02/10/2025
...In questa settimana, nonostante la cura e l'attenzione verso il nostro ambientamento, abbiamo svolto un laboratorio speciale che ha aperto il nostro "baule dei ricordi": un incontro magico e sensoriale con una nonnina della comunità: nonna Lucia.
L'attività si è concentrata sulla riscoperta dei vecchi mestieri e delle tradizioni attraverso i sensi.
1. La Magia del "C'era una Volta" (Udito)
La nonna ci ha accolto nel cerchio raccontando storie di quando erano giovani: come si giocava, come si vestiva e, soprattutto, quali erano i mestieri più comuni del suo tempo. Abbiamo sentito la storia del calzolaio, del falegname e della ricamatrice, trasformando la classe in un piccolo borgo del passato.
2. L'Arte del Pane e delle Trecce (Tatto e Olfatto)
Il momento clou è stato il laboratorio pratico con le "mani in pasta". Nonna Lucia ci ha insegnato a impastare e modellare la farina per fare la pasta e una sana spremuta di arancia.
Abbiamo potuto toccare la farina, sentire la consistenza dell'impasto che lentamente prendeva forma.
Abbiamo anche sperimentato le tecniche base del ricamo e della tessitura, imparando a fare piccole trecce con la lana o a cucire bottoni, toccando con le nostre mani questi nuovi materiali
3. I Sapori della Tradizione (Gusto)
Alla fine del laboratorio, abbiamo gustato la nostra spremuta, assaporando non solo il cibo, ma anche la memoria e la cura che la nonna e le educatrici hanno messo nella preparazione.
È stato un momento conviviale e dolcissimo, un vero ponte tra generazioni.
4. La terra: con "il senso del tatto" abbiamo preparato un dono semplice e naturale da donare ai nostri nonni
Il laboratorio non è stato solo un gioco, ma una lezione di vita: ci ha permesso di riscoprire la storia attraverso le mani sapienti dei nonni, di valorizzare i mestieri che stanno scomparendo e di rafforzare il legame con le nostre radici, rendendo l'ambientamento più ricco e profondamente umano.