Da tempi remoti la cultura musicale è radicata nel popolo di Celico, ne sono conferma le varie forme d’orchestrine, i cori parrocchiali, e non per ultimo una cultura bandistica. All’inizio del secolo esistevano due gruppi bandistici di notevole valore artistico che possedevano strumenti propri delle bande da concerto tra cui i timpani e le campane tubolari. Durante il secondo conflitto mondiale, i
due gruppi si fusero e formarono un’unica banda, purtroppo di breve durata. Il declino della banda di Celico fu causato dalla guerra nonché dalle emigrazioni verso le Americhe ed altre parti del mondo. Nei primi anni cinquanta il Reverendo Don Luigi Tucci, tentò la ricostruzione del gruppo bandistico la cui sede ufficiale era la Ca****la dell’Immacolata della Chiesa parrocchiale di San Nicola in Minnito. Gli apprezzabili sforzi del sacerdote furono vani e si dovette aspettare la metà degli anni settanta perché la comunità di Celico potesse sentire le note della sua banda. L’idea di riprendere una tradizione che ormai si era perduta venne all’allora parroco della parrocchia di San Nicola il Reverendo Don Salvatore Pupo, che forte di un gran numero di ragazzi costituì il gruppo bandistico nonostante gli scarsi mezzi economici a disposizione. Nel dicembre del 1974 fu nominato direttore della Banda il maestro Adamo Covello e nel febbraio del 1975 incominciarono i corsi che contavano una quarantina di ragazzi e che si svolgevano nei saloni del villaggio del Fanciullo in Celico; il 6 dicembre 1975 in occasione del giorno festivo di San Nicola la cittadinanza poté risentire le melodiose note della sua Banda musicale. La Banda musicale si fece pian piano apprezzare non solo nel circondario della fascia presilana ma anche in tutta la provincia. Nel 1984 fu nominato direttore della Banda il Maestro Franco Guglielmelli di Pedace e fu costituito un direttivo, formato dai genitori degli stessi musicanti, che contribuì notevolmente a creare un gruppo affiatato e musicalmente elevato. Dopo un periodo positivo costellato da una serie di soddisfazioni tra le quali si annovera l’esibizione nel 1989 della Banda musicale “Santa Cecilia” Città di Celico presso la sala Nervi alla presenza del Santo Padre Giovanni Paolo II nella città del Vaticano, la banda trova nel 1997 un momento di crisi che porta alle dimissioni del direttivo e del Maestro. Il momento buio della Banda si è superato grazie all’intervento passionale e disinteressato dei giovani musicanti, i quali dopo una militanza decennale nella Banda, non sopportando l’idea di un probabile smembramento decisero di esporsi in prima persona prendendo in mano la gestione della stessa e costituendosi in direttivo. Il nuovo direttivo, attualmente costituito da soli musicanti mediamente 23enni, ha ritenuto opportuno eleggere come direttore bandistico il maestro Faustino Greco di Celico già componente della banda dagli anni ottanta. Il Direttivo in armonia col Maestro ha ripreso le sorti della Banda provvedendo alla costituzione formale e legale dell' ”ASSOCIAZIONE BANDA MUSICALE SANTA CECILIA”; la formalizzazione di tale Associazione no profit è avvenuta in data 30 dicembre 1998 con atto notarile. L’obiettivo primario perseguito dal direttivo è stato quello d’innalzare il livello qualitativo dell’intera banda coinvolgendo nel progetto il maggior numero di giovani Celichesi e non, istituendo una scuola di musica che impegna i giovani musicanti per tre volte la settimana e che mira a creare nuovi elementi da integrare nell'organico della Banda. L’Associazione riceve un contributo da parte dell’Amministrazione Comunale di Celico, ed inoltre grazie anche all’attenzione del Sindaco e dell’Assessore alla cultura, usufruisce dei locali comunali nei quali si svolgono le attività didattiche. Attualmente la Banda può contare su 35 musicanti effettivi d’età compresa tra 10 e 32 anni, la maggior parte dei quali risiede nel comune di Celico e nei paesi limitrofi, e su 30 allievi musicanti iscritti alla scuola di musica. Il miglioramento qualitativo acquisito dalla Banda è testimoniato attualmente dal suo vasto repertorio e dal taglio eclettico dato ai propri concerti, non solo con marce militari da sfilata e musica operistica, ma anche ampio spazio ad autori contemporanei. La prima testimonianza di questa nuova filosofia bandistica si è avuta nel Natale del 1998, in questa occasione la Banda si è esibita in un concerto tenutosi presso la Chiesa di San Michele Arcangelo in Celico che ha visto un ampio consenso popolare e della stampa locale. Cecilia" - Città di Celico, tra i quali è doveroso menzionare la udienza in Vaticano e la esibizione al cospetto di S.S. Giovanni Paolo II, e i vari concerti ed esibizioni tenute nelle province di Cosenza e Catanzaro, che hanno trovato il loro acme nell'ormai tradizionale concerto di Natale del 26 dicembre 1999 tenutosi a Celico nella Chiesa di San Michele Arcangelo.