09/07/2026
Ci sono fatiche che non si vedono, ma che si sentono tutte!
Specie a Luglio.
Specie se sei un’educatrice di nido.
Mentre il mondo fuori inizia a rallentare, a parlare di vacanze, mentre le scuole pubbliche sono giustamente chiuse, dentro al nido il tempo sembra scorrere a un ritmo alterato.
Un ritmo fatto di:
🌡CALDO CHE TOGLIE IL FIATO: sicuramente le temperature al limite sono una sfida anche per noi educatrici, proseguire il lavoro quotidiano con il sorriso e come se nulla fosse, è uno sforzo non da poco.
🌡ESAURIMENTO DELLE ENERGIE: diciamocelo sinceramente, arrivate in questo momento dell'anno il carico di fatica fisica e mentale ci sta dando filo da torcere.
🌡STANCHEZZA DEI BAMBINI: i bimbi del nido nell'ultimo mese di frequenza sono provati da una stanchezza immensa; per noi educatrici la sfida quotidiana è cercare di supportare pianti improvvisi, distacchi ancora più difficili rispetto agli inserimenti di settembre e irrequietezza generale nelle relazioni tra i bimbi.
🌡CUSCINETTO EMOTIVO: il nostro lavoro di accogliere prosegue incessantemente, nonostante la stanchezza, le difficoltà quotidiane, sostenendo i bambini e genitori nei momenti di spossatezza.
A noi educatrici...
che in questi giorni stiamo spendendo le nostre ultime preziosissime energie tra travasi d'acqua, spray antizanzare, creme solari, spannolinamenti e abbracci sudati: la nostra stanchezza si vede, ma soprattutto si vede l'amore immenso che mettiamo nel nostro prezioso lavoro, anche quando le forze ci starebbero dicendo di mollare e anche quando la perfezione che proviamo a raggiungere durante l’anno, ci sfugge di mano.
Ma sappiate che ce la stiamo mettendo tutta ❤️