12/08/2026
Come Forum Giovani di Cesa, crediamo che alcuni numeri meritino di essere letti e, soprattutto, discussi.
Con il bando “Giovani in Comune 2.0”, in Campania hanno partecipato complessivamente 180 Forum dei Giovani.
Di questi:
- 34 sono stati finanziati,
- 87 sono risultati ammessi ma non finanziabili per esaurimento delle risorse,
- 59 non sono stati ammessi
E fin qui, numeri.
Ma se li guardiamo provincia per provincia, emerge qualcosa che non può lasciarci indifferenti.
Avellino: 51 Forum partecipanti, 13 finanziati.
Benevento: 23 partecipanti, 5 finanziati.
Napoli: 23 partecipanti, 2 finanziati.
Salerno: 70 partecipanti, 14 finanziati.
Caserta: 13 partecipanti, 0 finanziati.
Zero.
Non vogliamo trasformare questo dato in una gara tra province e non vogliamo puntare il dito contro chi è riuscito ad ottenere il finanziamento. Al contrario: ci complimentiamo con tutti i Forum che ce l'hanno fatta, perché dietro ogni progetto finanziato ci sono giovani che hanno investito tempo, energie e idee nella propria comunità.
Ma proprio per questo il dato della provincia di Caserta merita una riflessione.
Dei 13 Forum casertani partecipanti, 9 sono risultati ammessi ma non finanziabili per esaurimento delle risorse.
Quindi non stiamo parlando di 13 progetti bocciati.
Stiamo parlando di 9 progetti che hanno superato la valutazione, ma che non hanno trovato le risorse necessarie per essere realizzati.
E allora la domanda diventa inevitabile: quanto è davvero possibile chiedere ai giovani di partecipare, progettare e impegnarsi se poi le occasioni concrete per trasformare quelle idee in realtà sono così poche?
Fare parte di un Forum dei Giovani non significa semplicemente riunirsi o organizzare qualche evento.
Significa provare a costruire qualcosa per la propria comunità.
Significa trovare ragazzi disposti a dedicare gratuitamente il proprio tempo, confrontarsi, progettare, assumersi responsabilità e cercare soluzioni.
E per fare tutto questo servono anche strumenti e risorse.
Il problema è che le opportunità specificamente rivolte ai Forum dei Giovani sembrano essere ancora troppo poche.
“Giovani in Comune 2.0” è stato certamente un passo importante: il bando è stato presentato proprio come uno strumento destinato a sostenere i Forum giovanili comunali e la partecipazione dei giovani nei territori.
Ciò però avveniva dopo diversi anni dall'ultimo bando e non può essere sufficiente avere un'opportunità ogni diversi anni.
Nel frattempo, esistono numerosi bandi rivolti ad associazioni, enti e realtà giovanili, mentre i Forum dei Giovani, pur essendo organismi istituzionali di partecipazione, troppo spesso devono cercare autonomamente spazi e strumenti per riuscire a realizzare le proprie idee.
E questo è un problema che riguarda tutti i Forum della provincia di Caserta.
Riguarda quei ragazzi che continuano a mettersi in gioco nonostante le difficoltà.
Riguarda chi ha presentato un progetto e lo ha visto rimanere fuori non perché fosse necessariamente sbagliato o privo di valore, ma perché le risorse disponibili non erano sufficienti.
Non chiediamo che ogni progetto venga finanziato.
Non chiediamo corsie preferenziali per Caserta.
Chiediamo che ci siano più opportunità, più continuità e strumenti realmente accessibili ai Forum.
Perché non si può continuare a dire ai giovani “partecipate”, “proponete”, “siate protagonisti”, “costruite il vostro futuro” e poi lasciarci senza i mezzi necessari per farlo.
È facile puntare sui giovani quando si parla di futuro.
È molto più difficile puntare davvero sui giovani, dando loro le possibilità e i mezzi per costruirlo.
E forse è proprio da qui che dovrebbe ripartire una seria riflessione sulle politiche giovanili della nostra provincia.