26/07/2026
La sera di sabato 25 luglio il Parco Berlinguer di Castenaso si è riempito di persone per la tradizionale Pastasciutta Antifascista, organizzata dalla sezione ANPI Castenaso in collaborazione con il Centro Sociale L'Airone. Circa duecento partecipanti hanno condiviso un appuntamento che ogni anno rinnova una memoria collettiva attraverso un gesto semplice: un piatto di pasta al pomodoro. Per l'occasione i volontari dell'ANPI hanno preparato e offerto 18 chili di pastasciutta.
La data richiama uno degli episodi più significativi della storia della famiglia Cervi. Il 25 luglio 1943, alla notizia della caduta di Mussolini, Alcide Cervi e i suoi figli decisero di festeggiare insieme all'intera comunità di Campegine. Acquistarono a credito b***o e formaggio, fecero macinare il loro grano e prepararono 380 chili di pasta, distribuiti gratuitamente agli abitanti del paese.
Quella non fu soltanto una festa. Fu un gesto di condivisione e di speranza che anticipava un futuro ancora tutto da conquistare. Di lì a poco sarebbero arrivati l'armistizio, l'occupazione nazifascista e la Resistenza; il 28 dicembre dello stesso anno i sette fratelli Cervi sarebbero stati fucilati dai fascisti al poligono di Reggio Emilia.
Da allora la Pastasciutta Antifascista è diventata un appuntamento diffuso in tutta Italia, un modo per ricordare la storia della Resistenza e riaffermare i principi di libertà, democrazia e solidarietà che trovano nella Costituzione il loro riferimento.
Anche a Castenaso il significato della serata è andato oltre il momento conviviale. Al termine della cena è stato proposto il "cocomero pro Emergency", un'iniziativa di raccolta fondi a favore degli ospedali di Gaza.
La risposta dei partecipanti è stata particolarmente generosa: grazie alle offerte, spesso superiori alla quota minima richiesta, sono stati raccolti 600 euro destinati a sostenere l'attività che Emergency continua a svolgere nella Striscia, dove la popolazione affronta una gravissima emergenza umanitaria, tra carenza di acqua, cibo, medicinali e assistenza sanitaria.
La serata è stata accompagnata dal reading musicale di Elisa Genghini e Fabrizio Borghese. A seguire sono salite sul palco le band rock The Bastard Burning e Ugli Toy, che hanno richiamato numerosi giovani, contribuendo a dare alla manifestazione un clima partecipato e intergenerazionale.
Un grazie ai volontari dell’Airone che hanno reso possibile questa bella festa!!!