11/06/2026
There is something so special about a whole-school camp out at the end of the year.
Children and teachers outside the classroom, pitching tents together in hail storms and sunshine alike, sharing food, stories, songs and tired laughter under the trees. Nature has a way of softening everything — creating space for connection, resilience, adventure and joy.
Our land was chosen very intentionally — protected from nearby cell towers and free from conventional farming practices — creating a clean, non-toxic environment where children can truly exhale, reconnect and be held by nature.
It feels especially powerful at this time of year: the transition into summer holidays, and for some, the sadness and excitement of farewells.
These are the moments they will remember. Not perfection, but togetherness. Community. Muddy shoes, wet tents, open skies and the feeling of being deeply held by the land beneath you.
C’è qualcosa di davvero speciale in un campeggio che coinvolge tutta la scuola alla fine dell’anno.
Bambini e insegnanti fuori dall’aula, che montano le tende insieme sia sotto la grandine che sotto il sole, condividendo cibo, storie, canzoni e risate stanche sotto gli alberi. La natura ha il potere di addolcire ogni cosa, creando spazio per la connessione, la resilienza, l’avventura e la gioia.
Il nostro terreno è stato scelto con molta attenzione — al riparo dalle vicine antenne di telefonia mobile e libero da pratiche agricole convenzionali — creando un ambiente pulito e privo di sostanze tossiche dove i bambini possono davvero respirare a pieni polmoni, ritrovare se stessi ed essere abbracciati dalla natura.
Si percepisce un’energia particolarmente forte in questo periodo dell’anno: il passaggio alle vacanze estive e, per alcuni, la malinconia e l’emozione degli addii.
Questi sono i momenti che ricorderanno. Non la perfezione, ma lo stare insieme. La comunità. Scarpe infangate, tende bagnate, cieli aperti e la sensazione di essere profondamente avvolti dalla terra sotto di te.