La Federazione Motociclistica Italiana, è uno dei primi Enti ad aver attuato la sperimentazione dei Corsi di Educazione Stradale negli Istituti scolastici con autorizzazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 2001. Dopo il successo di tale sperimentazione, la FMI si è ulteriormente impegnata nel campo dell’Educazione stradale, formando personale altamente qualificat
o per svolgere i Corsi teorici nelle scuole. Tale impegno ha avuto un importante riconoscimento con la sottoscrizione del secondo Protocollo d’Intesa nel dicembre 2004 tra FMI e il Ministero dell’Istruzione stesso (il primo risale al 1998). Fino al 18 gennaio 2013 i nostri Formatori sono pienamente legittimati a realizzare il programma nell’ambito scolastico per preparare i giovani a sostenere l’esame teorico per il conseguimento del Patentino, così come previsto e disciplinato dal Decreto Legge 27 giugno 2003 n.151, convertito nella Legge 1 agosto 2003, n.214. Dal 19 gennaio 2013 il Patentino diventerà una patente a tutti gli effetti, sarà la Patente AM. A partire da quella data i formatori di educazione stradale potranno continuare a svolgere corsi di educazione stradale all’interno delle scuole di ogni ordine e grado. Gli istituti possono chiedere la collaborazione della FMI rivolgendosi ai Referenti Regionali o direttamente al Dipartimento di Educazione Stradale FMI. Stabilita la collaborazione tra l’Istituto e il Formatore FMI, quest’ultimo prende accordi con il Dirigente Scolastico e il Referente per l’Educazione stradale dell’Istituto stesso, sulle modalità di svolgimento dei Corsi (numero di ragazzi, strutture disponibili per lo svolgimento dei corsi, numero di corsi da attivare etc.). Non è previsto alcun compenso per la prestazione del Formatore ma solo eventuali rimborsi forfetari da parte dell’istituto. Giornate di guida sicura del ciclomotore
La FMI dà la possibilità ai ragazzi che si affacciano al mondo delle due ruote di svolgere corsi di guida sicura del ciclomotore. Saper condurre un mezzo a due ruote a motore, a prescindere dal possesso o no della patente, vuol dire acquisire una approfondita conoscenza del mezzo e delle proprie prestazioni. I Formatori FMI allestiscono, in uno spazio valutato idoneo, interno o esterno all’istituto, un percorso protetto che riproduce un’area trafficata cittadina. Tale percorso viene affrontato dai ragazzi sotto il costante controllo dei formatori federali. Prima di salire sul ciclomotore, i ragazzi assistono ad una lezione teorica in cui vengono forniti utili suggerimenti sulla scelta delle protezioni passive (guanti, casco, giacche) sul comportamento alla guida e sulla manutenzione del mezzo. La copertura assicurativa, a carico della Federazione, viene garantita in seguito alla comunicazione al Dipartimento di Educazione Stradale, da parte dell’Istituto scolastico, dei dati anagrafici degli alunni coinvolti. Vengono coinvolti nella giornata, se possibile, anche membri del corpo della polizia, dei vigili urbani e personale medico e paramedico. Il loro apporto arricchisce ulteriormente l’evento, con lezioni specifiche sulle cause degli incidenti, sul primo pronto soccorso, e con simulazioni di incidenti e di posti di blocco. Tutto ciò permette ai ragazzi non solo di cimentarsi alla guida ma di percepire in maniera diretta l’ambito stradale, in cui dovranno sapersi muovere in modo consapevole e responsabile. Le giornate possono essere richieste, da gli Istituti, gli Enti locali (Comuni, Province, Regioni) o Associazioni interessate, contattando il Referente Regionale o direttamente il Dipartimento di Educazione Stradale della FMI. Lezioni Strategiche di Educazione Stradale
I formatori federali organizzano, inoltre, lezioni strategiche dedicate a 100-200 ragazzi. Formatori esperti, con l’ausilio di supporti multimediali, coinvolgono i ragazzi e gli insegnanti in una lezione interattiva, illustrando nel dettaglio le protezioni passive e il loro utilizzo, il corretto comportamento alla guida e le conseguenze dell’assunzione di alcool e sostanze psicotrope. I dubbi, le domande e le curiosità degli alunni diventano parte integrante della lezione, rafforzando così l’efficacia comunicativa del momento formativo condiviso. Per rendere più completa l’offerta formativa la lezione strategica può essere effettuata nella giornata precedente a quella dedicata alla guida sicura.