19/03/2026
Si è svolto oggi, presso l’Auditorium dell’Università
Magna Graecia di Catanzaro, l’evento conclusivo del progetto “No More Fake
News”, iniziativa dedicata al contrasto della disinformazione scientifica e
dell’infodemia.
Promosso dall’Università Magna Graecia in collaborazione con il corso di laurea
magistrale in Farmacia, ordini professionali e associazioni di categoria, il progetto
educativo ha coinvolto studenti delle scuole e dell’università in un percorso di
sensibilizzazione e formazione sul tema delle fake news.
Durante la mattinata si sono susseguiti interventi
di esponenti del mondo accademico, scientifico e istituzionale, tra cui
rappresentanti dell’UMG, della Società Chimica Italiana, del Consiglio Nazionale
delle Ricerche.
Grande attenzione è stata rivolta al ruolo dei giovani nella produzione e diffusione
di contenuti informativi corretti, soprattutto in ambito scientifico.
Cuore della giornata è stato il contest dedicato ai lavori realizzati dagli studenti.
Grande soddisfazione per il P.T.P. “Grimaldi Pacioli Petrucci Ferraris
Maresca " che ha visto la vittoria della classe 5A premiata per il miglior video dal titolo “Seeds of doubts” e della classe 5B “I magnifici 9” che ha vinto per il miglior podcast. Le classi del plesso Maresca si sono distinte per originalità, qualità dei
contenuti e capacità di analisi critica. Determinante il supporto della Dirigente Scolastica Elisabetta Zaccone che ha
promosso l’iniziativa con grande entusiasmo, nonché delle docenti Bianca Bordino,
Oriana Nicoletta e Daniela Tavano, che hanno guidato gli studenti lungo tutto il
percorso progettuale.
Durante la cerimonia di premiazione, agli studenti sono stati consegnati attestati di
merito e libri relativi alle fake news, la comunicazione e l’informazione scientifica,
strumenti utili per approfondire ulteriormente queste tematiche fondamentali.
Un riconoscimento importante che premia l’impegno degli studenti e il lavoro svolto
insieme ai docenti.
La partecipazione a “No More Fake News” rappresenta per gli studenti non solo un
successo, ma anche un’esperienza di crescita personale e culturale, che li rende
cittadini più consapevoli nell’era digitale.