La didattica delle scienze, in particolare della Fisica, da sempre necessita del supporto laboratoriale come utile complemento alla lezione frontale tenuta in classe dall’insegnante. La necessità di complementare la teoria con la pratica fatta in laboratorio è nota e suggerita da tempo; un suggerimento che va in questa direzione è contenuto in un decreto, risalente alla seconda metà dell'Ottocento
, che sancisce la nascita ufficiale dei Gabinetti di Storia Naturale nei Regi Licei, il Regio Decreto del 10 ottobre 1867 riporta testualmente: "In questo insegnamento si deve sempre parlare agli occhi dei giovani mentre si parla alla loro mente, facendo vedere gli oggetti di cui si tiene discorso, oppure disegni corrispondenti". Le leggi sull'orientamento scolastico del nascente Stato Unitario, assegnavano grande interesse ai laboratori didattici delle scienze. Attualmente si sono accresciute di molto le possibilità didattiche offerte dai laboratori di scienze. Nelle diverse annualità PON, che si sono succedute nell’ultimo decennio, le scuole italiane si sono dotate di ottimi laboratori scientifici, basati sia su tecnologie tradizionali sia sulle tecnologie on line. Con il termine on line si definiscono i laboratori che permettono di eseguire esperienze didattiche L’interesse per i laboratori scientifici, soprattutto i laboratori di Fisica sono diventati centrali nella Didattica per via delle voci (ormai certezza) di una scelta del MIUR che finalmente introdurrà l’alternanza nella seconda prova scritta tra Matematica e Fisica. Per questo nostro progetto Abbiamo utilizzato come linea guida la strumentazione scientifica utile a ripetere le esperienze base di Fisica Moderna. Queste, in diverse versioni a seconda del periodo di costruzione, permettono un approccio sperimentale di base che permette di chiarire i concetti che sono alla base della Moderna Meccanica Quantistica, Elettromagnetismo, Teoria della Relatività, Fisica Nucleare. Questi strumenti giacciono, spesso inutilizzati, negli armadi che si trovano nei Laboratori Scientifici delle scuole italiane di ogni ordine e grado. Questa progetto è un invito a riprendere gli strumenti, accenderli, rimetterli in funzione e provare ad interrogarli con il fare dello sperimentatore. Questo approccio, che ha caratterizzato la nascita del metodo scientifico e di tutta la Scienza, permetterà agli studenti di comprendere meglio e di amare la Fisica, una materia considerata complessa da studiare e comprendere. Questo approccio permette di ricontestualizzare l’apparato matematico a supporto della teoria fisica, rendendolo più comprensibile e collocandolo nel giusto alveo di sapere.