24/10/2023
๐ญ Non pensare allโelefante verde!
๐ Non saltare sul divano!
๐ข Non essere triste!
Cosa accade quando ci viene chiesto di NON FARE una determinata cosa?
๐ง il cervello visualizza immediatamente lโimmagine di ciรฒ che non deve mettere in atto
๐ง il soggetto in seguito deve agire il comportamento contrario allโimmagine che il suo cervello ha visualizzato.
Quindi la persona che riceve il messaggio disobbedisce involontariamente: รจ praticamente impossibile non raffigurarsi mentalmente un elefante verde!
La negazione iniziale รจ come se venisse cancellata dal nostro cervello, perchรฉ il potere evocativo delle parole va oltre alla struttura grammaticale con cui le utilizziamo.
Ora, se consideriamo che noi adulti siamo piรน o meno abituati a questi giochetti della mente, immaginate cosa possa significare questo per un bambino di due o tre anni.
Ecco il motivo per cui quando diamo delle regole ai bambini occorre porgerle in positivo. Ad esempio:
โ Non si corre in casa !
โ
In casa si cammina.
โ Non si tocca !
โ
Si guarda con gli occhi
โ Non si urla !
โ
Si usa la voce bassa
โNon essere triste!
โ
Mi sembri tristeโฆ hai voglia di raccontarmi cosโรจ successo?
Senza la negazione i bambini afferrano i concetti con maggior semplicitร e immediatezza.
Per noi adulti รจ un enorme esercizio per limitare il numero di divieti e aprire alla possibilitร , perchรฉ diciamocelo: diventiamo un poโ insopportabili anche a noi stessi con tutti quei โNOโ!
La relazione coi bambini ne gioverร di certo: provate a immaginare di avere sempre intorno qualcuno che vi dice cosa non potete fare...
Laura Mazzarelli
โ๏ธPer approfondimento, webinar registrato: โRegole e limiti: da impedimento a sentimentoโ https://www.ilcamminopedagogico.it/webinar/regole-e-limiti-da-impedimento-a-sentimento/
๐จ Illustrazione: Le robe di Roberta