Sono un’insegnante di meditazione, promotrice e formatrice di percorsi di consapevolezza e sviluppo della coscienza umana, operatrice e formatrice del metodo didattico-educativo di propedeutica musicale per l’infanzia BioArmon Kids® e (dulcis in fundo) insegnante madrelingua di inglese. Sottolineo il fatto di essere bilingue e non semplicemente madrelingua, perché solo da adulta ho scoperto quanto
mi abbia avvantaggiato nella vita, e non solo sul piano culturale, sociale e professionale. L’inglese è stato il mio pane e da sempre il mio lasciapassare nel mondo del lavoro; sin da giovanissima ho iniziato con le lezioni private ad allievi di scuole medie e superiori. Poi mi sono specializzata nel lavoro di traduttrice e nell’interpretariato, abbandonando per vari anni l'insegnamento. In quanto bilingue ho sempre notato la grave lacuna nell'insegnamento della lingua inglese nell'ordinamento scolastico italiano, poiché il fonema linguistico si acquisisce nei primi anni di vita: bisognerebbe introdurre insegnanti madrelingua nella scuola dell’infanzia, a partire dal nido, e non attendere gli studi superiori. La prima infanzia è l’epoca in cui tutti possediamo la straordinaria capacità di assimilare e riprodurre perfettamente i suoni; epoca in cui è attivo l'ambito del cervello preposto all’acquisizione del lingaggio. Con l’apprendimento simultaneo di due o più lingue tale funzione resta attiva per tutta la vita. Sicché, se un bilingue in età adulta entra in contatto con nuove lingue e nuovi fonemi, li apprenderà con naturalezza e fluidità. Ma i vantaggi del bilinguismo non si limitano al solo apprendimento delle lingue, che non è cosa da poco, peraltro. Infatti recenti studi scientifici hanno dimostrato che nel cervello dei bilingui, ad esempio, sono costantemente attive entrambe le lingue; ciò provoca una competizione linguistica che modifica le loro connessioni cerebrali migliorandone le capacità cognitive, supportando lo sviluppo di un linguaggio fluente e rendendo più facile l'apprendimento di nuove abilità. Come sono arrivata a diventare The Singing Teacher? Diciamo che la vita mi ha accompagnata sin qui. Forse il mio bilinguismo mi ha aiutata, non saprei, so che il mio essere visionaria e di mente aperta e decisamente fuori dagli schemi, mi ha fatto sondare percorsi molto vari, diversificandomi continuamente, imparando l’arte e mettendola da parte, guardando alle situazioni con occhi sempre nuovi, nello sforzo di liberarmi da preconcetti e condizionamenti e spesso bacchettandomi tra me e me, quando mi ritrovavo a giudicare sommariamente o a reiterare certi schemi di pensiero indotto. In parole povere ho fortemente VOLUTO progredire come Essere Umano, perfezionando l’auto osservazione, per andare oltre la paura di vivere. Solo così ho appreso l’arte rara di fluire con la vita e perciò, sono giunta sin qua, dove sarò finché Essa, la mia guida, il mio timone, vorrà. Ma di Lei, naturalmente, la mia guida e la mia maestra: LA VITA. Tuttavia, a dispetto delle moltissime attività svolte, facendo le più disparate esperienze, è stato solo dopo aver conseguito un certo grado di personale sviluppo interiore che ho incontrato la Gioia vera, e con essa la mia rinnovata capacità di entrare in relazione con i bambini, che ancora la Gioia la comprendono, essendo la sostanza di cui sono fatti. Grazie a questa rinascita ho anche riscoperto e rivalutato un mio dono naturale: la voce e il canto. Tutto ciò, insieme alle pregresse esperienze, competenze, energie e capacità, e in affiancamento alla straordinaria risorsa BioArmon Kids®, mi ha permesso di mettere a punto e proporre una serie di risorse ludico-educative per l’infanzia che ho utilizzato e utilizzo con grande profitto e soddisfazione da diversi anni, presso varie scuole, pubbliche e private. Qualche anno fa, ho formulato un percorso denominato “Playin' & Singin' English” in cui canto, gestualità, movimento corporeo e gioco si mescolano in un'atmosfera gioiosa e i bambini senza nemmeno rendersene conto imparano vocaboli ed espressioni in inglese, abituano l'orecchio al suono corretto della lingua e acquisiscono la giusta pronuncia, che non perderanno più. La cosa che maggiormente mi preme sottolineare è che i bambini imparano divertendosi. E’ ormai risaputo che l’apprendimento permanente si fonda sull’emozione positiva, che genera piacere. Quando i bambini si sentono coinvolti in modo emotivamente piacevole e positivo, si divertono e più ci si diverte più rimane vivo il ricordo di ciò che si è imparato. Cos’è BioArmon ®? BioArmon ® è lo "strumento" che utilizzando la musica, la respirazione, le forme, i colori, gli aromi e i cristalli in modo armonico e mirato, è in grado di modificare lo stato emozionale e fisico dell'essere, al fine di condurci, con semplicità e naturalezza, a sintonizzarci con la nostra più intima esistenza. BioArmon ® ci indica la via per trovare una maggiore serenità e una più autentica realizzazione di sè nel percorso della vita. Quest'ultima si manifesta attraverso la nota individuale, detta anche tonica personale, che l'operatore BioArmon ® riesce ad individuare. La tonica personale è il suono che caratterizza ogni essere umano, rendendolo unico e irripetibile e che si stabilizza dopo la pubertà, rimanendo costante per tutta la vita. BioArmon ® si basa sul principio della sinestèsi che è la percezione simultanea di più sensi che interagiscono in simbiosi, inducendo nel soggetto una presa di coscienza dei fenomeni molto più complessa e completa di quella che può sperimentare normalmente. Ulteriori info sul sito www.bioarmon.com
CONTENUTI INFORMATIVI SU BioArmon Kids®
Il Progetto è dedicato ai bambini in età pre-scolare, età nella quale si è ancora "sinestetici", straordinariamente attenti, duttili e pronti a sviluppare l'orecchio musicale. Cos’è la sinestesia? Il principio della sinestèsi è la percezione simultanea di più sensi che interagiscono in simbiosi, inducendo nel soggetto una percezione dei fenomeni molto più complessa e completa di quella che può sperimentare un uomo comune. Il sinestesico percepisce un suono che è anche un colore e, a volte, addirittura un profumo o un gusto preciso. Si ipotizza che alla nascita, prima che i sensi si specializzino, quasi tutti i bambini sperimentino la sinestesia ed è forse per questo che possono acquisire enormi informazioni in tempi molto brevi, riuscendo ad avere più "dati" per la memorizzazione dell'esperienza. Due famosi sinestesici, vissuti nello scorso secolo sono stati il musicista Scrijabin e il pittore Kandinskij; il primo ha unito nella sua composizione più famosa, Prometeo, i suoni e i colori che facevano parte della sua percezione, creando effetti ed atmosfere di sublime intensità, il secondo ha elaborato un tipo di pittura astratta, la quale si dipana nello spazio come una melodia fa nel tempo. Il percorso formativo si realizza in 7-8 mesi ed è messo in opera direttamente dalle insegnanti delle scuole materne. Le insegnanti vengono formate dall'operatore BioArmon che, in sole 4 ore divise in due giorni, le mette in grado di applicare il sistema. I bambini lavorano giocando e durante ogni sessione per circa mezz'ora, ascoltano e dipingono i colori della musica creata appositamente per loro. Nella mezz'ora seguente sviluppano giochi ritmici, cantano e imparano ad usare l'energia della voce attraverso vocali e consonanti mirate. Durante il percorso formativo i progressi sono monitorati e, alla fine del corso, i risultati vengono divulgati. Ritengo che sia molto importante cercare di sviluppare al massimo le potenzialità dei musicisti, degli allievi e dei collaboratori musicali con i quali si condivide il lavoro, consapevole che la musica ha inscritto in Sé il "potere" di dialogare con la parte più profonda dell'essere umano, non essendo fonte di mero appagamento edonistico. L'osservazione, operando il sistema, ha mostrato che in Italia vi sono enormi potenzialità e capacità in numerosissimi individui che non vengono però espresse o perché non sono state educate nei tempi corretti o perché non sono state comprese e quindi non stimolate adeguatamente. Un futuro migliore non è semplicemente un sogno, si può realizzare soprattutto attraverso l'arte, che nella storia dell'uomo ha sempre rivestito un ruolo determinante per educare le coscienze. Riconoscere all'arte il ruolo che Platone le ha assegnato e iniziare proprio dai più piccoli sarà come creare mattoni solidi per le cattedrali del futuro. La volontà inscritta nel sistema BioArmon è quella di essere un ausilio per avere un maggiore contatto con sè, educando l'individuo a riconoscere l'armonia in sè, così da poterla realizzare al di fuori, nel rispetto della diversità di ciascuno, cosicchè non accada ciò che tanto inquietava Kierkegaard: "gli uomini nascono originali e finiscono copie". BioArmon nasce dal desiderio di permettere a ciascuno di noi di essere creatore consapevole, nel rispetto della propria originalità e di quella altrui, dove la bellezza, così tanto ricercata in questo nostro tempo, non sia riduttivamente immagine e apparenza, ma espressione di Armonia. E quale terreno più fertile per dare inizio a questo percorso, se non la capacità di accogliere e di stupirsi dei bambini?