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🩺 Infermiere & Formatore, Esperto in Sicurezza e genitorialità
👨‍👩‍👧‍👦 Aiuto con corsi pratici e semplici le famiglie e la comunità
📚 Manuali & Risorse per affrontare ogni emergenza a casa
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12/10/2026

😂 “Ma quando lo posso mandare a dormire in camera sua?”

Aspetta… ma tutta 'sta fretta perché? Per recuperare l'intimità di coppia? 🤣

Al Cardio Race, durante Bimbi al sicuro, ne abbiamo parlato con un po' di ironia, ma anche con un messaggio importante. ❤️

👶 Nei primi mesi la sicurezza viene prima di tutto!

Il posto più sicuro per dormire è nella camera dei genitori, ma nel proprio lettino, su un materasso rigido e piano, a pancia in su e senza cuscini, paracolpi o oggetti morbidi.

Condividere il letto matrimoniale con un lattante comporta rischi, soprattutto quando siamo molto stanchi. E attenzione: addormentarsi con un neonato sul divano o in poltrona è particolarmente pericoloso.

❤️ E quando crescono?

Non esiste un'età magica in cui tutti i bambini debbano andare a dormire da soli. Dopo il periodo più delicato del primo anno, ogni famiglia può trovare gradualmente il proprio equilibrio, sempre rispettando la sicurezza.

Non trasformiamo il sonno in una gara a chi diventa indipendente prima.

Perché oggi magari ti ritrovi un piede in faccia alle tre di notte… 😂

Ma domani quel bambino avrà 13 anni, chiuderà la porta della sua camera e magari ti mancheranno proprio quelle coccole. ❤️

Godeteveli. Crescono a una velocità impressionante.

👇 Ora ditemi la verità: quanti di voi si ritrovano ancora un piccolo invasore nel letto? E quanti hanno già riconquistato il matrimoniale? 😂

💾 Salva questo reel e condividilo con un genitore che sta combattendo la battaglia del lettino!

Neonati VitaDaGenitori

05/10/2026

🩷 Lella, la parrucca rosa va bene. Il cucchiaio in bocca anche NO. 🥄🚫

Quando un bambino ha una convulsione, la paura è tanta. Ma tirargli la lingua, aprirgli la bocca a forza o bloccarlo può fargli male.

Facciamola semplice:
✅ Allontana gli oggetti pericolosi e proteggi la testa.
✅ Guarda l’orologio e misura quanto dura la crisi.
✅ Non bloccare i movimenti e non scuoterlo.
✅ Finite le scosse, controlla il respiro: se respira normalmente ma non è pienamente cosciente, mettilo su un fianco e resta con lui.

📞 Chiama il 112 alla prima convulsione. Anche se è già successo, chiama se la crisi raggiunge 5 minuti, si ripete senza che riprenda conoscenza o respira male. Alla prima crisi non aspettare i 5 minuti!

Se dopo le scosse non respira normalmente, segui subito le indicazioni del 112 per iniziare la rianimazione.

La lingua non si ingoia. Il cucchiaio lasciamolo nel cassetto, Lella. 🩷

💬 Anche tu avevi sentito dire di mettere un cucchiaio in bocca? Scrivilo nei commenti: vediamo quanto gira ancora questa convinzione!

📲 Condividi il reel con nonni, babysitter e altri genitori: chi si prende cura di un bambino deve sapere cosa fare.

🔖 Salvalo adesso: quando arriva il panico, averlo già visto può aiutarti a ricordare.

02/10/2026

🩷 VEDETE UNA PARRUCCA ROSA ACCESO? PREPARATEVI. STA ARRIVANDO LELLA. 😂

🔥 Ustione?

E Lella, ovviamente, ha già aperto l'armadietto dei rimedi:

🪥 «Dentifricio?»
🧈 «Burro?»
🧊 «Un po' di ghiaccio?»

Lella. Ferma. Tutto. 😂

Per una volta la soluzione è molto meno fantasiosa:

💧 ACQUA CORRENTE FRESCA PER ALMENO 20 MINUTI.

Prima interrompiamo la causa dell'ustione e poi raffreddiamo bene la parte.

Niente ghiaccio.
Niente burro.
Niente dentifricio.
E soprattutto niente ricette segrete della nonna di Lella. 😂

👕 E se ci sono dei vestiti?

Se vengono via facilmente, si possono togliere.
Se invece sono attaccati alla cute, NON TIRATE: raffreddate anche attraverso il tessuto aderente e lasciatelo lì.

E dopo i famosi 20 minuti?

Qui Lella vorrebbe finalmente utilizzare quella crema che tiene pronta dal 1997... NO, LELLA. 😂

Perché da quel momento la gestione dipende da profondità, estensione, sede e causa dell'ustione, oltre che dalla persona coinvolta.

Non tutte le ustioni sono uguali e non tutte richiedono lo stesso trattamento.

Nel Reel non potevamo raccontarvi tutto.
Ma ci torneremo. 😉

Per ora ricordatevi:

🔥 TOGLI LA CAUSA
💧 ACQUA CORRENTE FRESCA
⏱️ ALMENO 20 MINUTI

E il dentifricio?

🪥 Lella, sui denti. SUI DENTI. 😂

📌 Salva il Reel: queste sono proprio le cose che è meglio ricordare prima che servano.

📲 Condividilo con il vostro “Lella di famiglia”.

E adesso confessate nei commenti 👇
Qual è il rimedio più assurdo che vi hanno consigliato per un'ustione?

28/09/2026

🍇 “Ma è solo un chicco d’uva… che vuoi che succeda?”

Lella, niente.
Finché non succede. 😅

Il soffocamento non è sempre “sfortuna”. Spesso è l'incontro tra forma, consistenza, dimensioni, età del bambino e nostre abitudini.

Tra i classici da tenere d'occhio:

🍇 uva intera
🌭 wurstel tagliati a rondelle
🥕 carote crude a rondelle/pezzi duri
🥜 frutta a guscio intera
🎈 palloncini — sì Lella, pure quelli.

E adesso NON svuotare frigorifero e cameretta. 😂

👉 Non dobbiamo crescere bambini dentro una teca di cristallo.

Dobbiamo invece ridurre il rischio:
✔️ alimenti preparati e tagliati in modo adeguato all'età e allo sviluppo
✔️ bambino seduto e sorvegliato mentre mangia
✔️ niente corse o giochi con il cibo in bocca
✔️ giochi adatti all'età
✔️ se ci sono fratelli più grandi e piccoli oggetti in giro, attenzione ancora maggiore

La prevenzione non significa togliere ai bambini le esperienze.
Significa permettergli di farle con un rischio più basso.

Ora vediamo quanto siamo bravi 👇

Qual è l'oggetto o l'alimento che NON avresti mai pensato potesse essere un rischio di soffocamento?

Scrivilo nei commenti. 👇
E soprattutto salva questo reel e mandalo a nonni, zii, babysitter e a quella persona che dice sempre: “Ma noi siamo cresciuti lo stesso!” 😏

📌 Perché “l'abbiamo sempre fatto” non è una misura di sicurezza.

25/09/2026

🤕 HA BATTUTO LA TESTA. ADESSO NON DEVE DORMIRE!

E puntuale arriva Lella.
Pronta con caffè, torcia e turno di guardia fino alle 7 del mattino. 😂

🚨 Lella, calma. Non siamo dei torturatori.

Dopo un piccolo trauma cranico, se il bambino sta bene, non serve impedirgli di dormire.
Serve invece fare una cosa molto più utile: OSSERVARLO BENE.

Prima di partire in modalità ambulanza 🚑 guarda il bambino, non solo il bernoccolo:

👀 È sveglio e reattivo?
🧸 Gioca e interagisce normalmente?
🗣️ Parla e si comporta come al solito?
🚶 Cammina normalmente, se ha l'età per farlo?
😴 Se dorme, riesci a svegliarlo e reagisce normalmente?

Un singolo episodio di vomito non significa automaticamente che ci sia una lesione intracranica. Diverso è se il vomito diventa ripetuto o persistente, soprattutto se compaiono altri sintomi.

⚠️ Quando invece bisogna alzare le antenne?

Vomito ripetuto, difficoltà a svegliarlo, sonnolenza anomala, confusione o comportamento diverso dal solito, convulsioni, problemi nel camminare o parlare, forte mal di testa che peggiora, sangue o liquido chiaro da naso/orecchie, lividi insoliti intorno agli occhi o dietro le orecchie.

👉 In questi casi non aspettiamo: serve una valutazione medica urgente.

Nelle prime 24 ore il bambino va comunque sorvegliato da un adulto. Può dormire: il punto non è tenerlo sveglio, ma verificare periodicamente che sia normalmente risvegliabile e che non compaiano segnali d'allarme.

E naturalmente: se il trauma è stato importante, qualcosa non ti convince o sei realmente preoccupato, fallo valutare. Il primo soccorso serve anche a capire cosa osservare, non a sostituire il medico.

Quindi:

❌ «NON FARLO DORMIRE!»
✅ «GUARDA COME STA IL BAMBINO.»

E se dopo averlo osservato è Lella quella che non riesce più a dormire…
😂 Lella, portalo a far controllare. Almeno dormiamo tutti.

📌 Salva questo Reel.
Perché quando tuo figlio prende una capocciata, ricordarsi cosa controllare è decisamente più utile che ricordarsi i consigli della zia del 1987.

👇 E confessate: quanti di voi erano convinti che dopo una botta in testa un bambino NON dovesse assolutamente dormire?

Le storie belle
23/09/2026

Le storie belle

🎀 A volte, nel 118, il viaggio verso l’ospedale può trasformarsi in qualcosa di straordinariamente unico.

Questa sera, la Delta 26 della postazione 118 di Capo d’Orlando, su disposizione della Centrale Operativa 118 di Messina, diretta dal Dott. Domenico Runci, è stata inviata per prestare soccorso a una donna in travaglio.

Durante il trasporto, però, la piccola Andrea ha scelto di nascere proprio in ambulanza, mentre l’equipaggio percorreva l’autostrada direzione P.S. Ginecologico di Patti.

Alle 20:49, è iniziato così un momento tanto inatteso quanto delicato: la Dott.ssa Licia Musca, insieme agli autisti-soccorritori Fazio Sebastiano e Messina Nunziatina, ha assistito la mamma durante il parto, accompagnando la nascita della piccola Andrea.

Alle 20:55, appena sei minuti dopo, la Delta 26 ha raggiunto il Pronto Soccorso dell’Ospedale Barone Romeo, dove le équipe del Pronto Soccorso erano pronte ad accogliere mamma e neonata.

Ad attenderli, un applauso da parte del personale sanitario del P.S. Un gesto semplice, ma capace di racchiudere tutta l’emozione di un momento che resterà nel ricordo di chi lo ha vissuto.

Questa è anche la straordinarietà del Sistema 118: essere pronti a intervenire in ogni circostanza, trasformando preparazione, competenza e capacità assistenziale in cura, protezione e sicurezza, anche quando ogni previsione cambia improvvisamente.

Il Presidente della SEUS 118 Sicilia Riccardo Castro , esprime il proprio ringraziamento alla Centrale Operativa di Messina e all’equipaggio della Delta 26, sottolineando come episodi come questo rappresentino una testimonianza concreta della professionalità e della dedizione con cui ogni giorno gli operatori del 118 sono al fianco dei cittadini.

A mamma e figlia gli auguri più affettuosi di tutta la SEUS 118 Sicilia.

🎀 Benvenuta al mondo, Andrea.
❤️ E grazie a chi, questa sera, ti ha accompagnata nel tuo primo viaggio.


🚑 🇧🇹

21/09/2026

🌡️ 38,5°? Lella ha già nascosto il termometro. 😂

Perché c'è una cosa che sulla febbre dobbiamo iniziare a ricordare:

👉 non dobbiamo curare un numero. Dobbiamo guardare il bambino.

La febbre è un sintomo e gli antipiretici non dovrebbero essere utilizzati semplicemente per riportare la temperatura a 36 e qualcosa.

Paracetamolo o ibuprofene possono essere utilizzati quando il bambino presenta malessere, rispettando indicazioni, dosaggi e controindicazioni. Non per fare la guerra al termometro. 🌡️

Quindi Lella cosa guarda?

👀 È reattivo? Gioca, risponde, interagisce?
💧 Beve? Fa p**ì?
🫁 Come respira?
❤️ Qual è il suo stato generale?

Perché 39° in un bambino che interagisce e beve non raccontano, da soli, tutta la storia. E allo stesso modo una temperatura meno elevata non significa automaticamente che vada tutto bene.

⚠️ Naturalmente esistono situazioni che richiedono una valutazione medica, soprattutto nei bambini molto piccoli o in presenza di segnali d'allarme.

Insomma, stavolta Lella una cosa giusta l'ha detta:

meno guerra al termometro, più attenzione al bambino. 😂

E adesso voglio sapere la verità 👇
quanti di voi, appena vedono 38°, iniziano a fissare il termometro ogni 10 minuti? 😂🌡️

Salva questo Reel: alla prossima febbre potrebbe servirti.
E mandalo a quel genitore che a 37,8° ha già convocato l'unità di crisi. 😂

14/09/2026

🚑 “QUALCUNO CHIAMI L’AMBULANZA!”

Ecco. Questa è una di quelle frasi che nei film funziona benissimo.
Nella vita vera… un po’ meno. 😅

Perché può succedere una cosa assurda:

👉 chiamano in 10.
👉 oppure non chiama nessuno, perché ognuno pensa che lo farà qualcun altro.

In un’emergenza non affidarti al “qualcuno”.

👆 INDICA UNA PERSONA PRECISA.
“TU. Chiama il 112.”

E se sai cosa sta succedendo, diglielo: “Persona incosciente.”
“Non respira.”
“Bambino che sta soffocando.”

Poche informazioni. Chiare. Utili.

📞 E se sei TU a chiamare il 112?

Ascolta l’operatore.
Rispondi alle domande.
Non anticipare tutto.
Non raccontare la saga familiare dal 1987. 😂

Quelle domande servono a mandarti l’aiuto giusto nel modo più rapido possibile.

Una cosa così semplice può fare una differenza enorme nei primi minuti di un’emergenza.

📌 SALVA questo reel. Non è uno di quelli che vorresti dover cercare quando serve.

📲 CONDIVIDILO con genitori, nonni, insegnanti, allenatori, colleghi… perché questa cosa dovremmo saperla tutti.

E adesso ditemelo nei commenti:
👇 avreste urlato “QUALCUNO CHIAMI L’AMBULANZA” oppure avreste indicato una persona precisa?

#112

11/09/2026

🥦 “Svezzamento” significa letteralmente togliere un vizio.

E qui avrei già una domanda:
ma mangiare latte sarebbe un vizio? 😅

Forse dovremmo iniziare a vivere questa fase per quello che è: un percorso verso l’alimentazione e l’autonomia, non un esame universitario in cui se sbagli il taglio della zucchina vieni bocciato. 😂

Per iniziare non servono 18.000 regole, tabelle infinite e soprattutto… ansia a colazione, pranzo e cena.

Servono poche regole.
Ma quelle importanti vanno conosciute bene.

🔪 Una di queste è il taglio sicuro degli alimenti: capire come modificare forma, dimensione e consistenza in base alle capacità del bambino.

E no, non serve un'enciclopedia di 700 pagine per impararlo.

La prevenzione, però, non finisce a tavola.

🏠 Casa
🚗 Auto
😴 Nanna
🍽️ Alimentazione
🧸 Vita quotidiana

Per questo ho creato 2 ore di formazione GRATUITA sulla prevenzione degli incidenti in età pediatrica, per accompagnarti passo dopo passo nelle cose che contano davvero.

Perché vivere con meno ansia non significa sottovalutare i rischi.
Significa conoscerli.

💾 Salva questo Reel: prima o poi quel taglio ti servirà
📲 Condividilo con un genitore che ha trasformato lo svezzamento in una specializzazione post-laurea. 😂

👇 E dimmi nei commenti: qual è la regola sullo svezzamento che ti ha messo più ansia?

La sicurezza non è un'opzione. La paura, invece, possiamo ridurla.

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