenti meno spontanei, il corpo che lentamente si modifica.
(E quanto contribuiscono a tutto questo lo zaino, le tante ore seduti a scuola e quelle passate sui libri?)

Ermes fa anche molto sport: si allena a calcio 3-4 volte alla settimana. Ma allenare il corpo non significa necessariamente prendersene cura in ogni sua parte.

Dopo l’attività fisica servono anche tempo, ascolto, allungamento, respirazione e decontrazione. Soprattutto nei ragazzi, accompagnare la muscolatura a ritrovare elasticità e rilassamento può essere un modo importante per educarli a recuperare e ad ascoltare i segnali del proprio corpo.

Questo, per me, è yoga.

Non diventare più flessibili.
Non imparare posizioni difficili.
Ma imparare ad ascoltare il corpo, proprio mentre cresce e cambia.

L’adolescenza è un passaggio enorme: il corpo si trasforma, la mente cambia, arrivano emozioni nuove e spesso intense. Paura, vergogna, rabbia, insicurezza, entusiasmo.

Accompagnare i ragazzi significa anche dare loro strumenti per conoscersi attraverso il corpo.

Una schiena sana, mobile e forte è parte del benessere e della vitalità. Prendersene cura significa anche prevenire, per quanto possibile, rigidità e dolori che possono accompagnarci negli anni.

Perché il corpo non è qualcosa da correggere.

È il nostro primo strumento di conoscenza.

Attraverso il corpo conosciamo noi stessi, le nostre emozioni e, anche, il mondo.

E forse insegnare yoga ai ragazzi significa proprio questo: aiutarli a sentirsi a casa nel corpo che stanno diventando.

E noi adulti, quanto spazio stiamo dando ai nostri ragazzi per imparare ad ascoltare il corpo che cambia?

Spesso ci avviciniamo allo yoga per sentirci meglio, per rinforzare il corpo, sciogliere le tensioni e ritrovare un po’ ...
26/09/2026

Spesso ci avviciniamo allo yoga per sentirci meglio, per rinforzare il corpo, sciogliere le tensioni e ritrovare un po’ di energia. È un motivo bellissimo ed è proprio da qui che è giusto iniziare. Ma man mano che muoviamo i primi passi sul tappetino, ci accorgiamo che la pratica è molto di più.

Lo yoga è un vero e proprio cammino: un processo graduale che ci insegna a fare pulizia dentro di noi, a lasciar andare ciò che non ci serve e a ridurre quel senso di confusione che spesso offusca i nostri pensieri. Ci aiuta a gestire le emozioni più pesanti, a lasciar cadere i veli delle false percezioni e a ritrovare quella connessione profonda con noi stessi e con la nostra vera natura.

Non si tratta di raggiungere una meta perfetta, ma di come scegliiamo di camminare ogni giorno: con attenzione, presenza e intenzione. Un passo alla volta, la pratica ci riporta alla gioia semplice, alla chiarezza e a una pace sincera.

Lunedì 28 settembre torniamo sul tappetino, la nostra palestra per il corpo, per la mente e per il cuore.

Trovi tutti gli orari e i dettagli nel link qui sotto

https://www.simonarota.it/corsi-di-yoga-a-cesenatico/

Che dici, facciamo qualche passo di questo cammino insieme?
🌷

Ogni anno arriva questo momento.Si torna a srotolare i tappetini in uno spazio intimo e raccolto, pronti ad accogliere u...
16/09/2026

Ogni anno arriva questo momento.

Si torna a srotolare i tappetini in uno spazio intimo e raccolto, pronti ad accogliere una nuova stagione e un altro tratto di cammino insieme.

Dal 28 settembre ricominciamo.

Ci ritroveremo in un nuovo spazio a Cesenatico per praticare Hatha Yoga, Vinyasa, meditazione e, da quest’anno, anche Pilates.

Non importa da quanto tempo non pratichi, né quanto il tuo corpo sia flessibile o forte. La pratica inizia sempre da un respiro e dall’ascolto di ciò che c’è, qui e ora.

Se senti il desiderio di ricominciare o di iniziare per la prima volta, sarò felice di accoglierti.

Inizio corsi: 28 settembre.
Per informazioni o prenotazioni puoi scrivermi in privato.

25/08/2026

L’estate ha un’energia tutta sua. ☀️

È intensa, luminosa, in continuo movimento. E ogni anno mi ricorda quanto sia speciale incontrare sul tappetino persone diverse, ognuna nel proprio cammino, alla ricerca di un momento di ascolto, silenzio e riconnessione con sé.

Porterò con me la freschezza delle pedalate al mattino presto per raggiungervi, le biciclette parcheggiate sotto gli alberi, il cielo sopra di noi e la pratica immersa nella natura. Sono immagini semplici, ma raccontano tutta la bellezza di questa estate.

E porterò con me soprattutto voi: la costanza di chi sceglie di praticare anche nelle giornate più calde, i sorrisi alla fine della lezione, quel semplice “mi sento molto meglio” che racchiude il senso profondo del mio insegnare.

Lo Yoga ci invita a creare uno spazio di presenza. È nel silenzio, nel respiro e nella continuità della pratica che impariamo a conoscerci un po’ di più.

Ora è tempo di una pausa. Di rallentare, ricaricarmi e fare spazio a nuove energie.

A fine settembre ci ritroveremo in una nuova casa, con rinnovato entusiasmo e tanta voglia di iniziare un nuovo tratto di cammino insieme. ✨

Grazie di cuore a tutte le persone che hanno praticato con me quest’estate. Un grazie speciale alle allieve che continuano a camminare al mio fianco con fiducia, affetto e costanza: siete la testimonianza più bella di quanto la pratica, coltivata nel tempo, sappia trasformare.
E grazie a tutte le realtà che, anche quest’estate, hanno scelto di fare spazio allo Yoga e di credere nel valore del benessere e della consapevolezza.

Ci ritroviamo presto, sul tappetino. 🤍

09/08/2026

Domenica mattina.
Il mare a fare da sfondo, l’orizzonte aperto in Piazza Spose dei Marinai e abbastanza l’aria fresca a riempire i polmoni. Non c’era modo migliore per iniziare la giornata insieme, all’interno della cornice di Cesenatico in Wellness.

Vedere tante persone ritrovarsi sul tappetino per una pratica di Pilates è stata un’emozione pura.
Volti familiari che ritrovo sempre con gioia, ma soprattutto tanti nuovi sguardi: persone che non avevano mai provato prima e che hanno colto l’occasione per mettersi in gioco, scoprendo quanto il corpo sia felice quando torna a muoversi.

Un grazie di cuore a ognuno di voi per la bella energia che abbiamo condiviso. E un plauso speciale a chi, subito dopo la pratica, si è regalato un tuffo in mare per completare questo risveglio perfetto!

Il benessere non è una moda, è uno stile di vita: è movimento, cura, presenza e ascolto di sé.

Grazie a per aver portato il movimento e la salute nelle piazze della nostra cittadina.

C’è un momento in cui la pratica smette di essere una sequenza di posizioni… e diventa un dialogo silenzioso con il prop...
27/07/2026

C’è un momento in cui la pratica smette di essere una sequenza di posizioni… e diventa un dialogo silenzioso con il proprio corpo.

Approfondire un’asana non vuol dire complicarla.
Vuol dire trovare la quiete dentro il gesto.

Non “fare” la posizione, ma lasciare che sia lei ad agire su di noi.

Da attivo a ricettivo.
Da controllo ad ascolto.

E quando il corpo trova questa immobilità vera — non rigida, ma abitata — è il respiro a farsi guida. Non lo forziamo. Lo osserviamo.
E la mente, piano, si posa.

Non serve accumulare posizioni nuove per progredire.
A volte è l’opposto: fare meno, restarci dentro di più.

Il progresso non si misura da quanto lontano arriviamo con il corpo,
ma da quanta pace troviamo nel punto in cui siamo.

Il limite non è un ostacolo.
È un’informazione preziosa che il corpo ci offre.

Nella tua prossima pratica, prova questo:
resta un respiro in più. Senza sforzo.
E osserva cosa succede.
🙏🏻🌸

In 15 anni di insegnamento ho incontrato diverse donne con problemi alla tiroide.E non solo allieve. Anche amiche, perso...
08/07/2026

In 15 anni di insegnamento ho incontrato diverse donne con problemi alla tiroide.

E non solo allieve. Anche amiche, persone vicine, donne che portavano con sé stanchezza, cambiamenti e tante domande.

Quasi nessuna era arrivata sul tappetino “per la tiroide”.

Venivano perché erano stanche, perché non si riconoscevano più, perché sentivano di aver perso energia, serenità e fiducia nel proprio corpo.

Ascoltando le loro storie, negli anni, ho sentito il desiderio di approfondire questo tema. Non solo dal punto di vista della medicina, fondamentale per comprendere, diagnosticare e curare le patologie tiroidee, ma anche attraverso lo sguardo della filosofia dello yoga.

Ne è nato un articolo che parla della tiroide, ma anche del nostro ritmo di vita, del sistema nervoso, del respiro, del quinto chakra e del modo in cui possiamo imparare ad ascoltare il corpo senza averne paura.

Non troverai risposte semplici.

Spero però che possa offrirti uno sguardo diverso e aprire qualche riflessione.

Alla fine dell’articolo ti lascio anche una pratica di yoga e respirazione che ho preparato per accompagnarti con dolcezza in questo percorso.

🤍 Trovi l’articolo sul mio sito

https://www.simonarota.it/tiroide-yoga-significato-malattie-tiroidee/

Ci sono momenti in cui la vita ci mette di fronte all’aridità relazionale. Può manifestarsi attraverso la freddezza di u...
05/07/2026

Ci sono momenti in cui la vita ci mette di fronte all’aridità relazionale. Può manifestarsi attraverso la freddezza di un silenzio, un’esclusione deliberata, o la totale assenza di reciprocità da parte di chi ci è vicino.

La prima reazione biologica è la contrazione: il cuore si stringe, la rabbia e la tristezza salgono a difendere il nostro spazio sacro. È una spinta vitale sana, che ci ricorda il nostro valore.
Ma subito dopo, quando la tempesta si placa, si apre una scelta evolutiva straordinaria: rimanere intrappolati nel risentimento o scegliere la via dell’espansione, creando ancora più spazio dentro di noi per contenere e trasformare anche questo dolore.

Espandere il cuore non significa subire in silenzio o forzarsi a un perdono passivo. Significa elevare lo sguardo. Significa comprendere che il comportamento e l’egocentrismo degli altri parlano dei loro limiti, mai del nostro valore.

Spiegare tutto questo a un bambino non è facile, ma è l’insegnamento più grande che, come madre e come guida, desidero trasmettere a mio figlio.
Non possiamo evitare che le ombre degli altri incrocino il nostro cammino, ma possiamo scegliere di non farle entrare dentro di noi.

Gli spiego che lui non è sbagliato, che i bambini non sono mai sbagliati. Gli insegno che ciò che gli altri gli buttano addosso — l’indifferenza, il rifiuto, la mancanza di attenzione — non gli appartiene.

Un bambino è luce pura, e il suo unico vero compito è mantenere quella luce accesa, intatta e splendente, senza permettere a nessuno di spegnerla o di definire chi è.

Scegliere l’apertura del cuore ci rende immensi. Ci permette di guardare le dinamiche faticose dall’alto, lasciando che le onde si agitino in superficie, mentre in profondità dimora una pace che nessuno può toccare.

Fissa i tuoi confini con un sorriso. Custodisci la tua oasi. Proteggi la tua luce.

🌱🌟

Chi saresti, se smettessi di credere alla storia che racconti su te stesso?Forse l’ego non è soltanto arroganza, superbi...
01/07/2026

Chi saresti, se smettessi di credere alla storia che racconti su te stesso?

Forse l’ego non è soltanto arroganza, superbia o desiderio di apparire.
Forse è molto più sottile.

È quella voce che ti dice di non essere abbastanza.
È il bisogno di piacere a tutti.
È la paura del giudizio.
È il continuo confronto con gli altri.
È la necessità di avere ragione.
È perfino la convinzione di dover essere “spiritualmente migliore”.

Per anni ho pensato che l’ego fosse qualcosa da combattere.

Lo yoga mi ha insegnato un’altra strada.
Mi ha insegnato a osservarlo.
Perché solo ciò che viene visto con consapevolezza smette, lentamente, di guidare la nostra vita.

Negli ultimi tempi, al termine delle lezioni, molte persone si sono aperte raccontandomi paure, fatiche, dubbi, ferite e momenti difficili.

Ascoltando le loro storie ho sentito nascere il desiderio di scrivere questo articolo.
Non per dare risposte.
Ma per condividere una ricerca che continua ancora oggi.
Una ricerca iniziata molti anni fa con una semplice domanda:
Chi sono veramente?

Se anche tu, almeno una volta nella vita, ti sei posto questa domanda, ti invito a dedicarti qualche minuto di silenzio.

Ho scritto questo articolo con il cuore.
Spero possa accompagnarti in una riflessione profonda.

Puoi leggerlo qui:
👉 https://www.simonarota.it/lego-e-il-cammino-dello-yoga-come-ritrovare-la-propria-vera-natura/

Mi piacerebbe sapere cosa ti ha lasciato. Se vorrai, raccontamelo nei commenti o scrivimi in privato.

Buona lettura. 🙏

Indirizzo

Cesenatico

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando La Simo Yoga pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta La Scuola/università

Invia un messaggio a La Simo Yoga:

Scelte rapide

Condividi

Categoria